Idrokinesiterapia: esercizi della idrokinesiterapia

Idrokinesiterapia a cosa serve?

Idrokinesiterapia è una tipologia di allenamento riabilitativo che si svolge con con esercizi appositi e, come suggerisce il nome stesso, avviene in acqua. La fase iniziale di questo tipo di programma richiede un'accurata valutazione del paziente e uno scambio di informazioni riguardo le possibilità d'azione attuabili in acqua.

L'intervento riabilitativo vero e proprio comporta innanzitutto una scrupolosa valutazione del quadro patologico generale che inizia da:

  • una esatta definizione dei limiti articolari aggiunti
  • analisi sistematica delle indicazioni terapeutiche
  • screening dei precedenti risultati ottenuti con tradizionali tecniche riabilitative
Idrokinesiterapia: esercizi della idrokinesiterapia

Idrokinesiterapia

Come avviene la Idrokinesiterapia:

Inizialmente si effettuano dei trasporti lineari, durante i quali il fisioterapista si posiziona dietro il paziente e, attraverso una doppia presa toracica, trascina la persona percorrendo piccole distanze all'interno della piscina.

Questo è il primo primo esercizio, che ha lo scopo di far prendere coscenza al paziente delle varie posizioni del braccio nello spazio e soprattutto di favorire, al tempo stesso, un buon rilassamento generale.

Il passo successivo viene fatto in relazione all'intensità del dolore e alla rigidità articolare e a tale scopo potranno essere di grande aiuto dei movimenti a pendolo, che permettono il più delle volte un sollievo immediato.

Durante le prime sedute riabilitative, il soggetto solitamente viene posto sdraiato sul bordo della vasca: con il corpo ruotato dal lato opposto rispetto all'arto da trattare al quale vengono imposti molto lentamente dei movimenti oscillatori eseguiti dal professionista, in prima battuta a mani nude e successivamente impugnando un manubrio pieno d'acqua ed in un secondo tempo si possono ripetere i movimenti pendolari direttamente su un materassino posto all'interno della vasca.

La posizione seduta con il tronco appoggiato al muro

Utilizzando quest'ultimo come resistenza, la posizione seduta con il tronco appoggiato al muro viene praticata dopo le prime sedute di orientamento. In questo caso gli esercizi saranno i seguenti:

  • spinte al muro, ad arti superiori addotti ed estesi;
  • spinte al muro, ad arti superiori abdotti a 30-60-90 gradi con avambracci supinati e pronati;
  • movimenti di depressione della spalla, cercando di favorire la decoaptazione della resta omerale.

Per ultimi, infine, non appena saranno presenti i presupposti e l'attenuamento della sintomatologia dolorosa, potranno essere svolti anche dei movimenti puri di abduzione. In pratica una variante delle alzate laterali, ma eseguite in acqua, tenendo in mano dei manubri ed abbinate ad esercizi più complessi come il rematore con busto flesso con un manubrio e le flesso/estensioni dei gomiti.

N.B. L'importante per ottenere risultati duraturi nel tempo è correggere squilibri muscolari più o meno evidenti e non focalizzare tutto il percorso riabilitativo esclusivamente sulle zone colpite da dolore.

Come avviene la Idrokinesiterapia e quali sono gli esercizi a cui viene sottoposto il soggetto...

Esercizi palestra allenamento fitness

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Esercizi della idrokinesiterapia

interessante quello che avete scritto in merito agli esercizi in acqua grazie

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