Gravidanza on line

In gravidanza cosa fare, cosa mangiare, cosa non mangiare e soprattutto cosa evitare? Questi sono i primi pensieri di una donna che ha iniziato da poco la gravidanza e alle prese con il conto delle settimane dei mesi e dei giorni che mancano alla nascita del suo bambino.

  • Spirale contraccettiva: come funzionae come si usa?

    Spirale - Controindicazioni della spirale contraccettiva
    Come si usa la spirale contraccettiva? L’applicazione della spirale contraccettiva deve essere eseguita da uno specialista in sede di intervento chirurgico. Il periodo di inserimento dello stesso non deve essere contemporaneo ai giorni in cui si hanno pesanti sanguinamenti dovuti al flusso mestruale. Inoltre si deve essere certi del fatto che la donna non sia in uno stato di probabile gravidanza. Dopo l’inserimento della spirale, la paziente viene tenuta in osservazione per un breve periodo, trascorso il quale potrà tranquillamente essere dimessa. Nei giorni seguenti all’inserimento della spirale contraccettiva è necessaria l’assunzione di farmaci quali l’aspirina, ibuprofene o paracetamolo, necessari per il controllo dei dolori che possono presentarsi. Durante questa stessa fase iniziale è possibile che si verifichino sanguinamenti, in particolare durante la notte. Un successivo controllo deve essere fatto circa sei settimane dopo la data dell’inserimento della spirale. Inseguito a questo, un controllo con cadenza annuale sarà sufficiente. Non è necessario dedicare altra attenzione alla spirale. Quando si intende rimuoverla è necessario rivolgersi ad una clinica specializzata. Le ragioni che portano a tale decisione possono essere di natura differente: la spirale deve ad esempio essere rimossa innanzitutto nei casi in cui si desidera avere una gravidanza. Altre cause che portano alla stessa decisione, sono di natura diversa collegate ad esempio ad una pesante presenza di sintomi. In maniera analoga, se l’efficacia del dispositivo è giunto al termine, non resta che prendere la decisione di rimuovere la spirale ed eventualmente installarne un’altra. La rimozione può, al più, provocare un leggero sanguinamento.
  • Depressione durante la gravidanza

    Depressione durante la gravidanza - Depressione in gravidanza sintomi
    Cosa causa la depressione durante la gravidanza? La depressione può arrivare anche con la gravidanza anche se la gravidanza dovrebbe essere uno dei momenti più felici della vita di una donna, ma per molte di esse, invece, rappresenta un momento di confusione, paura, tristezza, stress, e persino depressione. Infatti, circa il 10-20% delle donne lotta contro alcuni sintomi di depressione durante la gravidanza e circa un quarto, se non addirittura la metà, di queste soffre di una depressione ancora più forte.
  • Amniocentesi: quando farla, rischi, risultati

    Amniocentesi - Quando fare l'amniocentesi e quali sono i rischi
    Amniocentesi quando farla? Quali sono i rischi e risultati dell'amniocentesi? L'amniocentesi è un test diagnostico che si effettua durante la gravidanza, tramite l'amniocentesi si può valutare se il feto possa sviluppare (od ha già sviluppato) un anomalia o delle gravi condizioni di salute. I fattori che possono aumentare il rischio di un anomalia possono includere: età della madre salute e storia medica della madre particolari condizioni genetiche ereditarie
  • Smagliature dopo il parto

    Smagliature dopo parto - Cosa fare per le smagliature dopo il parto
    Le smagliature possono comparire dopo il parto oppure dopo un dimagrimento "sostanzioso" avvenuto in breve tempo, poiché tutte le donne fanno questo durante la gravidanza, una percentuale alta alla fine purtoppo le sviluppa. Le zone più frequentemente colpite sono seni, fianchi, braccia, cosce e pancia. Le smagliature si crepano come linee che si formano sulla pelle. Quando la pelle è stretto o allungata, il peso o la pressione fanno in modo di allungarle ulteriormente, più di quanto dovrebbe. Il tessuto connettivo viene danneggiato e piccoli strappi formano le linee di cui ci stiamo riferendo.
  • Dolore al seno durante la gravidanza

    Dolore al seno in gravidanza - Dolore al seno durante la gravidanza
    Il dolore al seno durante la gravidanza è tutt'altro che insolito nelle donne, in verità è uno dei sintomi di durata breve della gravidanza. Il dolore al seno in questo frangente inizia col presentarsi nel primo trimestre della gravidanza, infatti esso darà segni di gonfiore, sensibilità maggiore e dolore appunto. Dalla quarta alla sesta settimana i problemi sopraelencati potrebbero farsi più incisivi anche se già dal secondo e terzo trimestre della gravidanza la maggior parte delle donne indica la scomparsa di quelle condizioni.
  • Fattore rh: genetica del fattore rh

    Fattore rh - Fattore rh ed ereditarietà
    Il fattore rh in gravidanza, quanto è importante? Il fattore Rh fu scoperto negli anni 1939-1940, dopo la scoperta dei gruppi sanguigni nel 1900 e negli anni successivi con i sottogruppi A1, A2 etc, anche se non si sa con precisione a chi dare il merito della scoperta del famoso fattore Rh in quanto gli studi sono stati molti e contemporanei.