Ginseng Il ginseng

Il ginseng, per le sue proprietà tonificanti, la radice di ginseng in Cina viene usata da più di 4000 anni, il nome scientifico del ginseng, "Panax", deriva dal greco pan che significa tutto e axos che significa cura, introdotta in Europa nell'IX secolo da un medico arabo e grazie alle sue straordinarie virtù la radice di ginseng è stata oggetto di innumerevoli ricerche scientifiche.

Ginseng Il ginseng

Ginseng

La pianta di Ginseng

Pianta erbacea della famiglia delle Araliaceae, alta 20-50 cm.

Le foglie si dispongono in gruppi di cinque; i fiori porpora producono alcuni piccoli frutti a forma di bacca; la radice è carnosa, di colore grigio o bianco.

Parti utilizzate del ginseng

  • Rizomi
  • radici primarie e secondarie.

Tempo balsamico del ginseng

La radice viene raccolta durante il periodo autunnale.

Composizione del ginseng

I principi attivi presenti nella radice della pianta sono di natura molto complessa. Si tratta di molecole alle quali è stato attribuito il nome di ginsenosidi che chimicamente sono delle saponine triterpeniche, responsabili degli effetti tonici svolti sull'organismo.

Inoltre sono presenti:

  • minerali (zolfo, germanio, manganese, magnesio, calcio e zinco),
  • vitamine B,
  • fitosteroli
  • altre sostanze.

Preparazione e uso del ginseng in erboristeria

il ginseng di solito si usa sotto forma di capsule, tavolette, fluidi, estratti molli ecc...

Proprietà salutistiche del ginseng:

  • Tonificante: Il ginseng aumenta il rendimento fisico e la resistenza alla fatica. Aiuta l'accelerazione dei processi enzimatici e diminuisce l'accumulo dell'acido lattico presente nei muscoli. Vengono inoltre aiutate la sintesi delle proteine, e l'utilizzazione dell'ossigeno da parte delle cellule.
     
  • Azione adattogena: aiuta l'organismo ad adattarsi allo stress, alla stanchezza e al freddo; favorisce l'attività mentale aumentando la capacità di concentrazione e di memoria.
     
  • Il ginseng è considerato da molti un ottimo tonico in caso di astenia e in caso di convalescenza.

Le varietà di ginseng

  • Ginseng coreano (Panax ginseng C.A. Meyer): è il ginseng per eccellenza, il più ricco in principi attivi.
  • Ginseng cinese (Panax repens Max.): è quello coltivato in Cina e nel Sud-Est asiatico.
  • Ginseng americano (Panax quinqu. L.): originario del Nord-Est degli Stati Uniti e del Canada, cresce allo stato selvatico.
  • Eleuterococco (Eleutherococcus senticosus Maxim): chiamato anche ginseng russo o ginseng siberiano, viene coltivato a scopo medicinale e possiede proprietà molto simili a quelle del ginseng coreano ma più spiccata risulta l'azione immunostimolante.
  • Ginseng peruviano (Maca): come gli altri ginseng ha azione tonica ma la sua principale attività si esplica a livello sessuale.

Qual è il dosaggio raccomandato per il ginseng?

Il ginseng è disponibile sotto diverse forme che vanno dalle comuni capsule e compresse, alla forma in polvere, agli estratti naturali, tisane e creme. Se la fonte del vostro ginseng è totalmente sana e minimamente trattata la dose consigliata si aggirerà attorno ai 10 grammi giornalieri, ma in pochissimi casi un sovradosaggio ha comportato effetti collaterali particolarmente gravi.

Gli effetti collaterali del ginseng

Il ginseng solitamente è particolarmente tollerato dall’organismo, se assunto per via orale, ed i possibili effetti collaterali sono spesso legati ad una forma di intolleranza o allergia nei confronti del ginseng, tra cui troviamo:

  • Nausea
  • Problemi gastrointestinali
  • Mal di testa
  • Sbalzi ormonali nelle donne incinta o durante il periodo mestruale.

La coltivazione del ginseng richiede molta abilità, si propaga dal seme in primavera e richiede un terreno ricco in sostanze nutritive e ben drenato.

Il ginseng

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