Filo interdentale: come e quando passare il filo tra i denti

Perchè passare il filo interdentale per pulire i denti - Il filo interdentale è uno strumento importante per l’igiene orale. Grazie al suo utilizzo è possibile rimuovere in maniera semplice e veloce i residui di cibo presenti nello spazio fra i dentiUsando il filo interdentale quotidianamente, riuscirete ad ottenere un odore gradevole per il vostro alito, nonché un aspetto sano dei dentiUna grande quantità di residui di batteri si nasconde tra i denti e lungo il bordo delle gengive. Rimuoverli è possibile grazie all’utilizzo di questo semplice strumento. In maniera opposta si assisterebbe ad una decomposizione del cibo rimasto bloccato tra i denti. Una situazione di questo tipo verificherebbe una serie di effetti indesiderati tra cui la formazione  di alito pesante.

Passare il filo dentale fa bene

I benefici derivanti dal filo interdentale non sono limitati esclusivamente alla salute della bocca e dei denti. Utilizzarlo è un bene persino per il cuore. Tutti i tipi di batteri che si insediano tra i denti sono particolarmente pericolosi. Quando questi permangono all’interno della bocca possono riuscire ad infiammare il muscolo cardiaco e causare di conseguenza complicazioni in persone che dispongono di una situazione di salute non ottimale. I batteri orali possono anche aggravare casi di diabete. Le persone con diabete sono maggiormente esposte allo sviluppo di infiammazioni gengivali. Diventa particolarmente importante un uso regolare del filo interdentale. Esso è in grado di mantenere la bocca sana e dall’odore fresco.

Come usare il filo interdentale per passarlo tra i denti

Utilizzare il filo interdentale è semplice. Innanzitutto è necessario estrarre dal rocchetto una certa quantità di filo, sufficiente per poter essere afferrato alle due estremità. Prendere, dunque, il filo avvolgendolo intorno al dito medio di ciascuna mano. Tenere il filo ben saldo tra indice e pollice e procedere facendolo scorrere delicatamente tra i denti. Dopo aver inserito il filo interdentale attorno al dente, è necessario farlo scorrere tra la gengiva ed il dente, strofinando in modo delicato e muovendosi dall’alto verso il basso. Ripetere l’operazione per ogni dente. La pulizia quotidiana ed attenta dei denti offre grandi benefici.

Elettrico

Il filo interdentale elettrico è consigliato dai dentisti al fine di rendere più semplice ed agevole il processo di pulizia dei denti. Molte persone non sono in grado di pulire i denti nella corretta maniera con il filo interdentale.

Se non si dispone di una corretta manualità nell’utilizzo del filo interdentale, un aiuto è offerto dal filo interdentale elettrico. Questo piccolo dispositivo utilizza una sottile punta sostituibile costituita da materiale in nylon.

Il costo di tali strumenti è maggiore rispetto ad altri tipi, tuttavia l’azione svolta riesce a compensare in modo soddisfacente la differenza nel prezzo.

Cerato

La scelta di un filo interdentale cerato è consigliata per evitare di provocare danni ai denti molto stretti.

Il filo interdentale cerato è indicato nel caso di problemi gengivali. Questo è più piatto, dalla forma simile ad un nastro.

Le persone che dispongono di denti molto stretti, spesso osservano la presenza di sangue durante la pulizia dei loro denti. Ciononostante, non si tratta di un fenomeno preoccupante. Il sangue che si osserva sul filo interdentale non indica un problema al tessuto gengivale, piuttosto un avvio del processo di guarigione contro una possibile infezione.

Filo interdentale abrasivo

Il filo interdentale abrasivo agisce aumentando l’abrasione della superficie dei denti , fornendo in questo modo una maggiore pulizia di essi.

Questo genere di filo interdentale è formato da una resina caratterizzata da un filler abrasivo.

La resina ed il filler sono elaborati per fornire un’azione migliore abrasiva.

Con forcella

L’inserimento di forcelle nel filo interdentale permette di detenere saldamente il filo interdentale in modo semplice ed efficace. La forcella permette di raggiungere tutti i denti mantenendo allo stesso tempo il filo interdentale teso quando è in uso. Questo supporto è dotato di un disco che mantiene il filo in tensione.

La struttura rende la pulizia dei denti più semplice.

Filo interdentale di seta

La caratteristica principale di tali prodotti riguarda la capacità di scivolare con molta facilità tra i denti.

I prodotti sono generalmente realizzati con un filato di seta organico. Alcune volte la seta viene arricchita da cera, la quale favorisce ulteriormente la capacità del filo di scorrere senza problemi.

Questo genere di filo interdentale è stato commercializzato a partire dal 1940, quando sostituì quello in nylon.

Denti stretti e filo interdentale

Le persone che hanno uno spazio molto ridotto tra un dente e l’altro dovrebbero non sottovalutare l’efficacia del filo interdentale per la propria igiene orale.

Tale strumento è stato progettato appositamente per scivolare tra lo spazio presente tra un dente e l’altro, anche nel caso in cui questo sia molto ridotto. La placca ed i residui di cibo sono difficili da eliminare nel caso in cui si disponga di un interspazio limitato.

In situazioni di questo tipo, la combinazione di filo interdentale, spazzolino e collutorio, si propongono come la soluzione vincente per un’ottima pulizia.

È importante consentire al filo di giungere appena sotto allo spazio presente nel margine gengivale in modo da eliminare tutto ciò che è presente anche in tale zona. Per migliori risultati, il filo deve aderire perfettamente sulla superficie del dente.

L’importanza dell’uso di tale dispositivo assume maggiore rilievo per la pulizia dei denti posteriori, i quali spesso vengono trascurati a causa delle maggiori difficoltà incontrate per la loro manutenzione.

Danno da filo interdentale

Molte persone dicono di non utilizzare il filo interdentale a causa dei danni che genera.

Problemi gengivali e sanguinamento sono i principali elementi alla base del mancato utilizzo di tale strumento.

In realtà, trascurare i propri denti e non eseguire una corretta pulizia rappresenta il maggiore danno.

È bene ricordare che i possibili danni derivano solamente da un eccessivo ed improprio utilizzo di filo interdentale, che può portare ad una irritazione dei denti ed infine ad un danneggiamento di essi e delle gengive.

Procedere sempre in modo delicato evitando di raschiare le gengive. Non svolgere movimenti bruschi che causerebbero tagli alle gengive o danni allo smalto dei denti.

Una pressione eccessiva erode lo smalto dei denti nel corso del dento e può persino erodere il tessuto gengivale.

Il filo interdentale dopo lo spazzolino

Il vantaggio più evidente derivante dall’utilizzo del filo interdentale, dopo aver lavato i denti con lo spazzolino, riguarda la sua azione di rimozione dai residui di cibo incastrati tra essi. Vi sono punti in cui lo spazzolino non riesce a raggiungere.

Spesso i residui presenti non sono visibili dall’esterno. Il filo interdentale è in grado di rimuovere anche quelli nascosti.

Ulteriore azione svolta si riferisce alla rimozione della placca dai denti. L’accumulo di quest’ultima si trasforma nel corso del tempo in tartaro. La formazione di tartaro genera un aspetto malsano ed un’alterazione della colorazione dei denti i quali tendono a diventare gialli. Spazzolare i denti con lo spazzolino permette di rimuovere la placca che si forma sulla superficie dei denti, ma non quella presente tra un dente e l’altro. A tal proposito un aiuto è offerto dal filo interdentale.

L’azione di rimozione del tartaro offre un duplice beneficio. Un accumulo di esso porta alla generazione di malattie gengivali, fenomeno noto come gengivite. Nei casi più gravi la condizione si evolve in parodontite, ossia un deterioramento delle ossa che mantengono i denti. L’uso del filo interdentale aiuta a prevenire i danni mantenendo le gengive sane.

Quando utilizzare il filo dentale

Il filo interdentale deve essere utilizzato solamente una volta al giorno, una frequenza di utilizzo superiore non produrrebbe alcun risultato positivo per quanto riguarda la rimozione dei batteri. Questi ultimi necessitano di un periodo di 24 ore per insidiarsi tra i denti e formare la placca. Procedere in un’accurata pulizia dei denti una sola volta al giorno è sufficiente per godere di buoni risultati. Si raccomanda di non svolgere movimenti bruschi al fine di non provocare danni.

Passare quotidianamente il filo interdentale previene la formazione di alitosi.

Naturale benessere

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