Gengive

Gengive cosa sono e cosa servono? Le gengive sono la parte della mucosa orale che aderisce agli alveoli dentari, alla porzione inferiore della lingua e che si continua con la porzione interna delle labbra e delle guance. Circonda ogni singolo dente con uno spessore di circa due o quattro millimetri, per proteggere la porzione ossea più interna dallo sfregamento del cibo e le terminazioni nervose dagli sbalzi termici. Le gengive in salute hanno una colorazione rosa corallo, ma in caso di infiammazione il colore può virare verso il rosso, mentre in caso di pallore potrebbero esserci problemi cardiocircolatori e grave anemia. 

prendersi cura delle gengive

gengive


La gengiva si divide in tre porzioni principali:

  • Gengiva marginale: è la porzione che riveste il colletto dentale di ogni dente con uno spessore di massimo 2,5 millimetri. Nel punto di contatto tra colletto e gengiva marginale si viene a formare uno spazio, definito "solco gengivale"; se questo supera i due millimetri di profondità viene definito "tasca gengivale" ed è una condizione causata principalmente dal deposito di placca e tartaro, per cui la gengiva perde aderenza sul dente. 
  • Gengiva aderente: è detta anche gengiva propria, ed è la porzione subito inferiore a quella marginale, che aderisce in maniera fissa agli alveoli in maniera verticale, fino alla linea mucogengivale, che segna il punto di trasformazione nella mucosa labiale. Ha un colore tendenzialmente più chiaro, e si rendono evidenti sulla superficie i fasci di connettivo che servono a tenerla ben salda sul tessuto osseo
  • Gengiva interdentale: è la porzione di tessuto che si interpone tra un dente e l'altro, formando la cosiddetta "papilla interdentale"


Le gengive a cosa servono

Le gengive hanno la funzione di rivestire le porzioni più profonde del dente, dal colletto in giù, in modo da renderle meno vulnerabili all'azione dei batteri contenuti in cibo e saliva, agli sbalzi termici e ad eventuali traumi. Grazie alle gengive infatti viene rivestita la parte che contiene le terminazioni nervose e le radici, rendendo anche possibile il saldamento del dente nell'alveolo. 


Che malattie possono avere le gengive ?

Le gengive possono essere soggette a diversi disturbi, soprattutto in caso di igiene orale poco accurata. Infatti nella saliva e nei cibi ingeriti sono presenti molti batteri che possono provocare degli accumuli di placca e tartaro sulla superficie dei denti, ma anche nei solchi dentari. Tra gli altri fattori che possono influire sulla salute delle gengive ci sono anche il fumo di sigaretta, alcuni farmaci, l'azione usurante del digrignamento dei denti, ma anche fattori genetici che influiscono sulla composizione delle strutture orali e sul pH della saliva. 


Tra i vari tipi di disturbi a livello delle gengive ci sono:

  • Gengivite: è il primo stadio dei processi infiammatori a carico delle gengive. Può essere causata principalmente dai batteri, ma anche da insulti traumatici alle gengive, dal fumo e alcuni farmaci, come il cortisone e alcune terapie a base di ormoni. Comporta sanguinamento frequente delle gengive durante lo spazzolamento dei denti, alito cattivo, bordo rossastro, gonfiore. Solitamente se viene intensificata l'igiene orale, integrandola anche con eventuali colliri e dentifrici specifici, e ci si sottopone a pulizia dei denti dal dentista, può regredire in poco tempo, altrimenti può degenerare in forme infiammatorie ben più gravi
  • Parodontite o piorrea: è un disturbo irreversibile della gengiva che può comportare anche la perdita dei denti. Più precisamente si tratta di un'infiammazione del Parodonto, ovvero l'insieme di gengiva, osso, legamento parodontale e cemento radicolare, che circondano interamente il dente. Quando il problema viene trascurato questi tessuti vanno incontro a degenerazione, per cui il dente, privo del suo sostegno, tende a cadere. Si verifica quando il solco gengivale si riempie di batteri, placca e tartaro a causa di una inadatta igiene orale, per cui si approfonda il solco, le gengive appaiono ritirate e arrossate, aumenta la sensibilità agli sbalzi di temperatura e i denti si muovono negli alveoli fino a cadere.    


Gengivectomia

La gengivectomia è un trattamento che viene eseguito in caso di parodontite, al fine di eliminare porzioni di gengiva degenerate ed eventuali tasche gengivali, rendendo possibile anche l'accesso alle aree più profonde, in modo da riuscire a rimuovere perfettamente il tartaro accumulato. Può essere eseguito tramite bisturi o laser, e in seguito a questo intervento, il tessuto gengivale può guarire in maniera da prevenire la perdita dei denti


Gengive che sanguinano

Il sanguinamento delle gengive può essere legato semplicemente a sfregolamento troppo energico dello spazzolino da denti o a microlesioni causate dal filo interdentale. In questi casi non c'è da allarmarsi, ma se si tratta di una condizione frequente, potrebbe essere il segnale della presenza di un disturbo gengivale. In particolare, la comparsa del sangue quando ci si lava i denti può essere dovuta a traumi, infezioni o infiammazioni.


Tra le cause più comuni del sanguinamento delle gengive troviamo:

  • Traumi: possono essere causati da pezzi di cibo appuntito, spazzolamento troppo energico, dal filo interdentale o dall'apparecchio ortodontico. In alcuni casi anche alcuni cibi o bevande troppo acidi possono irritare le gengive, facendole sanguinare
  • Placca e tartaro: possono essere presenti detriti nel solco gengivale che causano infiammazione
  • Gengivite: uno dei primi segni in caso di gengivite è proprio il sanguinamento delle gengive, che sono particolarmente arrossate e infiammate a causa dei depositi di placca e tartaro a livello dei solchi gengivali
  • Parodontite: è lo stadio più avanzato della gengivite, in cui il solco gengivale è diventato talmente profondo da formare una vera e propria tasca infiammata e dolorante
  • Disturbi nella coagulazione del sangue
  • Leucemie 
  • Farmaci anticoagulanti
  • Aspirina 
  • Carenze vitaminiche, in particolare di vitamina C e K
  • Fumo 
  • Problemi epatici o renali
  • Problemi vascolari
  • Gravidanza e variazioni ormonali


Gengive gonfie

In alcuni casi le gengive possono diventare più spesse, fino a protrudere oltre il profilo solito. Solitamente il gonfiore è legato alla presenza di un processo infiammatorio, e può essere accompagnato da sanguinamento e dolore. Questa condizione può verificarsi ad esempio in seguito ad uno spazzolamento energico o all'uso del filo interdentale in maniera brusca, che vanno a creare delle piccole lesioni a livello delle gengive, che pertanto si infiammano e si gonfiano. 


Possono esserci però altre cause che comportano il gonfiore delle gengive, come:

  • Gengivite 
  • Presenza di placca e tartaro
  • Carenza di vitamina C fino allo scorbuto, che si manifesta esternamente proprio a livello delle gengive e dei denti
  • Farmaci anticoagulanti 
  • Variazioni ormonali che vanno ad interagire con la ritenzione di liquidi


Gengive ritirate

Con il termine "gengive ritirate" ci si riferisce alla recessione gengivale, un disturbo che prevede l'abbassamento del margine di gengiva che ricopre il colletto dentale, per cui la superficie ossea esposta è maggiore, fino a rendere visibile persino la radice. In caso di gengiviti acute o di parodontiti, si verifica spesso questo problema, a causa dell'insediamento dei batteri nelle tasche gengivali; in questo modo si creano accumuli di placca e tartaro che infiammano il tessuto circostante fino a decomporlo nei casi più gravi. Si tratta di un problema che compare in maniera progressiva, e se non viene trattato adeguatamente può anche comportare la perdita dei denti. 


Gengive infiammate

L'infiammazione della gengiva è definita generalmente come "gengivite", un problema legato principalmente a cattive abitudini nell'igiene orale, che creano accumuli di cibo e detriti nei solchi gengivali, causando la formazione di placca e infine di tartaro. In questo modo i batteri proliferano fino a creare delle infezioni e infiammazioni a livello delle gengive. Se non viene trattato adeguatamente, il problema può sfociare in condizioni più gravi come la parodontite o piorrea. 


Gengive rosse

La presenza di rossore a livello gengivale è uno dei segni principali dell'infiammazione. Può presentarsi come una striscia sottile sul bordo gengivale che aderisce ai denti, o nei casi peggiori può interessare porzioni più ampie. L'infiammazione è causata principalmente dai batteri che si depositano insieme ai detriti di cibo nei solchi gengivali sotto forma di placca o tartaro.

Come mantenere ile gengive in buona salute.