Il Frassino
Nome comune: Frassino
Francese: Frène
Inglese: Common ash
Famiglia: Olaeaceae
Parte utilizzata: foglie, corteccia rami giovani, gemme.
Costituenti principali:
Foglie:
- acido ursolico; benzochinone
- mannitolo; tannini
- acidi fenoli; cumarine (fraxoside e esculoside): in particolare nella corteccia
- flavonoidi (rutoside); acido ascorbico; iridoidi
Corteccia:
- cumarine (fraxoside e esculoside)
- siringoside e tannini
Attività principali: diuretica ed antiinfiammatoria, azione lassativa.
Impiego tipico: manifestazioni articolari dolorose; ritenzione idrica, cellulite.
L'uso tradizionale come rimedio sintomatologico antiinfiammatorio conferma, del resto, tali prerogative.
Per le proprietà diuretiche la pianta è considerata utile coadiuvante nei regimi dimagranti e nel trattamento
della litiasi renale.
Le foglie di Frassino possono manifestare, in virtù dell'alta concentrazione in acido malico, sali di calcio e mannitolo, una blanda azione lassativa scevra da effetti collaterali, quali le coliche.
Curiosità:
- Serenus Sammonica fu il primo ad impiegare, nell'idropisia, i semi di Frassino mescolati al vino: «Fraxinus seme cum Bacchi rare bibendum est».
- La Frenette è una piacevole bevanda ottenuta dall'infusione delle foglie di Frassino addizionata con zucchero, lievito di birra e acido tartrico.
- «si usava piantarlo a confine di proprietà e di campi» .
Il frassino...

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