Limitatevi quindi nel mangiare la carne o il pesce in scatola, gli insaccati, i salatini, i crackers che contengono un’alta percentuale di sodio.
Date uno sguardo alle etichette nutrizionali dei cibi e delle bevande che dovete comperare, anche dell’acqua visto che, a seconda della quantità dei minerali in essa disciolti, può o meno essere adatta a voi.
Vi sono poi molti cibi produttori di gas, come le verdure a foglia scura o i fagioli e le cipolle.
Possibilmente preferite sempre consumare delle verdure cotte, le quali sono più facilmente digeribili dal vostro organismo.
Anche un supplemento di calcio può essere ricondotto ad esso.
Addirittura anche inalare troppa aria mentre mangiamo, o quando siamo stressati, può dar luogo al suddetto stato. Per cui evitate di masticare la gomma, limitatevi nel fumare, parlate poco mentre state mangiando per non aggravare il disagio.
Tuttavia una delle principali cause di gonfiore e di gas è il cibo che non viene correttamente masticato (al giorno d'oggi che tutti sono di fretta si tende a mangiare in modo frettoloso, mentre invece masticando più lentamente non solo si gusta meglio il cibo, ma anche si digerisce meglio) ed assorbito.
Il sorbitolo, ossia il dolcificante industriale che potete trovare nelle comuni gomme da masticare (e anche nei prodotti da forno), scatena sia gonfiori che crampi addominali su alcuni soggetti predisposti.
Bevete tanto latte vi sentite gonfi? Allora potreste essere intolleranti al lattosio, il principale zucchero contenuto nel latte.
Provate a non mangiare per qualche settimana yogurt, formaggi, budini o similari che sono ricchi di lattosio per vedere se i vostri sintomi avranno un netto miglioramento.
Anche il fruttosio, ovvero lo zucchero presente nella frutta, risulta ugualmente non essere ben tollerato da alcune persone.
Vi sono alcuni tipi di frutta (come i kiwi, le fragole, le pesche per citarne alcuni) e di verdura (gli spinaci, i broccoli, e gli asparagi) che il nostro corpo non riesce a digerire completamente a causa di un deficit enzimatico.
Questo cattivo assorbimento dei sopraccitati cibi causa la formazione dell’aria nell’intestino, ossia la flatulenza.
Il gonfiore addominale è molto comune nelle donne.
Comunque se il problema persiste è meglio che consultiate un medico: potrebbe risultare essere il primo sintomo della sindrome dell’intestino irritabile (SII).
La SII è una forma cronica di disagio dello stomaco che peggiora in presenza di stress fisici ed emotivi.
Le donne sono più colpite da questi stati di gonfiore in quanto sono soggette a degli squilibri ormonali molto importanti (come quelli derivanti dalla sindrome premestruale o legati alla menopausa), o per via una combinazione di problemi gastrointestinali.
Il gonfiore persistente può essere un’indicazione spesso di un blocco intestinale.
Ci sono molte possibili cause di questi blocchi, tra cui: tessuto cicatriziale riconducibile ad un passato intervento chirurgico, un'infezione addominale, un accumulo di rifiuti negli intestini ed anche alle ben note ernie.
Qualora il gonfiore addominale fosse persistente piuttosto che ciclico, potrebbe essere legato ad una cisti ovarica, o ad un tumore benigno dell’utero (fibroma uterino).
Il gonfiore cronico potrebbe anche però sottintendere ad una grave malattia o del fegato o del pancreas.
Nel dubbio, se proprio non riuscite capire il motivo del perdurante gonfiore consultate uno specialista.
Vi consiglio anche di evitare i cibi che vi ho precedentemente citato (o quelli che secondo voi il vostro corpo non tollera) e di limitarvi nel bere le bevande gassate per attenuare il vostro disagio.
I rimedi naturali per il gonfiore di stomaco
- Il tè allo zenzero
- Il tè alla menta piperita
- I chiodi di garofano con un cucchiaio di olio di eucalipto
- L’acqua bollita con un cucchiaio di cannella in polvere, magari addolcita da un cucchiaino di miele
- I proibitici: l’Acidophilus ed il Bifidus (miscele di fermenti lattici che ripristinano e migliorano la flora batterica intestinale)
- 10 minuti di bagno Detox al giorno (attiva il movimento dei visceri)
- La camomilla (rilassa la muscolatura dello stomaco e dell’intestino)
- La valeriana (è un valido antiansia)
- Il tiglio (è un antispasmodico)
- La melissa (è un sedativo indicato per fronteggiare la sindrome premestruale).
Rimedi per alleviare il gonfiore
Sdraiatevi sulla schiena e portatevi un ginocchio al metto, mantenendo l’altro completamente disteso.
Contate fino a venti, distendete la gamba e ripetete lo stesso movimento con l’altro arto per 5 o più volte.
Cosa fare (comportamenti corretti da tenere)
- Non saltate i pasti
- Bere tanta acqua naturale (non frizzante)
- Masticate il cibo lentamente, possibilmente in silenzio
- Evitate le bevande gassate
- Limitatevi nella masticazione dei chewing gum
- Limitatevi nel consumare i dolci (presentano un’alta percentuale di lattosio o di sorbitolo)
- Evitate di usare i pelati in cucina
- Evitate le confetture (per via del fruttosio)
- Bandite i fagioli, il mais, le noci
- Evitate i cavoli, le cipolle, l’aglio
- Praticate del sano e del regolare sport per favorire il buon funzionamento intestinale e ridurre lo stress. Se proprio non potete praticare uno sport fatevi almeno un’ora di passeggiata al giorno ed evitate di prendere gli ascensori per salire al piano di casa vostra o del vostro ufficio.
Se starete attenti a seguire questi consigli vedrete come la vostra salute ne trarrà beneficio.
