Gelosia: come curare la gelosia

La gelosia si può presentare in varie forme, ma si può curare? La gelosia è un sentimento di ansia e di incertezza, generalmente causato dal timore che la persona che si ama sia voluta da altri o che essa preferisce qualcun altro. È un sentimento comune e non pericoloso se mantenuto a livelli accettabili; si trasforma in una manifestazione psicopatologia, in fobia quindi, quando diviene del tutto irrazionale, impossibile al controllo.

Gelosia: come curare la gelosia

Gelosia

Terapia dell’esposizione per curare la gelosia

Se si pensa di essere vittima di una fobia, la prima cosa da fare è rivolgersi al medico per ottenere il nome di uno psicoterapeuta. La terapia dell’esposizione è la più diffusa. Si tratta di una terapia cognitivo- comportamentale basata sulla capacità del paziente di proiettarsi in scenari sempre più stressanti che chiamano in causa la fobia.

L’obiettivo è fronteggiare tale situazioni di paura e superarle. 
Il processo di solito ha cinque fasi:

  • Valutazione. Il paziente descrive la sua paura al terapeuta e recupera dal passato quelle situazioni/eventi che possono esserne stata la causa;
  • Feedback. Il terapeuta fa una valutazione relativa alla fobia e propone uno specifico trattamento;
  • Sviluppare una gerarchia della paura. Il paziente, insieme al terapeuta, crea una lista di situazioni che scatenano il sentimento di paura, ognuno dei quali più intenso dell’altro;
  • Esposizione. Il paziente inizia ad esporsi alle situazioni descritte nella lista, a partire dalla situazione meno spaventosa. Il paziente inizia a rendersi conto che il panico diminuisce dopo pochi minuti dal manifestarsi della paura;
  • Costruzione. Una volta superata la paura, il paziente passa a fronteggiare le situazioni sempre più difficili.

Funziona questa terapia contro la gelosia?

La terapia dell’esposizione funziona in numerosissime persone. E’ fondamentale però affidarsi ad un bravo terapeuta che sia in grado di guidare il paziente anche nella situazioni più difficili.
Ci sono, inoltre, alcune tecniche specifiche che si possono associare a questa terapia come la respirazione profonda o esercizi di rilassamento per ridurre la paura. Perché a alcuni pazienti può non piacere la terapia dell’esposizione.

Generalmente i pazienti sostengono che:

  • Sperimentare situazioni sempre più spaventose è crudele e inutile;
  • Si rischia di peggiorare le cose.

Cure fai da te contro la gelosia:

Prendere coscienza della propria fobia e cercare un modo, ce ne possono essere tanti, per trovare una soluzione adatta.

Terapia del dialogo

Si tratta di una terapia comportamentale. Consiste nella presenza di un piccolo di gruppo di persone che si confronta sulle proprie paure e fobie, generalmente presieduto da uno psicologo o da uno psichiatra.

Terapia comportamentale

La terapia comportamentale consiste in una serie di sessioni con un terapeuta esperto nel trattamento delle fobie. Il principio di questo approccio comporta l'esposizione e una desensibilizzazione graduale della gelosia fobica. Durante le sessioni, il paziente impara a tollerare l'ansia scatenata dall'esposizione con l'aiuto di tecniche di rilassamento.

La difficoltà insita nella situazioni in cui il paziente si deve esporre aumenta gradualmente durante le sessioni. Per esempio, nelle prime sedute al paziente è chiesto solo di immaginare situazioni che potrebbero scatenare il sentimento di gelosia oppure solo guardare delle fotografie.

Il  terapeuta potrebbe chiedere al paziente di lavorare su i suoi  pensieri, su quello che sta succedendo.

Terapia cognitivo-comportamentale

Per alcune persone la terapia cognitivo-comportamentale  è un'opzione. Consiste in alcuni esercizi atti ad  alterare i modelli inappropriati del pensiero che hanno indotto il comportamento deviante delle gelosia.

I risultati possono essere:

  • Un notevole miglioramento entro le 10-20 settimane
  • Un miglioramento enorme entro un anno.

Perché ad alcuni pazienti non piace la terapia comportamentale e quella cognitivo-comportamentale

Alcuni pazienti dichiarano che:

  • La premessa della desensibilizzazione è sbagliata. E’ essenziale cambiare gli schemi mentali pertanto autoconvinzioni o metodi fai da te sono più utili
  • Un notevole miglioramento entro 10-20 settimane e un miglioramento enorme nel giro di un anno non sono risultati appetibili perché si manifestano in troppo tempo. Esistono infatti della tecniche moderne che permettono l’eliminazione di ogni fobia in pochi giorni.

Medicinali

I farmaci sono sempre più utilizzati per trattare i casi di fobie e paure, anche lievi. Qualsiasi medico può prescrivere una gamma di farmaci e le opzioni per la cura della gelosia fobica sono parecchie.

Perché ai pazienti non piacciono i farmaci

Alcuni pazienti dichiarano che:

  • L’assunzione di farmaci maschera solo i sintomi, ma non risolve il problema, E’ solo un sollievo momentaneo
  • Troppi effetti collaterali.

Considerazioni finali sulla gelosia

La gelosia diventa una patologia nel momento in cui supera il limite della razionalità. Esistono numerose terapie per la gelosia fobica che vanno da cambiamenti autonomi della forma mentis, alla terapie di gruppo, fino a sedute con psicoterapeuti esperti (terapia dell’esposizione o comportamentale). Il paziente potrà dichiararsi completamente guarito solo quando non si ricorderà più di aver mai sperimentato sentimenti di gelosia patologici.

Informazioni e terapie possibili, utili per cercare di curare la gelosia.

Malattie

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La gelosia

a volte mi sento morire, soffocare dalla gelosia, esplodere, perdere il controllo e l'unica cosa che mi aiuta è quando a posteriori ricordo le azioni folli che faccio e mi fanno ridere.
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