Gravidanza on line

In gravidanza cosa fare, cosa mangiare, cosa non mangiare e soprattutto cosa evitare? Questi sono i primi pensieri di una donna che ha iniziato da poco la gravidanza e alle prese con il conto delle settimane dei mesi e dei giorni che mancano alla nascita del suo bambino.

  • Smagliature in gravidanza

    Smagliature gravidanza - Smagliature in gravidanza come prevenirle
    Le smagliature in gravidanza si possono prevenire o contrastare con creme e semplici rimedi naturali, le smagliature sono state descritte come i segni distintivi della maternità da alcune donne, tuttavia alla maggior parte delle donne non piacciono e le vogliono evitare in gravidanza. Il termine medico per le smagliature è 'strie gravidiche' o 'strisce da gravidanza'. Esse appaiono quando lo strato sotto delle interruzioni della pelle nelle zone diventa rosso, rosa, viola o marrone (a seconda del tipo di pelle). Una grande componente del sotto strato della pelle è costituito da fibre proteiche di sostegno che si chiama collagene.
  • Caffeina in gravidanza: Bere caffe in gravidanza

    Bere caffè in gravidanza - Caffeina in gravidanza
    In gravidanza purtroppo anche se la caffeina è uno dei drink stimolanti più amati in tutto il mondo è abbastanza ovvio che chi è incinta, dovrebbe necessariamente diminuirne il consumo giornaliero. In particolare, la caffeina oltre ad essere uno stimolante, è anche un diuretico e come stimolante, però, aumenta la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, fattori che durante la gravidanza devono essere tenuti sotto controllo
  • Parto: Il parto naturale

    Parto naturale - Come avviene ed eventuali complicazioni del parto
    Come avviene il parto naturale? Il parto naturale di un bambino inizia dal travaglio, il travaglio di parto è il processo mediante il quale il prodotto del concepimento è normalmente partorito. Esso richiede una sequenza di contrazioni uterine coordinate involontarie ed efficaci che vengono in genere aumentate dalla contrazione volontaria dei muscoli addominali. Negli ultimi anni si è sempre più affermata l'importanza dei fattori endocrini.
  • Amniocentesi: quando farla, rischi, risultati

    Amniocentesi - Quando fare l'amniocentesi e quali sono i rischi
    Amniocentesi quando farla? Quali sono i rischi e risultati dell'amniocentesi? L'amniocentesi è un test diagnostico che si effettua durante la gravidanza, tramite l'amniocentesi si può valutare se il feto possa sviluppare (od ha già sviluppato) un anomalia o delle gravi condizioni di salute. I fattori che possono aumentare il rischio di un anomalia possono includere: età della madre salute e storia medica della madre particolari condizioni genetiche ereditarie
  • Naso chiuso in gravidanza

    Naso chiuso in gravidanza - Naso chiuso in gravidanza rimedi
    Naso chiuso in gravidanza? Il naso chiuso in gravidanza può diventare un bel problema, dato la già debole condizione del vostro corpo che deve lavorare per due, adesso che aspettate un bambino; non preoccupatevi però, perché i rimedi per il naso chiuso in gravidanza sono molti e di diversa natura. I medici affermano che oltre il 25% delle donne soffrono di naso chiuso durante la gravidanza: questa condizione di naso chiuso in gravidanza non è causato, come in molti altri casi, da allergie, raffreddore o malanni vari.
  • Spirale contraccettiva: come funzionae come si usa?

    Spirale - Controindicazioni della spirale contraccettiva
    Come si usa la spirale contraccettiva? L’applicazione della spirale contraccettiva deve essere eseguita da uno specialista in sede di intervento chirurgico. Il periodo di inserimento dello stesso non deve essere contemporaneo ai giorni in cui si hanno pesanti sanguinamenti dovuti al flusso mestruale. Inoltre si deve essere certi del fatto che la donna non sia in uno stato di probabile gravidanza. Dopo l’inserimento della spirale, la paziente viene tenuta in osservazione per un breve periodo, trascorso il quale potrà tranquillamente essere dimessa. Nei giorni seguenti all’inserimento della spirale contraccettiva è necessaria l’assunzione di farmaci quali l’aspirina, ibuprofene o paracetamolo, necessari per il controllo dei dolori che possono presentarsi. Durante questa stessa fase iniziale è possibile che si verifichino sanguinamenti, in particolare durante la notte. Un successivo controllo deve essere fatto circa sei settimane dopo la data dell’inserimento della spirale. Inseguito a questo, un controllo con cadenza annuale sarà sufficiente. Non è necessario dedicare altra attenzione alla spirale. Quando si intende rimuoverla è necessario rivolgersi ad una clinica specializzata. Le ragioni che portano a tale decisione possono essere di natura differente: la spirale deve ad esempio essere rimossa innanzitutto nei casi in cui si desidera avere una gravidanza. Altre cause che portano alla stessa decisione, sono di natura diversa collegate ad esempio ad una pesante presenza di sintomi. In maniera analoga, se l’efficacia del dispositivo è giunto al termine, non resta che prendere la decisione di rimuovere la spirale ed eventualmente installarne un’altra. La rimozione può, al più, provocare un leggero sanguinamento.