Glicemia: la glicemia alta o bassa

Glicemia Cosa è: La glicemia è la fonte energetica preferita dal corpo. Il glucosio proviene da due fonti principali, ovvero dai carboidrati e dal fegato. Quando si assumono carboidrati, l’organismo provvede alla loro scomposizione in glucosio. Quest’ultimo viaggia attraverso il tubo digerente sino a giungere nel flusso sanguigno.

Come funziona la glicemia? Nel momento in cui il glucosio entra nella circolazione sanguigna, l’evento è segnalato al pancreas il quale reagisce con il rilascio di insulina. Questa si lega, infine, al glucosio ed aiuta le cellule che utilizzano lo zucchero per la produzione di energia. Il glucosio che non viene utilizzato durante tale processo, essendo in eccesso, viene immagazzinato dal fegato come glicogeno per poi essere sfruttato in occasioni successive. Un elemento legato alla glicemia è l’indice glicemico. Mediante esso siano in grado di classificare i carboidrati in base alla velocità ed il modo secondo cui provocano un aumento dei livelli di glucosio nel sangue, rispetto al glucosio puro. Tale tasso si limita a classificare gli alimenti in base al loro effetto sulla glicemia, senza tenere in considerazione variabili quali ad esempio la combinazione ed il consumo contemporaneo di determinati alimenti. La glicemia può variare a seconda degli alimenti che si mangiano insieme. 

glicemia bassa e alta

Glicemia alta e bassa


Effetti della glicemia

Il risultato di un’elevata glicemia è il diabete. Tale termine si riferisce alla condizione caratterizzata dall’incapacità presentata dall’organismo di utilizzare correttamente il glucosio presente nel sangue. Si distinguono differenti tipologie di diabete, classificate a seconda della fisiologia. In ogni caso, la condizione è caratterizzata da una presenza eccessiva di glucosio nel sangue. Affinché i livelli di glucosio possano essere monitorati, i diabetici devono controllare e ridurre il consumo di carboidrati. Un modo per raggiungere tale obiettivo consiste nel mantenere una dieta a basso contenuto di glucosio. Alimenti ad alto contenuto glicemico comprendono: riso, pane bianco e patate. Banane, ananas e mais dolce presentano un indice più basso. Infine, alimenti che hanno un basso indice glicemico sono arachidi, mele, pompelmo, fagioli, lenticchie e latte scremato. Ogni persona dovrebbe seguire una dieta a basso contenuto glicemico.


Glicemia alta

La glicemia alta è provocata dal consumo eccessivo di alimenti con alto indice glicemicoGli alimenti che hanno un alto indice glicemico vengono rapidamente metabolizzati dal tubo digerente, causando un rapido aumento dei livelli di glucosio nel sangue. Sono considerati alimenti ad alto contenuto glicemico quelli che presentano un indice superiore a 70. È bene sapere che il tasso glicemico tende ad aumentare quando gli alimenti sono molto cotti, tritati o polverizzati. Evitare un consumo eccessivo di questi alimenti riduce il rischio di sviluppo di diabete di tipo 2. In maniera contraria si otterrebbe un progressivo aumento di glucosio nel sangue con il conseguente innesco di insulina da parte del pancreas. Una eccessiva secrezione di insulina è una delle ragioni che provoca il diabete.


Alimenti ad alto contenuto glicemico

Sebbene il glucosio rappresenti un nutriente importante e necessario per alimentare i muscoli e l’azione delle cellule cerebrali, una sua sovrabbondanza può essere dannosa per la salute della persona. Picchi di glucosio possono divenire un problema quando si cerca di monitorare il livello di energia, nonché la gestione del peso. Quando un alimento ad alto contenuto glicemico viene consumato, il glucosio viene scomposto velocemente: evento che permettere di renderlo prontamente disponibile nel giro di pochi minuti. Il verificarsi di tale fenomeno è importante per gli atleti che partecipano a gare di resistenza e che necessitano di essere sostenuti regolarmente da buoni livelli di energia.

Allo stesso tempo, l’effetto potrebbe non provocare effetti benefici sulla salute e ciò si verifica quando la persona svolge uno stile di vita sedentario. Un alimento ad alto contenuto glicemico, in queste situazioni potrebbe provocare un utilizzo non appropriato di energia, che porta a conseguenze negative. Si potrebbe sperimentare uno dei seguenti problemi: difficoltà nella concentrazione, sbalzi di umore, sensazione di sonnolenza e pigrizia, aumento dei depositi di grasso. Le persone che non hanno uno stile di vita molto attivo devono controllare la propria dieta. Il consumo di una alimentazione composta da cibi a basso indice glicemico ha mostrato capacità tali da permettere anche di controllare l’appetito.

Glicemia bassa

Il livello glicemico può essere monitorato e tenuto costante, mantenendo uno stile di vita adeguato ed una dieta sanaLa determinazione della glicemia è legato non solo alla presenza di un tasso glicemico interessante negli alimenti, ma anche alla combinazione dei nutrienti assunti durante un pasto. L’assunzione di carboidrati derivanti da pasta, pane, cereali oppure riso, associata al consumo di proteine o grassi sani permette una rapida gestione del glucosio. Altri alimenti ricchi di carboidrati includono: ciambelle, crackers, torte di riso e biscotti. Le banane sono i frutti che presentano un tasso glicemico superiore rispetto gli altri frutti, poiché esse sono ricche di amido e non contengono molta fibra. Scegliere un alimento a basso contenuto glicemico permette di bilanciare i nutrienti assunti e mantenere un impatto complessivo di glucosio basso. Nutrienti che abbassano l’indice glicemico sono proteine, grassi sani e fibre.

Alimenti a basso contenuto glicemico

Alimenti ricchi di proteine presentano un tasso glicemico basso. Tra questi troviamo: carne, soia, uova, prodotti lattiero-caseari quali latte, yogurt, formaggio e ricotta. Fonti di proteine magre sono preferibili in quanto non hanno effetti negativi sui livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Il grasso è il nutriente che influenza più lentamente i livelli di glucosio nel sangue. La scelta di alimenti che presentano grassi sani permette di controllare il glucosio e diminuire allo stesso tempo il colesterolo. I grassi sani sono presenti in: noci, semi, avocado, arachidi, burro di mandorle e pesci grassi.

La fibra è il terzo elemento nutritivo che entra in gioco nella gestione del glucosio. Essa rallenta la ripartizione del glucosio. La maggiore efficacia è presentata dalla fibra solubile. Cibi ricchi di fibra solubile sono: avena, mele e legumi.


Dieta e alimentazione per problemi di glicemia

Mantenere un corretto livello di glicemia, o indice glicemico, comporta l’esecuzione di una dieta che classifica i diversi tipi di carboidrati in base ai loro effetti sui livelli di glucosio nel sangue. Una dieta glicemica, controllata secondo tali parametri, è studiata per aiutare le persone con diabete che intendono controllare i livelli di glicemiaIl programma alimentare è divenuto popolare anche tra le persone che presentano problemi cardiovascolari o che intendono perdere peso. La teoria alla base di una dieta glicemica riguarda il consumo moderato di alimenti ad alto valore glicemico. Quando si consumano cibi caratterizzati da un elevato tasso, si ottiene un aumento rapido e significativo della glicemia. Come risultato, il pancreas rilascia insulina in eccesso e di conseguenza si verifica un rapido declino della glicemia. Ampie fluttuazioni di questo tipo possono causare resistenza all’insulina e pertanto è possibile ottenere obesità e sviluppo di diabete di tipo 2.

Il consumo di alimenti che presentano un indice glicemico basso permettono, invece, di mantenere la glicemia ed il peso costanti, per altro essi sono in grado di ridurre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

Consigli in caso di valori anomali della glicemia

Una buona idea per ottenere il corretto apporto di nutrienti e mantenere livelli idonei di glicemia, consiste nell’iniziare la giornata facendo una colazione nutriente, a base di elevate quantità di crusca, orzo e avena piuttosto che cereali ricoperti di zucchero e che sono dotati di scarse capacità nutritive. Durante i pasti, sostituire il pane bianco con del pane integrale. In generale, gli alimenti trasformati presentano un tasso glicemico più elevato rispetto quelli integrali.  Il riso e la pasta devono essere consumati in quantità moderata. Ridurre le quantità di verdure ricche di amido come le patate ed il mais: sostituirli con verdure a foglia verde.

Consigli per la glicemia bassa e alta o in caso di valori non corretti.

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