Gravidanza on line

In gravidanza cosa fare, cosa mangiare, cosa non mangiare e soprattutto cosa evitare? Questi sono i primi pensieri di una donna che ha iniziato da poco la gravidanza e alle prese con il conto delle settimane dei mesi e dei giorni che mancano alla nascita del suo bambino.

  • Latte in polvere per neonati o latte materno?

    Latte in polvere per neonati - Latte materno
    Quale latte per neonati? Meglio il latte materno? Come è noto, il latte materno è sempre il miglior alimento per i neonati, questo tipo di latte contiene infatti tutti gli ingredienti di cui un bimbo ha bisogno, e nelle giuste quantità. Tuttavia non tutte le donne sono in grado di allattare; per esempio chi ha affrontato in passato una operazione al seno. Fortunatamente ci sono molti modi per aiutare in questo: per qualunque informazione a riguardo rivolgetevi al vostro medico. Altre donne invece, per una serie di motivi, non desiderano allattare al seno. Molto spesso dubbi e timori si allontanano dopo una buona chiacchierata con una persona competente. Le madri hanno diritto di scegliere cosa sia meglio per loro e per il loro bambino, ma è giusto incoraggiare la ricerca di informazioni per permettere una decisione bene informata e basata sui fatti, e non su dicerie.
  • Depressione post partum: depressione post parto

    Depressione post partum - Cause e sintomi depressione dopo parto
    La durata della depressione post parto? La depressione dopo ilparto definita anche depressione post partum ha una durata variabile da due a nove mesi, la depressione dopo il parto è definita come una condizione caratterizzata da un complesso mix di cambiamenti fisici, emotivi e corpotamentali che si verificano dopo il periodo di gravidanza, e sono attribuiti direttamente ai fattori sociali e psicologici che derivano dall'avere un bambino.In ogni caso la depressione post parto non è una di quelle cose che potete permettervi di ignorare, in quanto può avere dei risvolti non proprio felici.
  • Mangiare in allattamento

    Mangiare e allattamento - Cosa mangiare e non mangiare in allattamento
    Sapere cosa mangiare e cosa non mangiare durante l'allattamento risulta basilare per una corretta alimentazione della madre e del suo neonato, una mamma che allatta il proprio bambino, riesce a produrre ogni giorno circa 650 - 750 grammi di latte, contenenti ben 330 milligrammi di calcio in ogni litro, ma ciò ha alle spalle un certo dispendio di energie per la madre, che consuma energie corrispondenti ad almeno 500 calorie al giorno. D’altra parte il latte materno ha delle ottime capacità nutrizionali, riesce a fornire ben mille calorie al bambino che ne fruisce.
  • Ritardare le mestruazioni: come?

    Ritardare le mestruazioni - Come fare per ritardare le mestruazioni?
    Si possono ritardare le mestruazioni? Innanzitutto una donna che decide di ritardare le mestruazioni deve assolutamente comprendere che non esiste diversa modalità al di fuori della pillola anticoncezionale o di agenti ormonali per ritardare il proprio ciclo mestruale. Effettivamente infatti per ritardare le mestruazioni l’unico modo efficacie è quello di mantenere i livelli di progesterone alti.
  • Sciatalgia in gravidanza

    Sciatalgia in gravidanza - Sintomi e rimedi sciatica in gravidanza
    Sciatalgia in gravidanza quali sono i sintomi ed i rimedi? Per sciatalgia si intende l’infiammazione del nervo sciatico con dolore acuto irradiato lungo il decorso del medesimo nervo : gluteo, coscia, ginocchio, gamba e piede; in genere colpisce un solo lato del corpo e si accompagna spesso ad una lombalgia. Il dolore è scatenato appunto dalla compressione delle radici nervose sensoriali che danno origine al nervo sciatico, si può dunque capire come una situazione come quella della gravidanza, possa sicuramente influire sulle pressioni a carico della colonna lombare e di conseguenza dell’unita disco intervertebrale - radice nervosa di questa zona del rachide.
  • Mestruazioni in ritardo e test di gravidanza negativo

    Mestruazioni in ritardo e test negativo che fare? Quali cause?
    Quando ci si trova in presenza di un ritardo nella comparsa del ciclo mestruale ma il test di gravidanza casalingo dà un esito negativo, possono esserci diverse spiegazioni possibili, come ad esempio il fatto che, molto semplicemente, la ragione del ritardo non sia imputabile a una gravidanza, oppure, se oltre alla mancata comparsa del flusso mestruale il corpo manifesta altri sintomi che lascino pensare effettivamente a una gravidanza in corso, ci si può trovare di fronte a un "falso negativo" nel risultato del test di gravidanza.