Influenza gastrointestinale

Influenza intestinale quando preoccuparsi? L'influenza intestinale è una patologia comunissima e conosciuta alla medicina da moltissimi anni.

L’influenza gastrointestinale è un'infezione causata da diversi virus. Altamente contagiosa, è molto comune. Essa provoca milioni di casi di dissenteria ogni anno. Chiunque può soffrire di quest'influenza e la maggior parte delle persone guarisce senza complicazioni. Tuttavia, può peggiorare quando le persone non bevono liquidi a sufficienza per integrare ciò che hanno perso attraverso il vomito e la diarrea, soprattutto tra neonati, bambini piccoli, anziani e persone con un sistema immunitario debole.

Influenza gastrointestinale

Influenza gastrointestinale


Cause influenza gastrointestinale

I virus che causano l’infezione danneggiano le cellule che ricoprono l’intestino tenue. Di conseguenza, si ha una perdita di fluidi che provoca la dissenteria acquosa. Quattro tipi di virus sono di solito responsabili dell’influenza gastrointestinale.

  • Il rotavirus è comune tra i bambini dai 3 ai 15 mesi e la causa principale di diarrea in quelli di età inferiore ai 5 anni. I sintomi dell'infezione da rotavirus appaiono 1 o 2 giorni dopo l'esposizione. Provoca in genere vomito e diarrea acquosa per 3-8 giorni, accompagnati da febbre e dolori addominali. Questo virus può infettare anche adulti a stretto contatto con bambini infetti, ma i sintomi negli adulti sono più moderati. Le infezioni da rotavirus sono più comuni da novembre ad aprile.
  • L’adenovirus si presenta principalmente nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Dei 49 tipi di adenovirus, un ceppo colpisce il tratto gastrointestinale, causando dissenteria e nausea. I segni compaiono solitamente 1 settimana dopo l'esposizione. Le infezioni da adenovirus si verificano tutto l'anno.
  • Il calicivirus provoca sepsi in persone di ogni età. Questa famiglia di virus è suddivisa in 4 tipologie: il norovirus è il più comune e tende maggiormente a infettare le persone. I norovirus sono di solito responsabili di epidemie d’influenza gastrointestinale, soprattutto da ottobre ad aprile. Provocano vomito e diarrea, stanchezza, mal di testa, e talvolta dolori muscolari. I sintomi compaiono entro 1-3 giorni dall’esposizione.
  • L’astrovirus infetta soprattutto neonati, bambini piccoli e anziani. Questo virus è più attivo durante i mesi invernali. Dissenteria e nausea appaiono dopo 1-3 giorni di esposizione.


Sintomi influenza gastrointestinale

I principali segni dell’influenza gastrointestinale sono:

  • Diarrea acquosa e
  • Vomito.

Altri sintomi sono:

  • mal di testa
  • Febbre
  • Brividi e
  • Dolori addominali.

Solitamente compaiono entro 4-48 ore dopo l'esposizione al virus e durano 1 o 2 giorni, anche se possono durare fino a 10 giorni.


Diagnosi dell’influenza gastrointestinale

Se si crede di avere quest’infezione, è bene consultare il medico. I medici in genere fanno una diagnosi sulla base dei sintomi e di una visita. Il medico può richiedere un campione di feci per verificare se è presente il rotavirus o per escludere batteri o parassiti come causa dei sintomi. Nessun test di routine è attualmente disponibile per gli altri tipi di virus.


Cura dell’influenza gastrointestinale

Prima di tutto è bene consultare un medico per farsi consigliare il farmaco adatto a combattere i sintomi influenzali, i crampi, la nausea e il vomito. Inoltre è importante dare esami del sangue e delle feci per escludere qualcosa di peggiore come i vermi. Se si sente molto dolore, assumere antidolorifici con acetaminofene perché non sono pesanti per lo stomaco come l'ibuprofene e l’aspirina. Se il mal di stomaco è troppo forte, farsi prescrivere ossicodone dal medico. Si possono anche provare farmaci per la nausea. Se i farmaci non hanno effetto o se è impossibile assumerli per via della nausea, è bene chiamare il medico.


Rimedi naturali utili in caso di influenza gastrointestinale

La maggior parte dei casi d’influenza gastrointestinale si risolve senza un trattamento specifico. Gli antibiotici non sono efficaci contro le infezioni virali. L'obiettivo primario del trattamento è di ridurre i sintomi e prevenire la disidratazione.

La combinazione di dissenteria e nausea può causare la disidratazione. I sintomi della disidratazione sono:

  • Sete eccessiva
  • Feci secche
  • Poca urina o di colore giallo scuro
  • Scarsa lacrimazione
  • Grave debolezza o letargia
  • Vertigini o stordimento

Se si nota uno di questi sintomi, bisognerebbe parlarne con il medico. Una lieve disidratazione può essere curata bevendo liquidi. Una grave invece può richiedere il ricovero per far assumere al corpo liquidi per via endovenosa.

Se una disidratazione seria non è trattata, può portare a gravi complicazioni.

Ecco alcuni rimedi in caso d’influenza gastrointestinale:

  • Consentire al tratto gastrointestinale di risolvere il problema non mangiando per qualche ora. Non mangiare o bere per circa due ore se si ha la nausea. Se si vomita, aspettare invece quattro ore.
  • Bere una quantità moderata di liquidi chiari (prima piccoli sorsi per 4-8 ore poi mezzo bicchiere di acqua o Gatorade) o succhiare cubetti di ghiaccio se la nausea è ancora presente. Si può assumere succo d’uva se non si ha la dissenteria, in caso contrario evitare succhi di frutta per 24-48 ore. Evitare le bevande zuccherate, succo d’arancia e altre bevande acide.
  • Dare ai neonati e ai bambini soluzioni reidratanti per via orale per integrare i liquidi persi.
  • Reintrodurre gli alimenti in maniera graduale, partendo con cibi facili da digerire, come pane tostato, brodo, mele, banane e riso. Non mangiare altri cibi solidi per uno o due giorni.
  • Evitare prodotti caseari, cibi ricchi di zucchero, grassi o piccanti, caffeina e alcool fino a completa guarigione.
  • Riposare tanto
  • È una buona idea assumere camomilla. Essa aiuta il primo giorno quando lo stomaco è irritabile e non è possibile assumere altro. Essa ha proprietà anti-infiammatorie, lenisce la mucosa dello stomaco, è rilassante, diminuisce i crampi addominali e favorisce la distensione epigastrica.
  • Anche il tè all’anice è utile il primo giorno. Calma lo stomaco e produce un leggero effetto sedativo. È un valido aiuto contro i sintomi addominali come gonfiore, gas e flatulenza.
  • Assumere sale. È importante per sostituire ciò che si è perso vomitando e per prevenire la disidratazione.
  • Bere tè alle foglie di menta. Esso riduce la nausea, ha un effetto calmante sullo stomaco e agisce come sedativo.
  • È bene mangiare la banana perché è ricca di magnesio e potassio. Essi sono molto importanti per mantenere le funzioni del corpo in condizioni ottimali. Oltre a prevenire lo squilibrio di elettroliti, la banana aiuta ad arrestare anche la diarrea.
  • La crusca di riso, i cereali e il riso hanno ruolo importante nel trattamento della diarrea. Ecco una ricetta semplice: bollire il riso in una pentola di grandi dimensioni utilizzando il doppio della quantità normale di acqua. Eliminare l'acqua usando un colino. È possibile aggiungere alcuni sali e bere quest’acqua quattro volte al giorno così com’è o si può aggiungere qualche altro ingrediente utile come ad esempio un po’ di banana schiacciata, mele, un cucchiaino di cannella o zenzero.  Le banane e le mele aumentano il valore nutrizionale dell’acqua di riso. Cannella e zenzero hanno effetti antinfiammatori e antimicrobici e aiutano il sistema immunitario in generale.

Considerazione finale sulla cura i sintomi e i rimedi per l’influenza gastrointestinale

Concludendo, l’influenza gastrointestinale può fare il suo corso senza bisogno d'interventi o è necessario un trattamento. È possibile provare i rimedi elencati per prevenire il problema della disidratazione che può rivelarsi piuttosto pericolosa. Se nonostante tutti gli accorgimenti presi l’influenza gastrointestinale è ancora presente, è bene ricorrere all’aiuto di un medico per scegliere il farmaco adeguato. Non trascurare i sintomi provati per evitare che la situazione peggiori. Prevenire la disidratazione seguendo i consigli indicati dal momento che è molto rischiosa per la salute e in casi gravi anche per la vita. Se ci si sente molto male, chiamare pure in ambulanza: in ospedale i medici provvederanno a fornire le cure necessarie e a reidratare il corpo.

Influenza gastrointestinale ed alcune importanti informazioni.

Malattie

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Thè, fette biscottate e enterogermina quando si ha l'influenza gastrointestinale

salve, bisogna stare al letto solo con il the e fette biscottate ed enterogermina
cordiali saluti

Consigli come il mio medico per guarire dall'influenza gastrointestinale

i consigli sono gli stessi che mi ha dato il mio medico...seguiteli attentamente e vi riprenderete quanto prima...grazie

Influenza gastrointestinale

Io ho avuto la stessa cosa prima influenza lieve con faringite poi passati cinque giorni ho cominciato ad avere nausea senza vomito e malessere generale, poi passava per qualche giorno e tornava. il medico mi ha consigliato il peridon per una settimana speriamo faccia effetto...

Preziosi consigli per trattare l'influenza

Grazie a tutti per i vostri consigli preziosi. Già mi sento meglio. Per prima cosa vado a farmi una bella camomilla, poi mangerò qualche fetta biscottata, una banana, e poi mi rimetto a letto. Grazie ancora, e che Dio vi benedica!

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