Hedera Elix

Hedera Elix, l'edera conosce per via interna, un impiego nel trattamento delle forme bronchiali per l'azione balsamica ed espettorante grazie alle saponine e per questo viene utilizzata, in particolare, per calmare gli accessi pertussoidi e nelle tossi spasmodiche ovvero azione spasmolitica.

Hedera Elix

Hedera Elix

Hedera Elix

L’edera terrestre o glechoma hederacea è una delle piante più comuni in tutti i giardini italiani, ma viene anche considerata ideale per appartamenti e qualsiasi tipo di abitazione: anche se non producono fiori particolarmente appariscenti, l’edera terrestre si propaga e si sviluppa con una facilità ed una velocità davvero sorprendente e viene considerata una delle piante rampicanti più facili da curare e da mantenere per darle un aspetto elegante ed armoniosa con l’ambiente circostante.

L’edera terrestre si può adattare infatti in qualsiasi tipo di ambiente o condizione atmosferica, spesso utilizzata per decorare mura, ringhiere, recinzioni o anche mensole ed oggetti domestici. L’edera terrestre rampicante è un’erba sempre verde caratterizzata da una natura forte e resistente, composta invece da fusti legnosi che arrivano fino a 6 metri d’altezza le cui foglie appaiono verdi intenso o verde giallastro.

Gli usi domestici dell’edera terrestre

Oltre che per decorare casa e giardino, l’edera terrestre è utile per ridurre le muffe e le tossine presenti nell’aria in quantità significative, rimuovendo la formaldeide sprigionata dalle altre piante; l’edera terrestre è infatti l’ideale per coprire odori fastidiosi e risulta infatti utile per nascondere gli sgradevoli odori di gabbie per uccelli e animali o dei cestini per i rifiuti, assicuratevi però che gli animali non entrino mai in contatto con le sue foglie, che assunte oralmente possono risultare veramente tossiche.

La cura della glechoma hederacea

Mantenere in salute la propria edera è importante anche per la vostra stessa salute, in quanto può sviluppare delle forme parassitarie che, oltre a danneggiare la struttura della pianta stessa, portano ad una costante espulsione di tossine che, se respirate, possono risultare parecchio velenose. Potare la vostra edera terrestre non è importante solo per darle la forma desiderata, ma anche da permettere un continuo sviluppo di tessuti vegetali sani e forti, che difficilmente verranno attaccati dai parassiti.

Le proprietà dell’edera

La pianta dell’edera terrestre non è solamente un buon ornamento per la vostra abitazione, in quanto il suo estratto sebbene risulti tossico se preso per via orale può invece veni impiegato per diversi benefici di salute, grazie alle sue proprietà anestetiche, antidolorifiche e anti-età che vi aiuteranno ad affrontare condizioni di salute come reumatismi e dolori articolari, cellulite ed altri inestetismi della pelle e ridurre infiammazioni e infezioni di varia natura.

Infuso d’edera

Per ricevere i nutrienti dell’edera terrestre e migliorare la propria salute non dovete fare altro che mettere in infusione un paio di foglie d’edera dopo aver bollito un pentolino d’acqua; bevetelo con calma per migliorare la digestione e la salute dell’apparato circolatorio.

Bagno d’edera

Prendete un sacchettino con almeno 10/15 grammi di foglie d’edera terrestre e legatelo bene, mettetelo poi all’interno della vasca colma d’acqua calda che utilizzate ogni giorno per lavarvi. Vedrete come questo speciale bagno all’edera migliorerà l’aspetto della vostra pelle, ristabilendone l’aspetto salutare di un tempo.

Nomi comuni:

  • Edera
  • Edera arborea o rampicante

Da Non confondere con Glechoma hederacea L. o Edera terrestre.

Francese: Lierre
Inglese: Ivy
Famiglia: Araliaceae

Parti utilizzate:

  • foglie
  • rametti

Curiosità sull'edera

  • Il nome Edera deriva dal latino haerere: essere attaccato. La pianta infatti si attacca ad alberi, muri ecc.

Costituenti principali:

  • 2,5-8% saponine triterpeniche: ederacoside C (5%), a-ederina e glucosidi acido oleanolico.
  • flavonoidi: rutìna e kaempferolo-3-rutinoside (foglie)
  • poliacetileni: falcarinone e falcarinolo
  • steroli; alcaloide tracce (emetina); acido caffeico, clorogenico...
  • zuccheri, sali minerali, ossalato di calcio

Attività principali:

  • antispasmodica;
  • espettorante;
  • analgesica,
  • astringente,
  • anticellulitlca (uso esterno)

Impiego terapeutico:

  • forme catarrali vie aeree, tosse e pertosse;
  • cellulite (uso esterno).

Per uso esterno preparazioni a base di Edera

Ledere parla dell'Edera come di un «moderatore molto efficace della sensibilità nei nervi periferici, utile nella terapia delle nevriti, nevralgie e di molte manifestazioni reumoartritiche».

Sempre a Ledere si deve la prima citazione nel trattamento della cellulite e della cellulalgia.

Partendo dal presupposto che la congestione e la vasodilatazione svolgono un ruolo molto importante nella genesi della cellulite, l'utilizzo di preparati topici a base di Edera, dalle proprietà vasocostrittrici ed astringenti, risulta più che giustificato: alle proprietà anticellulitiche delle saponine si affiancano quelle sedativo-lenitive dei flavonoidi, per cui l'azione non è solo antalgica ma anche curativa.

Ledere consiglia di utilizzare una pomata al 10-20% (Estratto fluido, Tintura Madre) da applicare frizionando.

Può essere utilmente associata a Ippocastano, Rusco e Calendola. Valido risulta anche l'utilizzo nelle manifestazioni reumoartritiche, quali meralgie parestesiche, sciatiche, artriti sacroiliache, parestesie ischiatiche, coxofemorali, scalenico e occipitocervicali ove le saponine a struttura triterpenica avrebbero azione di tipo corticosurrenalico.

L'Hedera Elix è una pianta comunemente utilizzata anche in omeopatia.

Erbe officinali piante medicinali

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