Ginkgo biloba a cosa serve? Per la memoria? Il ginkgo più precisamente ginkgo biloba è considerato uno degli alberi più antichi del mondo, è l'unico esemplare rimasto nella famiglia delle Ginkgoaceae, era già presente 190 milioni di anni fa e benché impiegato da tempo nella nativa Cina, le sue proprietà salutistiche sono state studiate solo di recente.
La longevità e la resistenza di questo maestoso albero sembrano rispecchiare la sua capacità ad aiutare gli uomini contro i malanni della vecchiaia.
Gli alberi di ginkgo sono coltivati per le loro foglie, un eccellente rimedio erboristico per migliorare la memoria debole e la confusione mentale.
Il ginkgo biloba
Pianta arborea della famiglia delle Ginkgoaceae, che può raggiungere i 30 m di altezza.
La pianta è dioica (fusto femminile differente da quello maschile), le foglie sono di colore verde - giallo a forma di ventaglio, caduche.
I frutti sono delle piccole drupe gialle.
Parti utilizzate del ginkgo biloba:
Le foglie.
Tempo balsamico :
Le foglie si raccolgono in autunno.
Principi attivi del ginkgo biloba :
Nelle foglie sono presenti dei ginkgoflavonoidi come la quercitina e la luteina.
Sono poi presenti resine, olio essenziale e alcune sostanze appartenenti al gruppo dei terpeni.
Le proprietà salutistiche dalla pianta sono dovute all'azione congiunta di tutti questi componenti.
Preparazione e uso del ginkgo biloba:
- Infuso: si prepara con 40-60 g di foglie in 1 litro d'acqua.
- Estratto secco: sotto forma di compresse, capsule o tavolette.
- Uso esterno: mediante impacchi e cataplasmi, maniluvi e pediluvi.
Proprietà salutistiche del ginkgo biloba (a cosa serve) :
- Circolazione: il ginkgo migliora la circolazione aumentando la vasodilatazione.
- Protegge i capillari diminuendo la loro fragilità; in questo modo riduce quindi l'accumulo dei liquidi nei tessuti.
- Facilita il flusso sanguigno e può essere utile nella prevenzione di coaguli ed emboli.
- Il ginkgo migliora la circolazione cerebrale insufficiente, aiuta la memoria e la concentrazione.






