Funzioni del sangue

Il sangue è importante per moltissime funzioni all'interno del corpo umano.

A cosa serve il sangue? Quali sono le funzioni del sangue? Il sangue spinto dal cuore nel sistema circolatorio passa attraverso ogni organo e tessuto, partecipando quindi a tutte le attività funzionali dell'organismo. Sintetizzando si può dire che lo scopo fondamentale del sangue è quello di collocare fra di loro tutti gli organi e tessuti provvedendo contemporaneamente alle loro esigenze metaboliche.

Funzioni del sangue

Funzioni del sangue

Si possono classificare le funzioni del sangue in:

  1. Funzione nutritiva: il sangue raccogliendo le sostanza nutritive a livello dell'apparato gastro-enterico le trasporta verso le varie cellule
  2. Funzione escretrice: il sangue raccogliendo i prodotti del catabolismo cellulare li convoglia verso gli organi escretori (reni, polmoni e fegato)
  3. Funzione respiratoria: il sangue trasporta anidride carbonica dai tessuti ai polmoni e ossigeno dai polmoni ai tessuti
  4. Funzione tampone: mantiene in equilibrio fisiologico la concentrazione della valenza acida e basica mantenendo costante il Ph ed opponendosi a tutte quelle condizioni che dovrebbero variarlo.
  5. Funzione di trasporto degli ormoni: dalle ghiandole endocrine che li producono, gli ormoni sono trasportati dal sangue verso i tessuti su cui debbono agire
  6. Funzione termoregolatrice: l'attività metabolica delle cellule è in grado di produrre una grande quantità di calore ed energia.
    Siccome i tessuti possono funzionare nel modo migliore solo se la temperatura si mantiene entro certi limiti, costante è necessario che esista un sistema in grado di contenere in limiti ristretti le variazioni di temperatura.A questo provvede il sangue che scorrono nel letto capillare dei tessuti porta via eccesso di calore prodotto, quindi passando nei vasi cutanei e polmonari facilita la dispersione del calore per irradiamento ed evaporazione.
  7. Funzione difensiva: a questo sono deputati i globuli bianchi (in particolare granulociti e monociti) che intervengono ovunque vi sia un processo infiammatorio e le proteine che agiscono in maniera specificaa contro le sosstanze dannose all'organismo e cioè gli anticorpi (linfociti e monociti)
  8. Funzione nell'equilibrio idrico-elettrico
  9. Funzione della emostasi attraverso il fibrinogeno e le piastrine.

Vedendo più da vicino le funzioni respiratorie del sangue si può dire che il trasporto dei gas respiratori consiste in una serie di eventi, in virtù dei quali l'ossigeno atmosferico viene trasportato alle cellule dalla quale viene allontanata anidride carbonica che sarà poi eliminata.

Con la pressione dell'ossigeno che c'è nell'aria degli alveoli polmonari il sangue contiene circa 19 volumi di ossigeno.

L'ossigeno per la massima parte si trova legato prevalentemente con l'emoglobina dei globuli rossi e per una piccola parte è sciolto nel plasma.

Il composto che si origina dall'unione dell'ossigeno con l'emoglobina prende il nome di ossiemoglobina.

I globuli rossi a livello dei polmoni si caricano di ossigeno, sia perché la pressione di ossigeno è alta, sia perché rispetto ai tessuti la teperatura è più bassa e l'acidità è minore.

A livello dei tessuti le condizioni cambiano ed i globuli rossi tendeno a cedere ossigeno per i seguenti fattori:

  • bassa pressione di ossigeno
  • temperatura più elevata
  • maggiore quantità di anidride carbonica da cui deriva anche una maggiore acidità.

Per queste ragioni, quindi, i globuli rossi a livello tessutale cesono ossigeno e si caricano di anidride carbonica che per la maggior parte si trova nel plasma sotto forma di bicarbonato di Na, ma è anche presente nei globuli rossi.

Il sangue ritornato a livello polmonare subisce ancora lo stesso tipo di eventi, cioè si arricchisce di ossigeno e cede anidride carbonica.

COAGULAZIONE DEL SANGUE:

La coagulazione del sangue, detta emostasi, è quel processo per cui ogni qualvolta che si viene a rompere un vaso sanguigno si può avere la coagulazione del sangue e quindi la fuoriuscita dello stesso dai vasi è arrestata.

Per questo complesso processo prendono parte fattori al di fuori dei fasi (ciè di tipo tessutale), fattori vascolari (retrazione del vaso sanguigno) e fattori sanguigni (coagulazione del sangue).

Dalla coagulazione del sangue prendono parte anche le piastrine, che sono in grado di agglutinarsi a livello di un vaso rotto e liberano una sostanza detta tromboplastina.

Questa tromboplastina, attraverso reazioni complesse, libera la fibrina che rappresenta la sostanza fondamentale per la formazione del coagulo.

La fibrina forma un reticolo filamentoso nelle cui maglie vengono trattenuti gli elementi figurati del sangue, mentre la parte liquida (il plasma meno il fibrinogeno, cioè il siero) viene spremuta fuori.

Progressivamente si ha che il reticolo si estringe con un processo che è detto retrazione del coagulo.

In questo modo si forma un tappo che impedisce la fuoriuscita di altro sangue.

A cosa serve il sangue e le principali funzioni del sangue...

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