Finocchio non solo in cucina

I semi di finocchio (Foeniculum vulgare) sono conosciuti fin dai tempi dei Babilonesi per le loro proprietà terapeutiche; i Greci utilizzavano invece la pianta a scopo ornamentale e simbolico, durante le feste per il culto di Dionisio.

Nell'antica Roma, i medici prescrivevano il finocchio contro i disturbi mestruali e digestivi, la tosse e la debolezza visiva.

La pianta di finocchio era coltivata negli orti imperiali ancora nel Medioevo.

Inoltre, la si appendeva alla porta per proteggere la casa dagli influssi maligni.

Ancora oggi la pratica erboristica utilizza i semi per scopi terapeutici. Inoltre, essi sono molto utilizzati in cucina, per aromatizzare zuppe e piatti a base di pesce.

Finocchio non solo in cucina

Finocchio

Azione terapeutica

II finocchio e d'aiuto contro i disturbi gastrointestinali, come i gonfiori e le coliche, in caso di stipsi, diarrea, gastriti, nausea e vomito.

Grazie alle sostanze contenute, la pianta stimola l'appetito e la digestione, riscalda, aumenta la montata lattea e lenisce il mal di testa.

Utilizzato per bagni oculari, il finocchio combatte la stanchezza e le uritazioni L'essenza estratta dalla pianta scioglie i crampi e svolge un'azione antibatterica.

Componenti

I semi di finocchio contengono olio essenziale con un'alta percentuale di anetolo, un antispastico, e di fencone, che stimola l'appetito, oltre a pinene, limonene e fellandrcne. Inoltre, sono presenti gli acidi clorogenico e caffeico, vitamine, sali minerali (tra cui calcio e potassio), abbondanti proteine e zuccheri.

Contro i dolori mestruali

Grazie all'azione antispastica, il finocchio risulta un valido rimedio contro i dolori mestruali.

Versare 150 ml d'acqua bollente su 1 cucchiaino di semi pestati, lasciare riposare per 5 minuti, poi filtrare. Bere 1 tazza di infuso più volte al giorno.

Il finocchio...

Naturale benessere

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