Gravidanza on line

In gravidanza cosa fare, cosa mangiare, cosa non mangiare e soprattutto cosa evitare? Questi sono i primi pensieri di una donna che ha iniziato da poco la gravidanza e alle prese con il conto delle settimane dei mesi e dei giorni che mancano alla nascita del suo bambino.

  • Gravidanza a rischio

    Gravidanza a rischio: ecco i consigli cosa fare e cosa sapere
    Gravidanza a rischio cosa significa? Nella sfera scientifica non esiste una definizione universalmente accettata di una gravidanza a rischio, più in generale essa comporta il coinvolgimento di uno dei seguenti fatti. La donna o il bambino hanno una possibilità maggiore di ammalarsi o addirittura di morire se di fatto la gravidanza è ritenuta a rischio. Oppure accade che determinate condizioni, detti anche “fattori di rischio”, pregiudichino la gravidanza rendendola appunto a rischio.
  • Endometriosi: i sintomi

    Endometriosi sintomi - I sintomi della endometriosi sono molteplici
    L’endometriosi è una patologia ginecologica comune, che colpisce un gran numero di donne in età riproduttiva. Si tratta di una malattia cronica, che coinvolge il tessuto endometriale presente all’interno dell’utero oltre che in altre parti del corpo. Si ha in sostanza un aumento dei tessuti endometriali. Il tessuto che riveste l’utero cresce quindi in zone in cui in realtà non dovrebbe essere presente. Il nuovo tessuto a volte vaga all’interno dell’organismo, altre volte porta a sanguinamenti mentre in altri casi secerne una sostanza irritante che attacca il tessuto circostante. Ciò avviene con maggiore intensità in particolari periodi del mese. Le cause che portano a tale problema non sono ancora esattamente note, ma è stato osservato un collegamento genetico con la malattia. Alcuni esperti hanno confermato che la probabilità di sviluppare endometriosi è maggiore per molte donne i cui familiari hanno riscontrato questo stesso problema ed ad ogni modo, casi di endometriosi tra i propri parenti rendono la malattia più grave nel caso in cui venga riscontrata.
  • Sviluppo del feto: Crescita del feto

    Sviluppo del feto - Come avviene sviluppo e crescita del feto
    Lo sviluppo e la crescita del feto è continuo e regolare fin dai primi momenti della vita intrauterina, per il primo trimestre si parla molto più propriamente di accrescimento embrionale e poi fino al momento della nascita di accrescimento fetale e questo per effettuare un distinguo tra embrione e feto. Sin dal primo mese di vita si abbozzano gli organi più importanti e si forma il disco embrionale, la cavità amniotica e la placca neurale. Questo stadio prende il nome di presomitico e le dimensioni dell'embrione possono raggiungere di circa 0.50 centimetri.
  • Caffeina in gravidanza: Bere caffe in gravidanza

    Bere caffè in gravidanza - Caffeina in gravidanza
    In gravidanza purtroppo anche se la caffeina è uno dei drink stimolanti più amati in tutto il mondo è abbastanza ovvio che chi è incinta, dovrebbe necessariamente diminuirne il consumo giornaliero. In particolare, la caffeina oltre ad essere uno stimolante, è anche un diuretico e come stimolante, però, aumenta la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, fattori che durante la gravidanza devono essere tenuti sotto controllo
  • Bruciori di stomaco in gravidanza

    Bruciori di stomaco in gravidanza
    La pirosi o i classici bruciori di stomaco sono un riscontro comune in gravidanza a causa dell’aumento della pressione addominale e dell’ipotono, indotto da fattori ormonali, della giunzione gastro-esofagea che spesso aumenta dopo i pasti. I pazienti che soffrono di pirosi non gradiscono i cibi acidi e sono attratti dai dolci e hanno spesso l’alito acido. Il rigurgito di cibo o di acidi gastrici è spesso associato a una sensazione di bruciore che parte al di sotto del processo xifoideo e si estende verso l’alto, dietro la regione dello sternale.
  • Assistenza al parto: Assistenza al secondamento

    Assistenza al parto - Assistenza al secondamento
    Assitenza al parto ed al secondamento è basilare in quanto il parto podalico per i rischi fetali che comporta, richiede sempre l'intervento del medico ed i problemi ad esso inerenti sono di competenza strettamente specialistica. Nei parti in presentazione cefalica l'assistenza va estesa a tutto il travaglio e richiede la sorveglianza del battito cardiaco fetale mediante l'ascoltazione con stetoscopio. Se ne rivelano il ritmo, la frequenza, il tono. Eventualmente le varie aritmie e frequenze al di sopra dei 160 ed al di sotto dei 100 battiti al minuto depongono per una sofferenza fetale.