Noto in erboristeria il carciofo (Cynara scolymus) è protagonista di tisane e amari dall'azione depurativa e digestiva. In fitoterapia non si usa il carciofo (dal punto di vista botanico è la base del fiore) ma le foglie, che racchiudono i principi curativi, come la cinarina.
Il carciofo contiene anche polifenoli, sali minerali e acidi organici, risulta un valido aiuto per il fegato, perché stimola il flusso della bile ed aiuta a eliminare le tossine.
Il carciofo per stimolare l'intestino: versare un cucchiaio di foglie di carciofo in una tazza d'acqua bollente.
Lasciare in infusione per 10 minuti e filtrare.
Meglio berne 3 tazze al giorno prima dei pasti.
Il carciofo...






