Forfora

Forfora cosa èLa forfora è una malattia del cuoio capelluto. La presenza di forfora può essere descritta come un eccessivo spargimento di cellule morte. Il processo di diffusione delle cellule morte è normale, purché non si tratti di un fenomeno eccessivo. Si tratta, infatti, del processo regolare dovuto al rinnovamento cellulare. Le cellule si formano negli strati più bassi delle pelle e vengono progressivamente spinte verso la superficie esterna dalle cellule più giovani, che crescono. Il tempo permette alle cellule più vecchie di salire in superficie, ove muoiono. Raggiunto tale strato, esse diventano piatte e si si distribuiscono sovrapponendosi tra loro in modo da formare dei grossi grumi che sono visibili ad occhio nudo. La formazione della forfora è dovuta proprio a questo naturale processo. Si tratta di una condizione non permanente e che può essere facilmente risolta. Secondo alcune stime il problema è diffuso in oltre metà della popolazione. Il problema è molto diffuso, ma non è contagioso.

forfora

Forfora


Cause della forfora

Un cuoio capelluto eccessivamente grasso, malattie autoimmuni, squilibri ormonali, elevata sensibilità del cuoio capelluto, situazioni di stress estremo e problemi di cuore, sono condizioni associate alla formazione di forfora di ogni tipologia. È stata anche osservata una relazione tra questo disturbo e determinati ingredienti presenti nei prodotti per l’igiene. Sostanze chimiche irritanti e trattamenti di cura per capelli aggressivi possono attivare il processo di formazione di forfora eccessiva. Non sempre è possibile determinare una precisa causa alla base del problema.

Sintomi della forfora

Gli elementi che permettono di individuare la presenza del problema sono evidenti. La forfora può causare un cuoio capelluto secco, disturbato dalla presenza di prurito.Il cuoio capelluto è pieno di piccoli fiocchi bianchi che possono presentare una consistenza cerosa o grassa. In genere hanno una forma rotonda, un colore bianco o grigio ed una dimensione piccola. Tali macchie si concentrano sulla parte superiore della testa. La loro presenza si può diffondere in ogni parte del cuoio capelluto sino a coinvolgere barba, collo e spalle.


Perché si forma la forfora

Una prima classificazione relativa alla forfora permette di distinguere le cause che la determinano in agenti esterni ed interni. Gli agenti interni sono legati ad una serie di elementi che caratterizzano la condizione di salute della persona. Nello specifico, è necessario tenere in considerazione: squilibrio ormonale, condizioni di salute non ottimali, scarsa igiene, presenza di allergia a latte, cioccolato, noci o frutti di mare. Ulteriori elementi correlati alla condizione includono mancanza di riposo, eccessivo stress, consumo esagerato di zucchero, grassi e amido. Infine, si individuano fattori legati alla genetica e dunque all’ereditarietà. In maniera diversa, gli agenti esterni sono legati ad un utilizzo eccessivo di prodotti per styling come gel e spray per capelli. Allo stesso modo un utilizzo improprio di prodotti coloranti per capelli, uso eccessivo di bigodini o ferri per arricciare i capelli possono determinare la forfora.


Tipi di forfora

Le ragioni alla base della formazione della forfora permettono di ottenere una classificazione del tipo di problema presente:

Forfora lieve

Il primo tipo di forfora è legato alla presenza di un fungo che vive normalmente nel cuoio capelluto e che è noto come Malassezia. Tale fungo si nutre del grasso naturale che si trova nel cuoio capelluto ed agisce convertendolo in acido oleico. Le ragioni che provocano una improvvisa ed eccessiva proliferazione del Malassezia non sono ad oggi note. Nel caso in cui la forfora sia determinata dal fungo, la cute risulta secca. È importante non ridurre la frequenza secondo cui i capelli vengono lavati, dal momento che si determinerebbe un peggioramento della condizione.

Dermatite seborroica

Una forma più grave di forfora, rispetto quella legata alla presenza del Malasezzia, è la dermatite seborroica. Questa condizione provoca una pelle grassa, nonché la formazione di forfora a scaglie. Spesso si percepisce un’infiammazione della pelle oltre che del cuoio capelluto. I sintomi da infiammazione possono colpire: sopracciglia, orecchie e pelle nella zona di naso, guance, fronte e ascelle. I sintomi che caratterizzano un caso di dermatite seborroica migliorano grazie alla presenza di un clima temperato. L’estate e la luce diretta del sole rappresentano condizioni ottimali per ottenere un miglioramento dei disturbi. Una forma di tale problema è possibile che si manifesti nei bambini con la formazione della crosta lattea. La formazione di quest’ultima interessa solo i bambini e si risolve con il passare del tempo, non appena il bambino avrà compiuto un anno di età.

Psoriasi

È la terza forma di forfora. Si tratta della forma più grave. Essa procura prurito ed infiammazione della pelle. La forfora si presenta con delle scaglie spesse e si genera con elevata frequenza nel cuoio capelluto. I risultati della psoriasi coinvolgono rapidamente non solo in cuoio capelluto, ma anche altre aree del corpo come la parte bassa della schiena e le ginocchia.


Trattamento contro la forfora

Essendo la formazione della forfora un processo naturale, non esiste una cura che permette di prevenire o arrestare il problema. La forfora è una condizione che può essere gestita e controllata. La tecnica più comune ed efficace consiste nell’utilizzo di prodotti e shampoo antiforfora. L’utilizzo di questi prodotti deve proseguire nel tempo. Quando si interrompe il loro utilizzo la forfora tende a ricomparire entro circa tre giorni. La scelta deve essere orientata verso un prodotto che agisca nel modo più delicato possibile. Prima di eseguire lo shampoo, pettinare bene i capelli in modo da eliminare la forfora presente. Se si lavano i capelli tutti i giorni, alternare lo shampoo specifico con uno shampoo delicato indicato per bambini. Nei casi più gravi è necessario completare il trattamento con l’utilizzo di una lozione o pomata speciale a base di solfuro di selenio. Evitare i prodotti che tra i propri ingredienti presentano alcol, questo asciugherebbe il cuoio capelluto. Per la stessa ragione si raccomanda di non utilizzare asciugacapelli a getto di aria calda.

Rimedi contro la forfora

La presenza di un cuoio capelluto secco è uno degli elementi presenti in caso di forfora. L’utilizzo di un olio può essere perciò utile per garantire una corretta idratazione.Massaggiare con dell’olio tiepido la testa e coprirla con un panno in cotone umido. Per ottenere dei migliori risultati si consiglia di eseguire tale operazione prima di andare a dormire. Lasciare che l’olio agisce durante tutta la notte. Al termine di tale operazione, strofinate i capelli con una lozione composta da succo di limone e aceto. Tamponate i capelli aiutandovi con un asciugamano di cotone idrofilo. Lasciare che la soluzione agisca per circa un’ora, prima di procedere e sciacquare i capelli con acqua calda e limone. Eseguite il trattamento una o due volta alla settimana per un periodo massimo di tre mesi.

Consigli anti forfora

Nel caso di presenza di forfora è importante modificare nella maniera opportuna le proprie abitudini in merito al trattamento e l’igiene dei capelli. In primo luogo è necessario lavare spesso i capelli facendo uso di uno shampoo delicato. Nei casi più gravi si consiglia l’utilizzo di uno shampoo specifico per il trattamento della forfora, che può essere acquistato in farmacia. Se nonostante l’utilizzo di un prodotto specifico non si osservano dei miglioramenti, si raccomanda di ottenere il consiglio di uno specialista in modo da individuare il prodotto più indicato alle proprie esigenze. Il medico prescriverà uno shampoo contenente gli stessi ingredienti attivi presenti nella maggior parte dei prodotti indicati per i casi di forfora: la differenze riguarda la maggiore concentrazione di tali particolari ingredienti. I principi attivi utilizzati in shampoo antiforfora possono includere: acido salicilico, catrame di carbone, zinco piritione, solfuro di selenio, zolfo, corticosteroidi, ketaconazolo e caffeina. Ognuno di questi elementi affronta il problema in maniera diversa. I casi più gravi devono essere risolti con trattamenti a base di corticosteroidi.

Informazioni varie sulla forfora.

Malattie

Lascia il tuo commento: