Infarto: sintomi cause e cosa fare

Quando si parla di infarto la prima cosa che manca è il tempo e la seconda sono i sintomi presentati dal soggetto interessato, quindi se avete uno dei sintomi elencati qui di seguito che durano per più di cinque minuti, chiamate subito l’ambulanza, non aspettate. Questi sintomi potrebbero essere i segni di un infarto ed è necessario un trattamento immediato.


I sintomi di un infarto sono:

  • Angina
  • Dolore o fastidio in altre zone della parte superiore del corpo comprese braccia, spalla sinistra, schiena, collo, mandibola oppure stomaco
  • Difficoltà respiratorie o respiro corto
  • Sudorazione o "sudore freddo"
  • Vi sentite pieni, avete un’indigestione o vi sembra di soffocare (potreste avvertire ad esempio "bruciori di stomaco")
  • Nausea o vomito
  • Stordimento, vertigini, debolezza o ansia estrema
  • battiti cardiaci rapidi o irregolari

Angina

L’angina è un dolore al petto o un fastidio al centro del petto, descritto anche come pesantezza, stretta al petto, pressione, dolore, bruciore, intorpidimento che dura per diversi minuti o se ne va e torna. A volte è scambiata per indigestione o bruciore di stomaco.

I sintomi nelle donne sono diversi

Spesso le donne hanno sintomi diversi d’infarto rispetto agli uomini e questi segni possono manifestarsi prima di avere un infarto, anche se i sintomi non sono quelli tipici del "cuore". I sintomi, se siete donne, possono includere:

  • parte superiore della schiena o dolore alla spalla
  • Dolore alla mascella o che si diffonde a questa parte del corpo
  • Pressione o dolore al centro del petto
  • Vertigini
  • Dolore che si diffonde al braccio
  • Insolita stanchezza per diversi giorni.

Studio sui sintomi femminili

In uno studio su 515 donne che hanno avuto un infarto miocardico acuto (IMA), i sintomi più frequentemente riportati sono stati stanchezza inusuale, disturbi del sonno, mancanza di respiro, indigestione e ansia. La maggior parte delle donne (78%) ha presentato almeno un sintomo per più di un mese prima dell’infarto; solo il 30% ha riportato dolore al petto, che è stato descritto come dolore, senso di costrizione, pressione, acutezza, bruciore, pienezza o formicolio. Proteggetevi imparando a identificare i sintomi più comuni delle malattie cardiache nelle donne, eseguendo un esame fisico che includa lo screening e chiedendo consiglio al medico se i sintomi persistono. 

Infarto silenzioso

Alcune persone hanno un attacco cardiaco senza avere alcun sintomo (un infarto "silenzioso" del miocardio). Può capitare a tutti, anche se è più comune tra le persone affette da diabete, e il medico può diagnosticarlo mediante un esame di routine.


Quali sono le cause dell’infarto?

Età

Questo è considerato il più grande fattore di rischio. Quando un uomo ha più di 45 anni, e una donna è sopra i 55 anni di età, il rischio di avere un attacco di cuore inizia a salire in modo significativo.

Angina

L’angina è un disturbo non arriva abbastanza ossigeno al cuore, aumentando il rischio di un infarto. In alcuni casi, è diagnosticata l’angina, mentre, invece, si trattava di un infarto lieve. La differenza principale tra un attacco di cuore e l’angina è che se avete quest'ultima patologia vi sentite meglio 15- 30 minuti dopo aver assunto dei farmaci, mentre se avete un infarto no.

Colesterolo

Se i livelli di colesterolo nel sangue sono alti, correte un rischio maggiore che si formino coaguli di sangue nelle arterie. I coaguli possono bloccare l'afflusso di sangue al muscolo cardiaco, causando un infarto.

Diabete

Se siete affetti da diabete, è presente un rischio maggiore di sviluppare varie malattie e condizioni, molte delle quali contribuiscono a un maggiore rischio d’infarto.

Dieta

Se consumate ad esempio grandi quantità di grassi animali o saturi, alla fine presenterete un rischio maggiore di avere un infarto.

Geni e predisposizione all'infarto

È possibile che ereditiate il rischio più elevato d’infarto dai vostri genitori, e / o dai vostri nonni.

Chirurgia 

Se avete subito un intervento chirurgico al cuore è presente un rischio maggiore di avere un infarto.

Ipertensione (pressione alta)

Questo potrebbe essere dovuto a:

  • Mancanza di attività fisica
  • Sovrappeso / obesità
  • Diabete
  • Geni e
  • Alcuni altri fattori.

Obesità, sovrappeso

Poiché sempre più persone sono in sovrappeso, soprattutto i bambini, gli esperti ritengono che gli infarti diventeranno più comuni in futuro (se i bambini in sovrappeso lo sono anche da adulti).

Inattività fisica

Se non praticate attività fisica, il rischio di avere un infarto è molto più elevato rispetto alle persone che si allenano regolarmente.

Precedente infarto

Se avete già avuto un infarto è più probabile che ne abbiate un altro rispetto ad altre persone.

Fumare favorisce l'infarto

Se fumate tanto o regolarmente, correte un rischio molto più elevato d’infarto, rispetto alle persone che non hanno mai fumato e che hanno smesso. Fumare regolarmente significa farlo ogni giorno.


Quali sono i trattamenti per l’infarto? cosa fare?

Prima interverrete, più efficace sarà il trattamento. Ai giorni nostri, la maggior parte degli infarti può essere trattata con successo ma è fondamentale ricordare che la vostra sopravvivenza dipende in gran parte dalla rapidità con cui siete portati in ospedale. Quindi, se sospettate che una persona vicina a voi abbia un infarto, chiamate subito il 118.

Cura durante l’infarto

  • BLS (supporto di base alle funzioni vitali)
  • 300mg di aspirina
  • Trombolitici
  • Antidolorifici

Terapia dopo l’infarto

È possibile che abbiate bisogno di molti farmaci diversi dopo l’infarto. L'obiettivo è di prevenire che in futuro si verifichino altri infarti. Ecco quali sono i trattamenti disponibili:

  • Aspirina e altri antipiastrinici
  • Beta-bloccanti
  • ACE-inibitori (dell’enzima di conversione dell'angiotensina)
  • Statine
  • Intervento chirurgico.

Rimedi erboristici per prendervi cura del vostro cuore:

Zenzero

Lo zenzero ha un effetto tonico sul cuore, abbassa il colesterolo e inibisce l’aggregazione piastrinica del sangue. I medici ayurvedici consigliano di mangiare un po' di zenzero ogni giorno per prevenire gli infarti.

Arjuna

L’Arjuna è un vasodilatatore coronarico: 

  • Protegge il cuore
  • Rafforza la circolazione e 
  • Aiuta a mantenere in salute il muscolo cardiaco. 

È anche utile per arrestare il sanguinamento e per accelerare la guarigione dopo un infarto. Ricerche attuali hanno dimostrato che contiene costituenti attivi specifici, vale a dire glicosidi triterpenici. Inoltre la corteccia dell’albero di Arjuna è ricca di Coenzima Q10, prescritto nei reparti di cardiologia spesso per evitare problemi cardiaci.

Aglio

L'aglio è un farmaco miracoloso per il cuore. Studi clinici hanno dimostrato che aglio fresco e integratori abbassano i livelli di colesterolo, prevengono la formazione di coaguli di sangue e distruggono la placca. Le persone con una pressione sanguigna alta che hanno assunto uno spicchio d'aglio al giorno per 12 settimane, hanno visto una riduzione significativa sia della pressione sia dei livelli di colesterolo.

Ashwagandha

È un'erba unica con azione antistress che vi permette di migliorare la forma fisica e aiuta a far fronte alla tensione della vita quotidiana. È particolarmente utile nei disturbi legati allo stress come:

  • Artrite
  • Ipertensione 
  • Diabete
  • Debolezza generale.

Guggul

È stato dimostrato che diminuisce i livelli di grassi nel sangue mentre innalza i livelli di HDL, il cosiddetto "colesterolo buono". È utile in caso di:

  • Aterosclerosi
  • Psoriasi
  • Ischemia cardiaca.

Prevenzione:

Il modo migliore per prevenire un infarto è di controllare che la pressione arteriosa non sia alta, il diabete o che il livello di colesterolo non sia elevato e, se fumate, smettere di farlo. Seguite una dieta sana, cercate di mantenere un peso forma e praticate esercizio fisico regolare.

Concludendo, i sintomi dell’infarto possono essere scambiati per altro. L’unico modo per evitare l’infarto è di seguire uno stile di vita sano ed eseguire esami regolari. Se qualcuno ha un infarto, chiamate subito l’ambulanza, altrimenti potrebbe non sopravvivere. È necessario un intervento immediato in questi casi.

Conoscere e prevenire l'infarto.

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