Gravidanza on line

In gravidanza cosa fare, cosa mangiare, cosa non mangiare e soprattutto cosa evitare? Questi sono i primi pensieri di una donna che ha iniziato da poco la gravidanza e alle prese con il conto delle settimane dei mesi e dei giorni che mancano alla nascita del suo bambino.

  • Endometriosi: i sintomi

    Endometriosi sintomi - I sintomi della endometriosi sono molteplici
    L’endometriosi è una patologia ginecologica comune, che colpisce un gran numero di donne in età riproduttiva. Si tratta di una malattia cronica, che coinvolge il tessuto endometriale presente all’interno dell’utero oltre che in altre parti del corpo. Si ha in sostanza un aumento dei tessuti endometriali. Il tessuto che riveste l’utero cresce quindi in zone in cui in realtà non dovrebbe essere presente. Il nuovo tessuto a volte vaga all’interno dell’organismo, altre volte porta a sanguinamenti mentre in altri casi secerne una sostanza irritante che attacca il tessuto circostante. Ciò avviene con maggiore intensità in particolari periodi del mese. Le cause che portano a tale problema non sono ancora esattamente note, ma è stato osservato un collegamento genetico con la malattia. Alcuni esperti hanno confermato che la probabilità di sviluppare endometriosi è maggiore per molte donne i cui familiari hanno riscontrato questo stesso problema ed ad ogni modo, casi di endometriosi tra i propri parenti rendono la malattia più grave nel caso in cui venga riscontrata.
  • Esame ostetrico

    Esame ostetrico - In cosa consiste l'esame ostetrico
    Per esame ostetrico si intende l'indagine dai precisi schemi che viene fatta allo scopo di analizzare e raffrontare tutti i sintomi soggettivi avvertiti dalla donna ed i sintomi oggettivi materni e fetali in correlazione alla gravidanza, inoltre all'esame ostetrico viene sempre inegrato da un esame clinico generale atto ad accertare le condizioni dei principali organi ed apparati non solo genitali.
  • Caffeina in gravidanza: Bere caffe in gravidanza

    Bere caffè in gravidanza - Caffeina in gravidanza
    In gravidanza purtroppo anche se la caffeina è uno dei drink stimolanti più amati in tutto il mondo è abbastanza ovvio che chi è incinta, dovrebbe necessariamente diminuirne il consumo giornaliero. In particolare, la caffeina oltre ad essere uno stimolante, è anche un diuretico e come stimolante, però, aumenta la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, fattori che durante la gravidanza devono essere tenuti sotto controllo
  • Amniocentesi: quando farla, rischi, risultati

    Amniocentesi - Quando fare l'amniocentesi e quali sono i rischi
    Amniocentesi quando farla? Quali sono i rischi e risultati dell'amniocentesi? L'amniocentesi è un test diagnostico che si effettua durante la gravidanza, tramite l'amniocentesi si può valutare se il feto possa sviluppare (od ha già sviluppato) un anomalia o delle gravi condizioni di salute. I fattori che possono aumentare il rischio di un anomalia possono includere: età della madre salute e storia medica della madre particolari condizioni genetiche ereditarie
  • Allattamento al seno - Allattare al seno

    Allattamento al seno - Consigli e suggerimenti per allattare al seno
    Come si allatta al seno? Allattare al seno è meglio? Per allattare al seno nei migliore dei modi, è bene prendere la decisione prima che il vostro bambino nasca: è una buona idea parlare con qualcuno che ha esperienza, ricercare informazioni, leggere qualche libro e rivista, o cercare un po' sul web. L'allattamento inizia subito dopo la nascita del nuovo arrivato. Nella maggior parte dei casi il bimbo viene dato alla madre pochi minuti dopo il parto.
  • Spirale contraccettiva: come funzionae come si usa?

    Spirale - Controindicazioni della spirale contraccettiva
    Come si usa la spirale contraccettiva? L’applicazione della spirale contraccettiva deve essere eseguita da uno specialista in sede di intervento chirurgico. Il periodo di inserimento dello stesso non deve essere contemporaneo ai giorni in cui si hanno pesanti sanguinamenti dovuti al flusso mestruale. Inoltre si deve essere certi del fatto che la donna non sia in uno stato di probabile gravidanza. Dopo l’inserimento della spirale, la paziente viene tenuta in osservazione per un breve periodo, trascorso il quale potrà tranquillamente essere dimessa. Nei giorni seguenti all’inserimento della spirale contraccettiva è necessaria l’assunzione di farmaci quali l’aspirina, ibuprofene o paracetamolo, necessari per il controllo dei dolori che possono presentarsi. Durante questa stessa fase iniziale è possibile che si verifichino sanguinamenti, in particolare durante la notte. Un successivo controllo deve essere fatto circa sei settimane dopo la data dell’inserimento della spirale. Inseguito a questo, un controllo con cadenza annuale sarà sufficiente. Non è necessario dedicare altra attenzione alla spirale. Quando si intende rimuoverla è necessario rivolgersi ad una clinica specializzata. Le ragioni che portano a tale decisione possono essere di natura differente: la spirale deve ad esempio essere rimossa innanzitutto nei casi in cui si desidera avere una gravidanza. Altre cause che portano alla stessa decisione, sono di natura diversa collegate ad esempio ad una pesante presenza di sintomi. In maniera analoga, se l’efficacia del dispositivo è giunto al termine, non resta che prendere la decisione di rimuovere la spirale ed eventualmente installarne un’altra. La rimozione può, al più, provocare un leggero sanguinamento.