Ginepro

Le bacche del Ginepro per le loro proprietà sono considerate in omeopatia diuretiche ed antisettiche, l'attività si manifesta in virtù dell'azione irritativa dell'olio essenziale a livello renale che determina iperemia dei glomeruli e successivo aumento dell'attività dell'epitelio secernente. In esperimenti su animali è stato dimostrato un aumento della secrezione urinaria nonché azione diretta sulle contrazioni della muscolaturaliscia. Come stomachico può essere di aiuto nell'atonia digestiva. Per l'azione balsamica ed espettorante, sedativa della tosse possono essere impiegate nelle bronchiti e nelle malattie da raffreddamento (fumigazioni).

Ginepro

Ginepro

L'olio essenziale di Ginepro, opportunamente diluito, viene impiegato come vulnerario (ferite), lenitivo (punture di insetto) e antireumatico.

Nome comune: Ginepro
Francese: Genévrier
Inglese: Junìper

Famiglia: Cupressaceae
Parte utilizzata: bacche; giovani getti

Costituenti principali:

  • 0,5-2% olio essenziale: 80% di pinene, terpinene-4-olo, e (3-cadìnene, acetati di terpenile e di bornile.
  • zuccheri, flavonoidi, flavoni e numerosi diterpeni.

Attività principali: diuretiche ed antisettiche; stomachiche e carminative; balsamiche

Impiego terapeutico: disturbi dispeptici; ritenzione idrica.

Studi recenti hanno segnalato l'attività ipoglicemizzante delle bacche:

Sanchez e collaboratori hanno preso in esame il decotto di bacche mature al 10% in peso secco ed
hanno effettuato un test su animali normoglicemici e diabetici.

Il test ha dimostrato la diminuzione del tasso glicemico in entrambi i gruppi, sia per effetto di un maggior assorbimento di glucosio periferico sia per l'induzione di secrezione di insulina.

Restano da individuare i principi attivi responsabili di tale attività.

Il gemmo derivato (giovani getti) possiede una doppia azione: sul fegato nei riguardi del quale esercita un'attività stimolante e rigeneratrice a livello dell'epatocita, sul rene, del quale sollecita la funzione.

È dunque un ottimo drenante epatorenale, da utilizzare tutte le volte che ci troviamo di fronte ad uno stato di autointossicazione cronica .

La sua prescrizione risulta, ad esempio, preziosa in reumatologia: la stimolazione della diuresi, unitamente all'incremento della funzionalità epatica, porta ad un'azione sul ricambio generale che si traduce in un'aumentata eliminazione di scorie da parte dell'organismo e quindi ad un alleggerimento del distretto epatorenale.

Recentemente è stato segnalato che l'estratto butanolico ottenuto dalla bacca essiccata dimostra, nei ratti, un'accentuata proprietà antifecondativa attribuita ad una probabile attività antiprogestinica.

Curiosità sul ginepro:

  • Le bacche o coccole trovano impiego per aromatizzare carni, soprattutto arrosti di cacciagione, ma anche, e prevalentemente, in liquoreria per la preparazione di gin e altre acqueviti.

 

Il ginepro...

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