Gravidanza on line

In gravidanza cosa fare, cosa mangiare, cosa non mangiare e soprattutto cosa evitare? Questi sono i primi pensieri di una donna che ha iniziato da poco la gravidanza e alle prese con il conto delle settimane dei mesi e dei giorni che mancano alla nascita del suo bambino.

  • Concepimento e mestruazioni

    Concepimento e mestruazioni: irregolari o dolorose
    Quando si parla di mestruazioni e concepimento ci si riferisce ai cambiamenti e alla preparazione che il corpo di una donna deve affrontare per prepararsi alla gravidanza. All’incirca una volta al mese l’utero cresce andando a formare un nuovo rivestimento detto endometrio in modo tale da esser pronto per la fecondazione. Quando l’ovulo non viene fecondato l’utero perde il suo rivestimento ed inizia così il sanguinamento mestruale mensile.
  • Depressione post partum: depressione post parto

    Depressione post partum - Cause e sintomi depressione dopo parto
    La durata della depressione post parto? La depressione dopo ilparto definita anche depressione post partum ha una durata variabile da due a nove mesi, la depressione dopo il parto è definita come una condizione caratterizzata da un complesso mix di cambiamenti fisici, emotivi e corpotamentali che si verificano dopo il periodo di gravidanza, e sono attribuiti direttamente ai fattori sociali e psicologici che derivano dall'avere un bambino.In ogni caso la depressione post parto non è una di quelle cose che potete permettervi di ignorare, in quanto può avere dei risvolti non proprio felici.
  • Gravidanza a rischio

    Gravidanza a rischio: ecco i consigli cosa fare e cosa sapere
    Gravidanza a rischio cosa significa? Nella sfera scientifica non esiste una definizione universalmente accettata di una gravidanza a rischio, più in generale essa comporta il coinvolgimento di uno dei seguenti fatti. La donna o il bambino hanno una possibilità maggiore di ammalarsi o addirittura di morire se di fatto la gravidanza è ritenuta a rischio. Oppure accade che determinate condizioni, detti anche “fattori di rischio”, pregiudichino la gravidanza rendendola appunto a rischio.
  • Spirale contraccettiva: come funzionae come si usa?

    Spirale - Controindicazioni della spirale contraccettiva
    Come si usa la spirale contraccettiva? L’applicazione della spirale contraccettiva deve essere eseguita da uno specialista in sede di intervento chirurgico. Il periodo di inserimento dello stesso non deve essere contemporaneo ai giorni in cui si hanno pesanti sanguinamenti dovuti al flusso mestruale. Inoltre si deve essere certi del fatto che la donna non sia in uno stato di probabile gravidanza. Dopo l’inserimento della spirale, la paziente viene tenuta in osservazione per un breve periodo, trascorso il quale potrà tranquillamente essere dimessa. Nei giorni seguenti all’inserimento della spirale contraccettiva è necessaria l’assunzione di farmaci quali l’aspirina, ibuprofene o paracetamolo, necessari per il controllo dei dolori che possono presentarsi. Durante questa stessa fase iniziale è possibile che si verifichino sanguinamenti, in particolare durante la notte. Un successivo controllo deve essere fatto circa sei settimane dopo la data dell’inserimento della spirale. Inseguito a questo, un controllo con cadenza annuale sarà sufficiente. Non è necessario dedicare altra attenzione alla spirale. Quando si intende rimuoverla è necessario rivolgersi ad una clinica specializzata. Le ragioni che portano a tale decisione possono essere di natura differente: la spirale deve ad esempio essere rimossa innanzitutto nei casi in cui si desidera avere una gravidanza. Altre cause che portano alla stessa decisione, sono di natura diversa collegate ad esempio ad una pesante presenza di sintomi. In maniera analoga, se l’efficacia del dispositivo è giunto al termine, non resta che prendere la decisione di rimuovere la spirale ed eventualmente installarne un’altra. La rimozione può, al più, provocare un leggero sanguinamento.
  • Mestruazioni in ritardo e gravidanza

    Mestruazioni in ritardo: sono in cinta ed è iniziata la gravidanza?
    Con le mestruazioni in ritardo il primo pensiero va ad una possibile gravidanza ed in ogni caso, è necessario lasciar trascorrere per lo meno 10-14 giorni perché i risultati di un qualsiasi test di gravidanza siano attendibili.
  • Alimentazione in gravidanza cosa evitare

    Alimentazione gravidanza - In gravidanza cosa evitare cosa non mangiare
    Cosa evitare di mangiare in gravidanza? Nella gravidanza la giusta alimentazione e sapere quali cibi evitare quali non mangiare e cosa invece mangiare in abbondanza è fondamantale, anche perché non è mai troppo tardi per iniziare una sana ed equilibrata dieta, infatti, alimentare il vostro corpo con un giusto mix di nutrienti vi permetterà di stare bene durante la gravidanza, di vivere un travaglio più facile e meno traumatico, e può anche contribuire a stabilire i componenti essenziali della crescita e della salute del vostro bambino.