Fotofobia

Fotofobia cosa significa e con quale trattamento si cura? La fotofobia è una condizione che colpisce un individuo portandolo ad avere una sorta di intolleranza alla luce forte, probabilmente a causa dell’elevata sensibilità oculare derivata dalla fotofobia come sintomo principale di tale patologia.

Fotofobia

Fotofobia

Fotofobia

La fotofobia non è vista in ambito medico come una vera e propria malattia per il semplice motivo che chiunque, almeno una volta nella vita, può soffrire di un forte disagio durante l’esposizione alla luce solare ad elevata intensità, ecco allora perché sarà necessario capire quali siano i sintomi della fotofobia come vera e propria patologia rispetto a quelli del comune fastidio provocato da una luce forte, che può sicuramente risultare irritante a chiunque. Oggi ci concentreremo dunque sulle varie caratteristiche della fotofobia, in maniera tale da rendervi consapevoli di ciò che comporta questa condizione di salute visiva e quali possono essere le numerose complicazioni derivate da una iper sensibilità alla luce, motivo di disturbo durante la giornata lavorativa, ma anche durante i momenti di relax.

Il significato della fotofobia: cosa significa fotofobia?

Molte persone interpretano in maniera sbagliata il reale significato della fotofobia, nel senso che associano questo termine ad una condizione puramente medica, derivata da un problema di fondo riguardante la salute della struttura oculare; come vi abbiamo già detto, infatti, la fotofobia è una condizione più che comune, che può colpire in qualsiasi momento qualsiasi individuo per diversi motivi: sicuramente ci sarà da fare alcune distinzioni riguardanti l’intensità di tale problema, in quanto la fotofobia può assumere un significato medico nel caso sia derivata da un disturbo radicato, appunto, nella salute stessa dell’individuo causato da alcuni fattori che vedremo tra poco.

Quali sono i sintomi diretti della fotofobia?

La fotofobia è una condizione che può essere accompagnata da uno o più sintomi, i quali indubbiamente non si propongono per agevolare una persona o per garantirne il comfort quotidiano: i sintomi della fotofobia possono davvero apparire fastidiosi ed intolleranti, soprattutto se questi si protraggono a lungo nel tempo portando un disagio costante nell’individuo interessato. Sebbene il primo aspetto (e più comune) di questo problema sia l’intolleranza e la sensibilità alla luce, la fotofobia può essere accompagnata anche da un intenso dolore agli occhi, mal di testa, distorsione dell’immagine e visione offuscata, rossore ed irritazione agli occhi, nausea, prurito nella zona circostante, un senso di nausea e vertigini anche elevato, il tutto condito da un malessere costante, fattore che può influire negativamente nell’ambito lavorativo o nei rapporti con amici, famigliari o conoscenti. Ecco come la fotofobia ed i suoi sintomi possono realmente interagire nella vita di una persona, rendendola meno propensa a relazionarsi con gli altri in maniera serena e distesa.

Quali sono le cause che portano una persona a soffrire di fotofobia?

Esiste una grande varietà di possibili cause per cui si manifesta la fotofobia, dei fattori scatenanti ben precisi che portano un individuo a soffrire di questo problema e venir assalito dai numerosi sintomi ad esso collegati: pensate che già di per sé le persone con gli occhi chiari (tonalità azzurre e verdi) sembrano essere maggiormente predisposte a soffrire di fotofobia, così come lo sono gli individui che utilizzano quotidianamente le lenti a contatto. Al di la di ciò, le possibili tra le possibili cause della fotofobia troviamo indubbiamente i soggetti colpiti da cataratta, emicrania cronica, uveiti, disturbi generali al sistema nervoso centrale (un chiaro esempio potrebbe essere la meningite) o altri disturbi legati alla retina ed alla sua struttura. Forme infettive come la congiuntivite, le irititi o la cheratite sono considerate altre cause potenziali della fotofobia nell’essere umano, in quanto sono malattie che se non curate possono realmente avere dei risvolti negativi e pericolosi per la salute dell’occhio e della sua funzionalità visiva. In commercio ci sono diversi farmaci che possono compromettere (sebbene parzialmente e, talvolta, temporaneamente) la vista, tra questi troviamo la doxiciclina, la tetraciclina e, nell’omeopatia, anche l’erba di belladonna: chiedete sempre consiglio al vostro medico per stabilire se il trattamento che state seguendo può essere annoverato tra le diverse cause della fotofobia e, in caso, modificarlo per renderlo innocuo per la vostra salute. Ultimo punto a riguardo dei fattori scatenanti la fotofobia, inutile dirlo, riguarda la chirurgia estetica: esistono alcuni tipi di operazioni chirurgiche che, come effetto collaterale o come possibili complicazioni, possono portare a soffrire di fotofobia durante il periodo post-operazione; informate il vostro medico curante di qualsiasi variazione nella vostra capacità visiva, se il caso riguarda proprio questo punto.

Esiste una cura per la fotofobia?

Ecco la domanda che vi sta martellando la testa in continuazione: “è possibile trovare una cura efficace contro la fotofobia e, se sì, in cosa consiste?”. Sicuramente il primo passo da fare sarà quello di consultare il proprio medico, il quale sarà immediatamente disposto ad analizzare la vostra condizione di salute nel tentativo di individuare le cause dirette della vostra fotofobia, in maniera da conoscere appieno la natura del problema riguardante il caso specifico. In questo modo non sarà poi così difficile escludere le strategie per voi inutili ed indirizzarsi solamente verso il trattamento per la cura efficace della vostra fotofobia, incentrato solamente nel risolvere il vostro problema alla base. Non c’è alcun dubbio che la medicina ha stabilito alcune linee d’azione generali contro la fotofobia, modificarle in base alle proprie esigenze sarà la mossa migliore per agire contro questo disturbo in maniera da liberarsene e tornare a sentirsi a proprio agio, anche sotto la luce del sole.

Alcuni rimedi per la fotofobia: la terapia ed il trattamento ideale contro la fotofobia

Desiderate conoscere i rimedi più efficaci contro la fotofobia, il trattamento o la terapia che potrebbero finalmente permettervi di liberarvi dalla sofferenza di non poter più ammirare in tranquillità il mondo che vi circonda inondato di luce a causa dei sintomi derivati dalla fotofobia? Come abbiamo già accennato, la fotofobia è nella maggior parte dei casi una conseguenza diretta di una patologia pre-esistente, motivo per cui sarà sufficiente mirare il proprio trattamento contro tale malattia o problematica per liberarsi della tanto odiata sensibilità alla luce. Solitamente però, il medico o l’oculista che segue un caso specifico di fotofobia consiglia alcuni rimedi omeopatici utili per alleviare i suoi sintomi durante la terapia per contrastare la patologia di base, in maniera da garantirvi il comfort necessario per affrontare tale trattamento. Il tarassaco, ad esempio, ha dimostrato possedere enormi qualità benefiche per ridurre il dolore ed il bruciore all’occhio semplicemente svolgendo degli impacchi giornalieri nella zona o applicando delle gocce a base dei suoi estratti naturali; altre piante e sostanze omeopatiche che sembrano possedere tali proprietà sono il carciofo, il mirtillo nero, l’elicriso, la camomilla, l’agrimonia, la malva ed il fanfaraccio: chiedete un parere medico per stabilire quale sia la combinazione omeopatica ideale per il vostro caso di fotofobia!

Considerazioni finali sulla fotofobia

Oggi abbiamo ampiamente trattato la fotofobia e le sue varie increspature che, alla lunga, si rivelano in modo davvero fastidioso, quasi intollerante per chi con esse viene in contatto; ora che conoscete a fondo la fotofobia e le sue caratteristiche vi sarà più facile comprendere come questo sia uno di quei problemi facilmente risolvibile a patto che non venga trascurato, ma venga invece affrontato in modo diretto e deciso fin dalle sue prime avvisaglie.

Informazioni sui trattamenti e possibili rimedi per la fotofobia.

Malattie

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La fotofobia si può curare con occhiali antiriflesso ?

non è possibile curarlo mettendo degli occhiali antiriflesso e di colore giallo o oscurate al 10%? e la causa potrebbe essere delle luci al neon troppo forti in ufficio?
grazie

Altre cause della fotofobia

le cause della fotofobia sicuramente mancano sostanze nutritive agli occhi, e solo questo che manca tutto il resto sono bolle di sapone, vi ringrazio di avermi dato la possibilita' di poter dire la mia opinione, riferimento dr. rath, censurato ingiustamente da tutti. saluti cordiali.

Episodi di fotofobia

Soffro di secchezza oculare che curo con lacrima artificiale , ho gli occhi verdi sono allergica al nickel e assenzio su consiglio dell'allergologa non uso spray chimici per la pulizia della casa il tutto da ca. Due anni da quando sono entrata menopausa ho anche episodi di fotofobia soprattutto la sera con dolore e nausea un consiglio sono disperata grazie

Cinque anni fa sono stato colpito da una trombosi all'occhio destro. Ho fatto diverse cure tra cui anche il laser; il miglioramento ottenuto non è molto ma mi accontento. Dall'occhio colpito vedo all'incirca il cinquanta per cento. Il problema è che da un paio di mesi sono affetto da una fotofobia abbastanza fastidiosa. Basta espormi all'aria aperta, anche senza il sole, le palpebre mi si gonfiano causandomi un vero offuscamento della vista; senza parlare di quello che succede quando . entro in un supermercato con tante luci al neon.

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