Il colpo di frusta

Il colpo di frusta è un problema fisico molto doloroso, la cui principale causa nel nostro paese purtroppo è data dall'incidente stradale.

Colpo di frusta cosa fare? Quali sono i sintomi comuni del colpo di frusta? Il whiplash ovvero il colpo di frusta è un evento traumatico quale conseguenza di un movimento accelerativo - decelerativo a carico principalmente dal rachide cervicale; questo tipo di movimento può avvenire sia su di un piano frontale e sia su un piano laterale, bisogna però tenere presente che molto spesso non vi è mai una distinzione netta tra questi due piani e che il movimento può avvenire seguendo la direzione della risultante dei due precedenti piani .

Il colpo di frusta

Colpo di frusta

Come avviene il colpo di frusta?

Il paragone con il movimento di una frusta rende bene l’idea del gesto traumatico che porta al colpo di frusta; si può infatti ben distinguere il movimento di accelerazione in una direzione e la brusca inversione di marcia in quella opposta e questo movimento tende a cogliere di sorpresa tutte le strutture muscolo-articolari del tratto cervicale nello specifico e del rachide in toto, determinando tutta una serie di conseguenze relative e caratteristiche di questa problematica.

Colpo di frusta non solo in caso di incidente:

Diversamente da ciò che si può pensare il colpo di frusta inteso come il movimento sopra descritto, non è solo la diretta conseguenza del classico tamponamento automobilistico, ma bensì può essere inserito in contesti sportivi specie se si pensa agli sport da impatto ed in situazioni di vita quotidiana nei quali i soggetti compiono dei movimenti ai quali i muscoli, i legamenti ed i tendini vengono colti del tutto impreparati.

Quadro clinico del colpo di frusta:

Secondo l’approccio osteopatico, ad esempio, il colpo di frusta è inserito in un quadro ben più ampio del solo tratto cervicale; in questa visione del whiplash le strutture coinvolte partono dall’osso sacro e arrivano su fino all’occipite ed il tutto avviene per vie delle connessioni durameriche le quali connettono anatomicamente il sistema cranio-sacrale; di grande importanza inoltre è lo “shock” subito dalle masse di liquido contenute nel cranio; sappiamo infatti che il cranio è bagnato dal liquido cefalo rachidiano, tramite questo le tensioni si trasmettono alle strutture articolari e muscolari e si possono creare cosi perturbazioni nella funzionalità del movimento dell’intero organismo.

Mentre da un punto di vista strettettamente medico il colpo di frusta risulta essere conseguenza di un movimento inaspettato di iperestensione-iperflessione del tratto cervicale; questo può comportare una rettifica del tratto cervicale con possibilità di compressione su qualche radice nervosa dei plessi cervicale e brachiale, spasmo della muscolatura sotto occipitale e cervicale, e blocco funzionale delle dinamiche delle vertebre cervicali.

Venendo meno la normale fisiologia vertebrale si possono instaurare tutta una serie di sintomatologie, le quali sono stretta dipendenza delle strutture osteo-articolari che vengono interessate dal colpo di frusta .

Sintomi da colpo di frusta:

I soggetti affetti dal colpo di frusta possono, dunque, manifestare vari sintomi come le radicoliti nervose, le quali si possono estendere fino alle dita delle mani, con annesse sensazioni di formicolio e di arti freddi, contratture e rigidità di tutti i muscoli del collo con particolare riferimento al trapezio, limitazione della circolazione linfonodale con sensazioni di gonfiore al collo e nello stretto toracico superiore, vertigini, cefalee e, inoltre, disturbi agli organi di senso come quello oculo-vestibolare con grossi disagi per l’equilibrio.

Sensazioni di nausea, mal di testa ricorrenti e svenimenti non sono di certo assenti in un quadro così variegato e le conseguenze possono arrivare a risultati ben più importanti a seconda della gravità del trauma.

Come si può vedere la sintomatologia è molto varia e le strutture coinvolte possono arrivare ad interessare perfino i visceri per via della loro stretta connessione somato-viscerale; in ogni caso la cosa più importante è inquadrare il problema in una visuale che sia la più ampia possibile, cercando di capire che l’organismo farà sempre di tutto per mettere in atto degli adattamenti posturali al problema creando una serie di problematiche secondarie.

Terapia contro il colpo di frusta:

Un giusto approccio quindi è quello della ricerca delle primarità, di tutte quelle limitazioni che come un effetto domino vanno ad innescare tutta una serie di algie e limitazione secondarie;

Il tutto, ovviamente, deve essere fatto dopo una visita medica e dopo tutti gli esami strumentali del caso per poi procedere sotto le indicazioni del medico stesso al trattamento a 360°.
 
Roberto Folleri
Dott. in Scienze Motorie
Osteopatia e Personal Trainer
Cagliari

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