Controindicazioni del ginseng

Anche il ginseng come quasi tutti gli estratti naturali può avere controindicazioni e quindi il suo consumo può essere non sempre indicato a tutte le persone, specialmente in presenza di patologie anche lievi o stati di salute comunque cagionevoli, il Ginseng è una pianta perenne originaria dell’Asia la cui radice è nota per le sue proprietà benefiche, soprattutto nel mantenere un ottimo bilancio dell’organismo in condizioni di stress.

Controindicazioni del ginseng

Ginseng controindicazioni

Il ginseng infatti è noto per:

  • diminuire lo stress sia fisico che mentale
  • abbassare glicemia e colesterolemia
  • aumentare l’appetito e stimolare la digestione
  • rinvigorire dell’intero organismo
  • rinforzare il sistema immunitario
  • contrastare emicrania e diarrea
  • migliorare la digestione e la respirazione
  • migliorare le prestazioni sessuali

Le possibili controindicazioni:

Il fatto che spesso gli effetti collaterali non siano presi in considerazione, non significa che non ne abbia; il Ginseng è ampiamente tollerato anche a dosaggi importanti ma a volte un uso prolungato o eccessivo può dare insonnia, nervosismo e agitazione, mal di testa, dolori addominali, perdita di concentrazione, problemi gastrointestinali (diarrea e vomito) o reazioni allergiche (rash cutanei). A causa dei suoi effetti estrogenici, ottimi per contrastare i sintomi della menopausa, può causare perdite vaginali ed è sconsigliato nelle donne in gravidanza (soprattutto nel primo trimestre) e in allattamento; inoltre l’abuso può portare ad un abbassamento esagerato della glicemia. Occasionalmente si possono avere attacchi d’asma o palpitazioni.

Un uso considerevole di Ginseng coreano, la varietà più efficace di Ginseng, è sconsigliato anche a chi soffre di pressione alta a causa della sua azione più potente. Per quanto riguarda le altre varietà, Ginseng americano e siberiano, non sembrano esserci controindicazioni nemmeno a dosaggi elevati.

In generale comunque, gli effetti indesiderati del Ginseng sono abbastanza blandi in confronto a quelli che si possono avere con farmaci veri e propri.

È bene consultare il proprio medico se si è già in cura farmacologica per malattie come il diabete o alta/bassa pressione perché generalmente non si dovrebbe fare uso di Ginseng. È meglio evitare di assumerlo anche dopo un intervento chirurgico dato che può inibire la coagulazione.

Infine, il Ginseng può avere pericolosi effetti collaterali se preso in aggiunta a farmaci antidepressivi, anticoagulanti o antinfiammatori.

Anche il ginseng può avere in alcuni casi delle controindicazioni.

Erbe officinali piante medicinali

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Condivido tanto che uso il ginseng come aiuto solo nei periodi di necessità e mai per più di una settimana, perchè ho notato che come uso prolungato può sia dare una sorta di assuefazione, sia un debito di energia all'interruzione dell' assunzione.

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