La gemmoterapia, creata negli anni cinquanta dal biologo belga Pol Henry, è un metodo che utilizza le parli più giovani e fresche della pianta, come gemme, giovani getti e radichette. Per preparare i gemmoderivati, le gemme vengono raccolte alla fine dell'inverno in un momento particolare dell'anno dello tempo balsamico nel quale sono al culmine delle loro potenzialità.
Gemmoderivati: la preparazione
Le gemme opportunamente tritate, vengono messe a macerare in glicerina e alcol per almeno 3 settimane, poi vengono filtrare ripetutamente.
Il macerato glicerico viene ulteriormente diluito in una miscela di acqua (20 per cento), alcol (30 per cento) e glicerina (50 per cento) nella proporzione di uno a dieci.
I gemmoderivati si trovano in farmacia e sull'etichetta compare la dicitura MG1DH che significa, appunto, macerato glicerico alla prima diluizione decimale.
Gemmoderivati elenco:
- Abete Bianco
- Acero
- Agnocasto
- Alloro
- Avena
- Betulla
- Biancospino
- Brugo
- Caprifoglio
- Castagno
- Cedro
- Corbezzolo
- Eucalipto
- Faggio
- Fico
- Frassino
- Gelso
- Ginepro
- Ginko
- Ippocastano
- Kiwi
- Lampone
- Limone
- Magnolia
- Mirtillo rosso e nero
- Mirto
- Nocciolo
- Noce
- Olivello Spinoso
- Olivo
- Olmo
- Ontano
- Pino
- Pioppo
- Plantano
- Prugnolo
- Quercia
- Ribes nero
- Rosa canina
- Rosmarino
- Rovo
- Salice
- Segale
- Sorbo domestico
- Tiglio
- Viburno
- Vischio
- Vite
Gemmoderivati: da dove si prelevano ?
I gemmoderivati sono i rimedi usati nella gemmoterapia e, mentre la fitoterapia utilizza fiori, foglie, radici e cortecce, la gemmoterapia prepara i rimedi da raccolti freschi di:
- gemme e germogli emergenti
- semi e amenti
- radici e corteccia delle radici
- linfa
La caratteristica principale dei gemmoderivati è proprio l’utilizzo di vegetali allo stadio iniziale di sviluppo, ricchi diprincipi attivi benefici.






