Ginseng come afrodisiaco

Il ginseng è anche afrodisiaco? Secondo la storia il ginseng è considerato un buon afrodisiaco naturale, il Ginseng è una pianta la cui radice viene utilizzata per le sue proprietà terapeutiche sull’intero organismo ormai centinaia di anni e diversi studi dimostrano che può effettivamente essere d’aiuto a chi soffre di disfunzione erettile. Inoltre il Ginseng aumenta il desiderio sessuale sia nell’uomo che nella donna e per questo è considerato un afrodisiaco naturale.

Ginseng come afrodisiaco

Ginseng afrodisiaco

Il ginseng afrodisiaco:

Per capire se e come il Ginseng può funzionare come afrodisiaco, è bene conoscere cosa un afrodisiaco dovrebbe fare per essere considerato tale. Un afrodisiaco infatti deve anche aumentare il desiderio, non sono migliorare le performance (ecco perché il viagra è semplicemente un farmaco e non un afrodisiaco).

Gli afrodisiaci agiscono su due aspetti, sulla mente per creare il desiderio sessuale o direttamente su determinate parti del corpo per stimolarle.

Per quanto riguarda il primo, un afrodisiaco funziona un po’ come il cioccolato, ovvero fa produrre al nostro organismo dei composti chimici associati al desiderio, mentre per il secondo aspetto, un afrodisiaco dovrebbe essere un ingrediente in grado di aumentare il flusso sanguigno soprattutto nelle zone genitali. Alcuni afrodisiaci sembrano essere in grado di aumentare la produzione di ormoni responsabili di un aumento della libido.

Il Ginseng contiene i ginsenosidi, noti per essere composti simili agli steroidi. I ginsenosidi migliorano le performance fisiche, donano all’organismo energia e vitalità e sembrano essere direttamente responsabili dell’aumento del desiderio sessuale.

Il Ginseng sembra inoltre avere effetto sull’asse ipotalamo-ipofisi-ghiandole surrenali, aumentando il livello di corticosteroidi nel circolo sanguigno. Questo ha come conseguenza un maggior senso di vitalità e benessere, incluso il senso del piacere sessuale.

Come si assume il Ginseng?

Nella società contemporanea, il Ginseng si può trovare in capsule con gli estratti della radice, generalmente da consumarsi con un dosaggio giornaliero di 200mg. Tra chi segue la medicina tradizionale, troviamo chi crede che masticare la radice sia il modo migliore per assumere Ginseng perché la saliva può attivare le sue componenti chimiche. Ad ogni modo, il sistema più diffuso di consumare Ginseng è berlo nel the: aggiungere un cucchiaino di radice polverizzata alla tazza di acqua calda (meglio se non bollente), lasciare riposare per una decina di minuti e poi gustare uno speziato e saporito the. Sebbene non ci siano controindicazioni all’uso quotidiano del Ginseng, gli erboristi sconsigliano un uso prolungato. Si suggerisce di assumerlo per circa tre settimane seguite da una o due settimane di pausa.

Secondo la tradizione popolare il ginseng risulta un ottimo afrodisiaco naturale.

Erbe officinali piante medicinali

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