Gengive sanguinanti

Perchè sanguinano le gengive? Le gengive sanguinanti possono manifestarsi in seguito a diversi fattori, come lo spazzolamento troppo energico o l'uso del filo interdentale in maniera troppo decisa, ma anche come il sintomo di problemi più gravi, dalle infiammazioni alle parodontiti. La gengiva è la porzione di mucosa orale che circonda ogni dente, anche negli spazi interdentali, fino a rivestire tutta la superficie ossea e la faccia inferiore della lingua. Presenta un solco gengivale di demarcazione tra il colletto dentale e il bordo apicale della gengivale e la linea mucogengivale che separa la gengiva dalla mucosa che riveste la porzione interna delle labbra. Il suo aspetto normale è di colore rosa, e lo spessore non dovrebbe superare i 2,5 millimetri, mentre il solco gengivale di una bocca sana dovrebbe avere una profondità di massimo due millimetri.

gengive sanguinanti

Gengive sanguinanti


Gengive che sanguinano e problemi di igiene

Quando l'igiene orale non viene eseguita correttamente, possono crearsi accumuli di batteri e detriti di cibo, che vanno a formare la placca. Questa si interpone sulla superficie del dente fino a raggiungere i solchi gengivali, creando processi infiammatori, che possono degenerare in parodontiti. L'infiammazione è la motivazione scatenante del sanguinamento delle gengive, per cui il tessuto risulta iperemico, gonfio e dolente, quindi basta il minimo trauma per provocare la comparsa del sangue.

Cause delle gengive sanguinanti

Tra le cause principali alla base dell'infiammazione gengivale, e quindi del sanguinamento, troviamo:

  • Gengiviti e parodontiti: quando si accumula la placca nel solco gengivale, si creano delle infiammazioni della gengiva nell'area prossima al dente. Questa situazione può essere facilmente trattata intensificando l'igiene orale e utilizzando colluttori e dentifrici specifici. Quando però l'infiammazione viene trascurata, la placca può infiltrarsi nelle aree più profonde del solco gengivale, e calcificarsi in tartaro, più difficile da rimuovere con le norme igieniche "casalinghe". In questo caso si creano infiammazioni molto gravi e persistenti, definite parodontiti, che possono danneggiare il tessuto circostante fino a disgregarlo, per cui i denti possono anche cadere. 
  • Gravidanza:  durante la gravidanza quasi la metà delle donne lamenta disturbi gengivali, tanto che si parla di "gengivite da gravidanza". Possono manifestarsi già dai primi mesi di gestazione, e i sintomi includono rossore, congestione e gonfiore delle gengive, che spesso sanguinano in risposta anche a traumi lievi. Riguarda soprattutto le aree anteriori che circondano gli incisivi e i canini. La causa di questo problema è legata alle variazioni ormonali che si verificano durante la gravidanza, ma anche durante la pubertà e in menopausa, che rendono l'organismo maggiormente soggetto all'attacco da parte di agenti patogeni, per cui le donne sono più esposte alla formazione della placca e del tartaro. Questi vanno a creare delle infiammazioni gengivali, che comportano sanguinamento soprattutto durante lo spazzolamento dei denti. In alcuni casi può svilupparsi una condizione nota come epulide, in cui si creano delle estroflessioni delle gengive simili a noduli, dovute all'aumento degli estrogeni. Solitamente queste formazioni regrediscono spontaneamente dopo il parto, ma se ciò non si verificasse, sarà necessaria l'asportazione chirurgica. In ogni caso la presenza di problemi gengivali non dovrebbe influire sulla gravidanza, a meno che non si tratta di situazioni gravi, che potrebbero aumentare il rischio di un parto prematuro. 
  • Disturbi cardiovascolari come la Trombocitopenia idiopatica, una malattia autoimmune in cui si ha una patologica riduzione del numero delle piastrine, che quindi non riescono a fermare le emorragie anche più lievi in maniera adeguata, causando frequente sanguinamento dei tessuti
  • Farmaci: i farmaci che possono provocare il sanguinamento delle gengive sono principalmente gli anticoagulanti, come l'eparina, alcuni farmaci per l'epilessia, gli immunosoppressori e i chemioterapici, che rendono più vulnerabili all'azione lesiva dei batteri
  • Carenza di vitamina C e scorbuto


Gengive sanguinanti quando si lavano i denti

Le gengive sanguinano principalmente durante il lavaggio dei denti. Questo può essere dovuto a manovre troppo brusche con spazzolino e filo interdentale, dalla necessità di sottoporsi a pulizia dei denti da parte del dentista. Infatti una delle cause principali della presenza di sangue a livello delle gengivale è soprattutto la placca, che se non viene accuratamente rimossa, può provocare infiammazioni anche gravi, come gengiviti e parodontiti. Per questo quando ci si lava i denti è necessario spazzolare in maniera accurata ma non troppo decisa sia i denti che le gengive, effettuando un delicato massaggio per stimolarne il benessere. Inoltre quando si utilizza il filo interdentale, bisogna evitare di forzarne il passaggio tra i denti, cercando piuttosto di creare un movimento a C, circondando il dente.


Gengive sanguinanti e dentifricio

In caso di sanguinamento delle gengive è bene non trascurare il problema, ma rivolgersi al proprio dentista. Nella maggior parte dei casi verrà consigliato l'utilizzo di un dentifricio adeguato, che sia delicato e contenga ingredienti specifici per le gengive sensibilizzate e irritate. In alcuni casi potranno essere presenti degli ingredienti naturali come bicarbonato, camomilla, salvia, uniti a sostanze dal potere disinfettante.


Gengive sanguinanti e alito cattivo

Il sanguinamento delle gengive è legato principalmente alla presenza di placca e batteri, che causano anche l'alito cattivo. Per questo è importante intensificare l'igiene orale, utilizzando magari dentifrici e collutori a base di sostanze disinfettanti  e rinfrescanti, senza dimenticare di spazzolare bene anche la lingua e il palato, dove possono depositarsi i batteri. 


Gengive sanguinanti che si ritirano

Le gengive particolarmente infiammate, oltre a presentarsi arrossate, gonfie e sanguinanti, possono anche ritirarsi. Questa condizione si verifica soprattutto in caso di parodontite, in cui il deposito di placca e tartaro a livello dei solchi gengivali diventa talmente ingente da creare delle "tasche" gengivali. Il tessuto si infiamma e il  tartaro non può essere rimosso nemmeno con un'igiene orale estremamente accurata, ma solo tramite l'intervento del dentista. Le gengive, ma anche il legamento parodontale e la struttura ossea che circonda il dente cominciano a decomporsi, fino al riassorbimento osseo, per cui inizialmente viene scoperto il colletto dentale, e poi progressivamente le porzioni più interne del dente, finchè questo non perde il suo sostegno e cade.


Gengive sanguinanti di notte

La presenza di sangue in bocca o sul cuscino al risveglio può essere legata ad un digrignamento eccessivo dei denti durante la notte, ma soprattutto da problemi gengivali di natura infiammatoria. In particolare, il sanguinamento spontaneo nelle ore notturne è uno dei sintomi della parodontite, per cui è opportuno rivolgersi subito al proprio dentista.


Rimedi per gengive sanguinanti

Il trattamento per le gengive sanguinanti e le infiammazioni gengivali prevede l'utilizzo di dentifrici e colluttori specifici, in grado di lenire l'infiammazione e disinfettare adeguatamente il cavo orale, ad esempio prodotti a base di Clorexidina. Inoltre il dentista potrà prescrivere anche integratori vitaminici, soprattutto di vitamina C, che è un valido aiuto per le gengive infiammate. In alcuni casi, qualora si preveda la presenza di processi di natura infettiva, sarà opportuno ricorrere a terapie a base di antibiotici.


Rimedi naturali per gengive sanguinanti

I rimedi naturali più utilizzati per evitare il sanguinamento delle gengive troviamo:

  • Succo di limone: è un ottimo cicatrizzante e disinfettante; va utilizzato come un colluttorio, abbondantemente diluito con acqua
  • Acqua e sale
  • Tea tree oil
  • Aloe vera

Se questi rimedi non dovessero risultare sufficienti, sarà opportuno rivolgersi al proprio dentista, che saprà consigliare il trattamento adeguato.

Consigli e rimedi utili in caso di gengive che sanguinano.

Malattie

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Gengive sanguinanti e consigli utili

Molto utile questi consigli. prima di andare dal dentista che chiedono.....tanti soldi e meglio provare qualche rimedio consigliato in questa area. comunque grazie e ossequi.

L'articolo mi ha soddisfatto. Grazie

Mi hanno soddisfatto questi consigli sono molto utili sono per mia figlia che da tempo non guariscono le sue gengive e mi preoccupo tanto grazie

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