Gravidanza a rischio

La gravidanza è un momento di attesa per ogni aspirante mamma, ma sono varie le cose ed aspetti che possono farla diventare una gravidanza a rischio, vediamoli assieme.

Gravidanza a rischio cosa significa? Nella sfera scientifica non esiste una definizione universalmente accettata di una gravidanza a rischio, più in generale essa comporta il coinvolgimento di uno dei seguenti fatti. La donna o il bambino hanno una possibilità maggiore di ammalarsi o addirittura di morire se di fatto la gravidanza è ritenuta a rischio. Oppure accade che determinate condizioni, detti anche “fattori di rischio”, pregiudichino la gravidanza rendendola appunto a rischio.

Gravidanza a rischio

Gravidanza a rischio

Identificare una gravidanza a rischio

Gli specialisti quindi, i medici, hanno la possibilità perciò di identificare e riconoscere i suddetti fattori per determinare il grado di rischio della gravidanza, per la donna in particolare e per il bambino poi, così da essere in grado di fornire un’assistenza medica adeguata.

Cos’è la gravidanza a rischio

Ogni gravidanza porta con se un proprio livello di rischio, tuttavia alcune donne sono più soggette a farsi condizionare da alcuni fattori di rischio.

Una gravidanza infatti può essere ritenuta a rischio per diversi motivi che ora si elencano:

  • Diabete gestazionale;
  • Diabete di tipologia I;
  • Problemi placentari;
  • Ipertensione cronica;
  • Storia di parto pretermine;
  • Ipertensione indotta dalla gravidanza;
  • Preeclampsia / Ecclampsia;
  • Altri fattori di rischio;

La realizzazione di una gravidanza a rischio deve essere comunque supervisionata possibilmente da un ostetrico mediante anche semplici consulti con specialisti di medicina materno fetale, anche se in alcuni casi occorre passare immediatamente alla cura di questa condizione quale è la gravidanza a rischio.

Consigli per la gravidanza a rischio

Il medico che seguirà la cura aiuterà in ogni caso a decidere e far capire quale sia la miglior cura per la gravidanza a rischio. E’ comunque auspicabile richiedere più visite prenatali, aumentando il numero dei test effettuabili e sottoponendosi con maggior frequenza nell’osservanza del feto per tutta la durata della gravidanza.
Tutto ciò sarà utile per determinare quale poi saranno gli obblighi da effettuarsi, ossia dal semplice riposare a letto, al ricovero in ospedale sino all’uso di farmaci o al sottoporsi a degli interventi.

Test effettuabili per la gravidanza a rischio

Qualsiasi siano le condizioni di salute o la storia di una donna, verranno comunque effettuati test specifici per valutare il rischio più o meno reale della gravidanza

Alcune condizioni infatti richiedono test per le seguenti problematiche:

  • Malattie cardiache;
  • Diabete grave;
  • Ipertensione;
  • Problemi neurologici;
  • Malattie renali;
  • Asma;
  • Disfunzione tiroidea;
  • Cancro al seno;

Questi sono da considerarsi solamente alcuni potenziali fattori di rischio che richiedono  controlli tramite specifici test, in quanto sono da considerarsi elementi che potrebbero pregiudicare la salute della donna come quella del feto / bambino.

Sintomi della gravidanza a rischio

Una donna durante la gravidanza può avvertire sensazioni di contrazione per più di quattro volte in un’ora, oppure a distanza di 15 minuti le une dalle altre. Possono mostrarsi dolorose o meno, tuttavia è bene informare immediatamente il proprio medico per determinare alcuni punti salienti.

La sintomatologia deve essere ben riconosciuta così da poter dare maggiori informazioni al proprio medico di fiducia tenendo bene a mente le seguenti evoluzioni:

  • Quando inizia il disagio;
  • Tipo e frequenza delle contrazioni;

Diversa sintomatologia è comunque rappresentata da :

  • Crampi mestruali che vanno e che vengono;
  • Crampi addominali con o senza diarrea;
  • Mal di schiena accentuato verso la parte addominale;
  • Aumento delle perdite vaginali;
  • Costante pressione pelvica;

Attività consigliate  durante la comparsa della sintomatologia da gravidanza a rischio

In attesa di una supervisione ospedaliera o del proprio medico di fiducia è possibile eseguire alcuni semplici attività o azioni che potrebbero dare sollievo. Esse quindi comprendono lo sdraiarsi con i piedi elevati e il bere due o tre bicchieri di acqua o di succo di frutta. Osservando perciò tali azioni sarà possibile attenuare le contrazioni. Quando però la gravidanza pregiudica sensibilmente la salute o comunque non vi è stato nessun segno di miglioramento dopo aver eseguito i due passi sopracitati nell’arco di un’ora, è raccomandabile recarsi al più presto in ospedale per un ulteriore fase di controlli

Considerazioni finali sulla gravidanza a rischio

La gravidanza a rischio è una condizione delle donne che può pregiudicare la salute della madre come quella del nascituro. Ogni donna ha un proprio livello di rischio ed in base a ciò si considerano le dovute strade da perseguire per il mantenimento di una gravidanza corretta. Importante è seguire i consigli dati, la supervisione di uno specialista infatti è di assoluta importanza in ogni momento della gravidanza, quindi l’effettuabilità dei test, il saper riconoscere la sintomatologia, e la prontezza nel riconsocere momenti inaspettati della gravidanza saprà certamente dare tutte le risposte alle domande che ci si pongono.

Suggerimenti e consigli utili per evitare una gravidanza a rischio.

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