Fratture ossee: tipi di fratture ossee

Le fratture altro sono che delle crepe, o delle interruzioni della composizione del nostro sistema osseo strutturale, le fratture ossee possono colpire qualsiasi osso del nostro corpo e si suddividono in fisiologiche (dovute a dei traumi) o patologiche ( sono a delle malattie come l’osteoporosi, il sarcoma osseo, le cisti, delle infezioni). Esistono poi le fratture da stress, ossia legate ad eccessive sollecitazioni della nostra struttura ossea (vedi quelle cui vanno incontro i grandi campioni di atletica, per esempio).

Fratture ossee: tipi di fratture ossee

Fratture ossee

Le fratture che riguardano i bambini, ed i pre-adolescenti, sono dette “a legno verde”, in quanto si paragonano le ossa a dei legni giovani che non si rompono, ma si sfibrano.

La frattura toro (o fibbia frattura): si presenta nei bambini, quando l’osso non si spezza, ma si deforma. È un’interruzione stabile è dolorosa.

I diversi tipi di fratture

In base all’integrità della cute

  • chiusa: la pelle non si è tagliata, non vi sono dei danni al tessuto circostante
  • esposta: si presenta con il tessuto molle e la pelle circostante danneggiati (per via di monconi ossei sporgenti).

Questo secondo tipo di frattura è più grave, in quanto vi è un rischio maggiore che si sviluppino delle infezioni all’interno del nostro organismo.

In base alla frammentazione

  • Semplice: si presenta con due ben specifici frammenti ossei
  • Comminuta: si presenta con tanti piccoli frammenti

In base alla forma delle fratture

  • Traversa: vi è una pausa che forma un angolo retto (di 90° ), rispetto all’asse longitudinale dell’osso
  • Obliqua : l’angolo è inferiore ai 90°
  • Spiroide: l’interruzione compie un percorso a spirare lungo il segmento osseo, avvolgendosi ad esso
  • Longitudinale: la frattura è parallela a tutta la lunghezza dell’osso
  • Triturata: quando l’arto è frantumato in più pezzi (tipico caso di incidente stradale)
  • toro o fibbia frattura: nei bambini, quando l’osso non si spezza, ma si deforma. È un’interruzione stabile è dolorosa
  • Avulsione: quella che riportano gli sportivi (es. relativa alla spina iliaca anteriore inferiore)
  • compressione o schiacciata frattura: quando le ossa collassano (vedete il caso del midollo osseo).

Quando un nostro osso si presenta con un’anomala conformazione, potremmo andare incontro alla sopraccitata interruzione.

Una donna su due ed un uomo su cinque subiranno una frattura dopo aver superato i 50 anni di età.

Il tessuto osseo vi ricordo subisce l’usura del tempo, per cui non è raro venire a conoscenza di un genitore, un vicino di casa anziano che cadono spesso a terra.

Le fratture sono il risultato di cause accidentali quali una brutta caduta, una lesione riportata a seguito di un incidente stradale, sportivo.

Il tempo necessario di guarigione di un nostro arto dipende dal tipo di fattura, dov’è situata, dalla nostra età, dal nostro peso, dalle condizioni di salute dalle quali partiamo.

Al suddetto processo ognuno di noi arriva per gradi, che possono andare da poche settimane fino ad alcuni mesi.

Sintomi di una frattura ossea

I sintomi di una frattura ossea dipendono dall’osso colpito e dalla gravità delle lesione subita e possono includere anche:

  • dolore e gonfiore
  • tumefazioni
  • arto o parte del corpo piegato, con un’insolita angolazione
  • incapacità di spostare o mettere il peso sull’arto infortunato
  • un crepitio delle articolazioni
  • sanguinolento qualora vi si un osso esposto.

A meno che non sia strettamente necessario, non dovete mai rimuovere una persona che presenta un atro fratturato finché esso non è immobilizzato con una stecca da una persona competente.

Trattamenti per la cura delle fratture ossee

Riduzione della frattura

L’osso si viene allineato tramite un intervento chirurgico (in anestesia generale).

Riduzione chiusa

Non si ricorre ad un intervento vero e proprio bensì si manipolano o si tirano i frammenti ossei.

Immobilizzazione

Una volta allineate le estremità degli arti infortunati, devono essere tenuti in una giusta posizione per poter guarire.

Le fratture complicate richiedono generalmente operazioni di chirurgia plastica per riparare i danni alla pelle ed ai tessuti molli vicini, alle ossa, alle giunture.

Prevenire le fratture

È vero che invecchiando andate sempre più incontro a questo tipo di lesione, però se cambiate il vostro stile di vita limiterete lo stesso.

Cercate di praticare una quotidiana attività fisica, di mantenere un peso decente, di fumare poco, di evitare gli alcolici.

Di integrare la vostra dieta con latticini e suoi derivati, di usare l’olio di pesce.

E ricordatevi, un corpo tenuto bene si riprenderà al meglio e più velocemente di uno lasciato andare.

Fratture ossee (prevenzione e trattamento)

Corpo umano anatomia organi

Lascia il tuo commento: