Harpagophytum o Artiglio del diavolo

Harpagophytum procumbens detto anche artiglio del diavolo è una pianta originaria della Namibia e utilizzata dalla popolazione indigena come amaro-tonico, nelle febbri e nei disturbi digestivi e veniva impiegata anche sotto forma di pomata, preparata dalla pianta fresca e applicata sull'addome per favorire le contrazioni nei parti difficili.

Harpagophytum o Artiglio del diavolo

Artiglio diavolo

Nome scientifico: Harpagophytum procumbens
Francese: Griffe du diable
Inglese: Woodspider
Famiglia: Pedaliaceae
Parte utilizzata: radici secondarie

Costituenti principali:

  • 0,5-3% ìridoidi totali: arpagoside (amaro), arpagide e procumbide
  • acidi triterpenici; flavonoidi
  • stachiosio (abbondante); harpagochinone (benzochinone)

Attività principali: antiinfiammatorie e analgesiche; spasmolitiche.

Impiego terapeutico Harpagophytum procumbens:

affezioni reumatologiche croniche; dispepsie, spasmi intestinali.

La pianta avrebbe un'influenza significativa sulla rigidità muscolare e contribuirebbe a migliorare la percezione soggettiva del dolore lieve o moderato.

Curiosità:

  • La pianta è stata introdotta in Europa nel 1953 da O. H. Volk.
  • Il nome radice, Artiglio del diavolo, deriva dal fatto che gli animali che si feriscono camminando sulle sporgenze delle radici simili ad artigli, iniziano a saltare e ad agitarsi furiosamente per il dolore tanto da sembrare indemoniati.
    La pianta Harpagophytum procumbens è originaria del deserto del Kalahari, in Africa.

 

Artiglio del diavolo...

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