Radice di ginseng coreano e siberiano

A cosa serve e come si usa la Radice di ginseng coreano e siberiano? Il Ginseng è una pianta perenne originaria dell’Asia, ma oggi se ne conoscono molte varietà sparse in tutto il mondo. Sul mercato troviamo principalmente tre tipi di Ginseng, il Ginseng coreano (Panax ginseng), il Ginseng americano (Panax quinquefolium L.) e il Ginseng siberiano (Eleutherococcus senticosus), che inizialmente sono stati distinti in base al luogo d’origine per poi accorgersi che derivano da piante diverse.

Radice di ginseng coreano e siberiano

Radice di ginseng

Cosa contiene la radice di ginseng:

La radice del Ginseng è nota da oltre 2000 anni per le sue proprietà benefiche, in particolare per la capacità di alleviare lo stress e mantenere l’organismo bilanciato. I ginsenosidi sono principi attivi contenuti in grande quantità nella radice, composti simili agli steroidi che conferiscono alla radice le qualità terapeutiche.

La radice del Ginseng

Questa parte della pianta viene anche chiamata ‘radice di uomo’perché la sua forma simile a piccole dita ricordano quella di un uomo. Essa contiene, oltre ai ginsenosidi, molti altri nutrienti quali diversi minerali (sodio, potassio, zinco, calcio, manganese, fosforo e ferro) e vitamine (soprattutto B1 e B12).

Per essere utilizzata, dopo essere stata raccolta la radice viene pelata ed essiccata al sole; a volte viene anche bollita prima dell’essiccatura (Ginseng rosso) e questo passaggio sembra potenziare gli effetti del Ginseng.

La radice di Ginseng viene usata come tonico per dare energia a tutto l’organismo: è un ottimo rimedio per una circolazione sanguigna irregolare, diabete, influenze o bronchiti, problemi nella digestione, alta pressione, per migliorare la memoria e per rinforzare il sistema immunitario.

Coltivare il Ginseng

Il Ginseng appartiene alla famiglia delle Araliaceae e nasce principalmente in aree fredde. La pianta produce bacche rosse e piccoli fiori verdi e bianchi alla base delle foglie, e normalmente è alta dai 20 ai 70cm. Per crescere ha bisogno di molta ombra e di terreno umido, e quando viene piantata necessita di molto spazio. Può impiegare fino a tre anni per produrre semi e la radice non è pronta per essere utilizzata per almeno tre o quattro anni.

Il Ginseng selvatico oggi rischia l’estinzione e per questo è vietato sradicarlo. Quello che troviamo in commercio spesso deriva da serre e giardini, molto comuni soprattutto in America.

Infine, è bene sottolineare che l’utilizzo di fertilizzanti aiutano la pianta a crescere più velocemente ma la radice non riesce ad avere proprietà benefiche ugualmente efficaci.

Proprietà della radice di ginseng coreano e siberiano.

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