Gelso nero, Morus nigra L.

Le foglie della pianta di Gelso Nero sarebbero caratterizzate da una proprietà ipoglicemizzante ed in particolare, dai pochi studi esistenti, emerge che l'abbassamento della glicemia a digiuno non raggiungerebbe valori superiori al 20%, mentre più netta sarebbe l'azione in stato di iperglicernia.

Gelso nero, Morus nigra L.

Gelso Nero

Nome comune: Gelso nero Morus nigra L.
Francese: Murier noir
Inglese: Block mulberry tree
Famiglia: Moraceae

Parte utilizzata: le foglie

Costituenti principali del Morus nigra :

  • aminoacidi (acido aspartico); acido folico e folinico
  • componenti volatili; manganese, rame, zinco, boro

Attività principali del gelso nero : ipoglicemizzante

Impiego terapeutico del gelso nero : come coadiuvante nelle forme diabetiche

Non è noto il meccanismo d'azione né quali siano i principi implicati.

Le foglie manifestano anche una blanda attività diuretica.

La corteccia della radice è ritenuta tenifuga e purgativa.

I frutti servono a preparare uno sciroppo acido e astringente impiegato in gargarismi contro il mal di gola.

Un litro di succo di more di gelso non ancora mature contiene da 20 a 25 g di acido nitrico.

Curiosità sul gelso nero :

  • Morus deriverebbe dal celtico mor = nero per allusione al colore dei frutti maturi.
  • Originaria della Persia da dove si diffuse in Armenia ed intorno al Mar Caspio, le more di gelso erano utilizzate o come astringente o come lassativo a seconda dell'epoca di raccolta e del grado di maturità del frutto.
  • In caso di faringite granulosa e di stomatite aftosa si possono effettuare gargarismi
    utilizzando la seguente formulazione: Estratto acquoso di Quercus 5 g
    Sciroppo di more di gelso 40 g
    Miele rosato 60 g
    Acqua distillata q .b. a 500 g

 

Il Gelso Nero ...

Erbe officinali piante medicinali

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