Hedera Elix

Hedera Elix  l'edera conosce per via interna, un impiego nel trattamento delle forme bronchiali per l'azione balsamica ed espettorante grazie alle saponine e per questo viene utilizzata, in particolare, per calmare gli accessi pertussoidi e nelle tossi spasmodiche ovvero azione spasmolitica.

Nome comune: Edera; Edera arborea o rampicante

Da Non confondere con Glechoma hederacea L. o Edera terrestre.

Francese: Lierre
Inglese: Ivy
Famiglia: Araliaceae

Parte utilizzata: foglie e rametti

Costituenti principali:

  • 2,5-8% saponine triterpeniche: ederacoside C (5%), a-ederina e glucosidi acido oleanolico.
  • flavonoidi: rutìna e kaempferolo-3-rutinoside (foglie)
  • poliacetileni: falcarinone e falcarinolo
  • steroli; alcaloide tracce (emetina); acido caffeico, clorogenico...
  • zuccheri, sali minerali, ossalato di calcio

Attività principali: antispasmodica; espettorante; analgesica, astringente, anticellulitlca (uso esterno)

Impiego terapeutico: forme catarrali vie aeree, tosse e pertosse; cellulite (uso esterno).

Per uso esterno preparazioni a base di Edera venivano utilizzate nelle forme algiche:

Ledere parla dell'Edera come di un «moderatore molto efficace della sensibilità nei nervi periferici, utile nella terapia delle nevriti, nevralgie e di molte manifestazioni
reumoartritiche».

Sempre a Ledere si deve la prima citazione nel trattamento della cellulite e della cellulalgia.

Partendo dal presupposto che la congestione e la vasodilatazione svolgono un ruolo molto importante nella genesi della cellulite, l'utilizzo di preparati topici a base di Edera, dalle proprietà vasocostrittrici ed astringenti, risulta più che giustificato: alle proprietà anticellulitiche delle saponine si affiancano quelle sedativo-lenitive dei flavonoidi, per cui l'azione non è solo antalgica ma anche curativa.

Ledere consiglia di utilizzare una pomata al 10-20% (Estratto fluido, Tintura Madre) da applicare frizionando.

Può essere utilmente associata a Ippocastano, Rusco e Calendola.

Valido risulta anche l'utilizzo nelle manifestazioni reumoartritiche, quali meralgie parestesiche, sciatiche, artriti sacroiliache, parestesie ischiatiche, coxofemorali, scalenico e occipitocervicali ove le saponine a struttura triterpenica avrebbero azione di tipo corticosurrenalico

Curiosità:

  • Il nome Edera deriva dal latino haerere: essere attaccato.
    La pianta infatti si attacca ad alberi, muri ecc.

 

Hedera Elix...