Gravidanza on line

In gravidanza cosa fare, cosa mangiare, cosa non mangiare e soprattutto cosa evitare? Questi sono i primi pensieri di una donna che ha iniziato da poco la gravidanza e alle prese con il conto delle settimane dei mesi e dei giorni che mancano alla nascita del suo bambino.

  • Anestesia epidurale

    Anestesia epidurale - Anestesia epidurale prima del parto
    Anestesia epidurale quali sono i rischi e le complicazioni? L'anestesia epidurale è la tecnica più sicura ed efficace per controllare il dolore del travaglio e del parto, più precisamente serve per bloccare le vie nervose del midollo spinale con un farmaco anestetico locale e/o antidolorifico. E' noto anche come anestetico delle radici nervose, ma sicuramente l’uso più comune rimane quello di alleviare le doglie durante il parto. In particolare, nel parto, l’anestesia epidurale viene generalmente somministrata durante il travaglio e prima che il collo dell'utero si sia dilatato completamente, si tratta di una procedura pienamente efficace circa nel 96 per cento dei casi.
  • Allattamento informazioni Allattamento

    Allattamento - Allattamento materno
    L'allattamento può avvenire in due modi, allattamento con latte naturale oppure con latte artificiale apposito per lattanti, per latte naturale si intende l'alimentazione con latte materno che rappresenta l'alimento più confacente nei primi mesi di vita (specie nei neonati prematuri). La funzione delle ghiandole mammarie inizia la secrezione di un liquido particolare di colore giallastro, di consistenza viscosa ed a reazione alcalina che si chiama colostro.
  • Reflusso esofageo neonati

    Reflusso esofageo neonati
    Anche nei neonati può sopraggiungere il reflusso esofageo, ma cominciamo dall'inizio: il parto è un momento molto importante sia per la futura mamma che per il futuro bimbo. Nel momento in cui la testa del neonato è alle prese con lo stretto della vagina, le due ossa parietali, nel tentativo di recuperare spazio, tendono a sovrapporsi leggermente sfruttando la plasticità delle strutture nel neonato. Una volta che la testa fuoriesce, queste ossa vanno incontro ad un processo noto come “esplosione cranica”, ovvero le due ossa parietali si ri-espandono e riprendono le loro fisiologiche posizioni. In questo processo può capitare che i rapporti articolari tra i parietali e le contigue ossa craniche quali i temporali e occipite, subiscano delle modificazioni posizionali o, comunque, vadano incontro a degli attriti.
  • Come rimanere incinta: consigli per

    Rimanere incinta - Come rimanere incinta con dei consigli efficaci
    Rimanere incinta consigli? Come rimanere incinta? Rimanere incinta a volte può essere più difficile di quanto si creda, e quindi i consigli mirati a tale scopo non sono mai abbastanza, purtroppo i tassi di fertilità si sono fortemente ridotti negli ultimi decenni, infatti, oggigiorno migliaia di coppie hanno difficoltà di concepimento anche se i medici non sono del tutto sicuri di quale sia la causa di questo declino, certo è che numerosi sono i fattori probabilmente coinvolti, compresi l'inquinamento, la dieta, lo stress e lo stile di vita generale.
  • Perdite di sangue in gravidanza

    Perdite di sangue in gravidanza - Perdite vaginali in gravidanza
    Perdite vaginali di sangue durante la gravidanza, quali sono le cause? Il sanguinamento dalla vagina durante il periodo della gravidanza è generalmente comune, circa una donna su dieci sperimenta questa situazione. All'inizio della gravidanza tendenzialmente la donna osserva delle leggere perdite di sangue, dette “macchie”. Durante i primi tre mesi di gravidanza, invece, il sanguinamento può essere segno di una gravidanza extrauterina o di aborto spontaneo, e cioè quando il feto cresce all'interno delle tube di Falloppio invece che nel grembo.
  • Depressione post partum: depressione post parto

    Depressione post partum - Cause e sintomi depressione dopo parto
    La durata della depressione post parto? La depressione dopo ilparto definita anche depressione post partum ha una durata variabile da due a nove mesi, la depressione dopo il parto è definita come una condizione caratterizzata da un complesso mix di cambiamenti fisici, emotivi e corpotamentali che si verificano dopo il periodo di gravidanza, e sono attribuiti direttamente ai fattori sociali e psicologici che derivano dall'avere un bambino.In ogni caso la depressione post parto non è una di quelle cose che potete permettervi di ignorare, in quanto può avere dei risvolti non proprio felici.