Gravidanza on line

In gravidanza cosa fare, cosa mangiare, cosa non mangiare e soprattutto cosa evitare? Questi sono i primi pensieri di una donna che ha iniziato da poco la gravidanza e alle prese con il conto delle settimane dei mesi e dei giorni che mancano alla nascita del suo bambino.

  • Depressione post partum: depressione post parto

    Depressione post partum - Cause e sintomi depressione dopo parto
    La durata della depressione post parto? La depressione dopo ilparto definita anche depressione post partum ha una durata variabile da due a nove mesi, la depressione dopo il parto è definita come una condizione caratterizzata da un complesso mix di cambiamenti fisici, emotivi e corpotamentali che si verificano dopo il periodo di gravidanza, e sono attribuiti direttamente ai fattori sociali e psicologici che derivano dall'avere un bambino.In ogni caso la depressione post parto non è una di quelle cose che potete permettervi di ignorare, in quanto può avere dei risvolti non proprio felici.
  • Ciclo mestruale

    Ciclo mestruale - A cosa serve il ciclo mestruale
    Cosa è il ciclo mestruale? Il ciclo mestruale è il periodo di tempo che intercorre tra l'inizio di due mestruazioni successive, la prima mestruazione chiamata anche menarca, si verifica solitamente nella pubertà, tra gli undici ed i sedici anni e rappresenta la manifestazione esterna più evidente della avvenuta trasformazione della bambina in donna per la raggiunta maturazione degli organi sessuali femminili. Il flusso mestruale si verifica di solito ogni ventotto giorni, ed il ciclo è regolato da un importante equilibrio di ormoni secreti dall'ipofisi-ipotalamo e dalle ovaie. Il normale ciclo ha una durata di ventotto giorni ed è rappresentato da una fase preovulatoria, detta anche prolifcrativa o follicolinica, che va dal primo giorno di mestruazione fino al giorno in cui si verifica l'ovulazione che può arrivare solitamente verso il quattordicesimo giorno.
  • Sbalzi di umore in gravidanza

    Sbalzi di umore in gravidanza - Disturbi dell'umore in gravidanza
    Cosa causa gli sbalzi di umore in gravidanza? Durante la gravidanza potrebbero essere presenti sbalzi di umore magari dovuti a piccole preoccupazioni classiche come, come ad esempio: sarò un buon genitore? Come farò a gestire tutto economicamente? Il mio bambino sarà sano? Sto facendo le cose giuste in attesa del mio bambino? La gravidanza è un evento che cambia la vita, vi cambia proprio fisicamente ed emotivamente e cercare di comprendere pienamente questi cambiamenti vi aiuterà a vivere una esperienza solo positiva.
  • Cosa fare durante la gravidanza

    Cosa fare durante la gravidanza
    I consigli per la gravidanza non sono mai abbastanza specialmente nel caso delle neo quasi mamme alle prese con la prima gravidanza, durante la gravidanza tutti sanno che è bene porre attenzione a moltissime cose, dare il dovuto peso anche alle piccolezze e comportarsi nei dovuti modi. Il primo suggerimento utile da fare è quello di curare particolare igiene della persona e degli indumenti. E' possibile fare il bagno o la doccia per tutta la durata della gestazione ed è consigliabile vestire in modo comodo e da non determinare costrizioni eccessive sull'addome, ma una panciera elastica apposita è opportuna per sostenere l'utero.
  • Albumina nelle urine: albuminuria

    Albumina urine - L'albumina nelle urine in gravidanza e nei bambini
    Albumina nelle urine: Le proteine sono i “mattoni” del corpo. L’organismo, infatti, ha bisogno di diversi tipi di proteine per avere una salute ottimale. Albumina e immunoglobulina sono entrambe proteine che svolgono un ruolo fondamentale nella coagulazione del sangue e nella manutenzione dei fluidi corporei. Aiutano inoltre a combattere le infezioni. Anche se non è insolito avere tracce di proteine nelle urine, se la quantità è anormale, è meglio intervenire subito. Alti livelli persistenti di albumina nelle urine sono indicativi di una condizione patologica chiamata albuminuria.
  • Spirale contraccettiva: come funzionae come si usa?

    Spirale - Controindicazioni della spirale contraccettiva
    Come si usa la spirale contraccettiva? L’applicazione della spirale contraccettiva deve essere eseguita da uno specialista in sede di intervento chirurgico. Il periodo di inserimento dello stesso non deve essere contemporaneo ai giorni in cui si hanno pesanti sanguinamenti dovuti al flusso mestruale. Inoltre si deve essere certi del fatto che la donna non sia in uno stato di probabile gravidanza. Dopo l’inserimento della spirale, la paziente viene tenuta in osservazione per un breve periodo, trascorso il quale potrà tranquillamente essere dimessa. Nei giorni seguenti all’inserimento della spirale contraccettiva è necessaria l’assunzione di farmaci quali l’aspirina, ibuprofene o paracetamolo, necessari per il controllo dei dolori che possono presentarsi. Durante questa stessa fase iniziale è possibile che si verifichino sanguinamenti, in particolare durante la notte. Un successivo controllo deve essere fatto circa sei settimane dopo la data dell’inserimento della spirale. Inseguito a questo, un controllo con cadenza annuale sarà sufficiente. Non è necessario dedicare altra attenzione alla spirale. Quando si intende rimuoverla è necessario rivolgersi ad una clinica specializzata. Le ragioni che portano a tale decisione possono essere di natura differente: la spirale deve ad esempio essere rimossa innanzitutto nei casi in cui si desidera avere una gravidanza. Altre cause che portano alla stessa decisione, sono di natura diversa collegate ad esempio ad una pesante presenza di sintomi. In maniera analoga, se l’efficacia del dispositivo è giunto al termine, non resta che prendere la decisione di rimuovere la spirale ed eventualmente installarne un’altra. La rimozione può, al più, provocare un leggero sanguinamento.