Glicerolo: a cosa serve il glicerolo?

In questo articolo scopriamo a cosa serve il glicerolo.

Il glicerolo che una volta veniva usato nel body building come integratore e consumato assieme ad altri liquidi perché si pensava potesse ridurre temporaneamente e nel breve termine una eventuale ritenzione idrica in vista di una gara. Il glicerolo è un alcol trivalente, composto per l'appunto da tre atomi di carbonio che può essere consumato come un qualsiasi liquido oppure somministrato per via endovenosa in terapia. A scopo terapeutico viene impiegato come anti-edemigeno in quanto elevando la pressione osmotica del sangue esso richiama acqua dai tessuti.

Glicerolo: a cosa serve il glicerolo?

Glicerolo

Parentesi scientifica per favorire la comprensione del meccanismo d'azione del glicerolo:

Per questo va ricordato che un liquido in cui le cellule normali possano essere poste senza subire né rigonfiamento e nemmeno raggrinzimento è definito isotonico alle cellule. Ipertonica è altresì una sostanza che provoca il raggrinzimento delle cellule.

Invece se al liquido extracellulare come può essere il sangue, si aggiunge una soluzione ipertonica rispetto alle cellule si verificherà un passaggio di acqua dalle, cellule al compartimento extracellulare e dal compartimento extra vascolare a quello intravascolare.

Per esempio, soluzioni molto concentrate di glucosio, mannitolo, glicerolo e saccarosio vengono spesso iniettate in pazienti allo scopo di provocare tuia immediata diminuzione del volume di liquido intracellulare, in questo caso si tratta di soluzioni contenenti soluti ad elevata attività osmotica: i liquidi corporei totali non aumentano, ma diminuisce il volume cellulare, e quindi anche quello dell'interstizio, a favore del volume intra vascolare e ciò può salvare la vita in caso di edema cerebrale.

Il glicerolo è una sostanza osmoticamente attiva e per questo meccanismo di azione è usato come anticipato: per curare sindromi edematose, ma il suo effetto non è eterno ovvero esso ha termine con la distribuzione (cioè quando passa dal plasma a compartimenti fuori dal plasma (nelle cellule o fuori dai vasi).

Ma come?

Molto semplice, il glicerolo può passare le membrane cellulari ad una certa velocità grazie a canali specifici del diametro di tra i cinque ed i dieci amstron ed inoltre trovandosi nel sangue viene convertito a glucosio dal fegato. Quindi somministrato per endovena, esso apporta un effetto immediato e di alcune ore, ma non permanente.

Eliminabili ben meno velocemente sono invece i destrani ovvero grosse molecole, osmoticamente attive, che non diffondono attraverso i vasi: esse vengono introdotte per endovena per ripristinare la volemia in caso, ad esempio, di emorragia ed il meccanismo d'azione è sempre lo stesso: anch'esse richiamano liquidi nei vasi, ma la loro eliminazione avviene per fagocitosi.

Ecco perché non è consigliabile il consumo di glicerolo nello sport (effetti collaterali):

  • una somministrazione fai da te di glicerolo per via endovenale può causare shock anafilattico a soggetti allergici, crisi ipertensive, nausea, sete eccessiva e cefalea.
  • il glicerolo apporta effetti lassativi molto spiccati e non controllabili, abbinati ad altri forti effetti diuretici.

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