Inosina

L'inosina ha effetti collaterali? L’inosina è una piccola molecola che offre come vantaggio principale quello di aumentare i livelli di energia del corpo producendo buone quantità di ATP, ed è inoltre responsabile del modo in cui lavorano le cellule vitali. Tale sostanza infatti aiuta a coadiuvare il metabolismo corporeo e a favorire alcuni importanti scambi energetici, quindi di conseguenza permette di rafforzare la forma fisica e la salute generale, migliorando le prestazioni sportive e la resistenza alla fatica.

Inosina

Inosina

Oltre a tutto questo, l’inosina è in grado sia di aumentare i livelli di urato, o acido urico, una potente sostanza che garantisce al plasma le sue particolari proprietà antiossidanti, sia di prevenire in modo significativo l’affaticamento muscolare.

Inosina a cosa serve:

Benefici dell’inosina: migliora la salute generale del corpo.

Per cosa si usa: aumenta l’energia corporea, previene la sclerosi multipla ed il morbo di Parkinson, cura le cellule nervose danneggiate, le lesioni cerebrali, l’affaticamento muscolare e le vittime di ictus.

Potenziali effetti collaterali: non conosciuti.

L’inosina è attualmente oggetto di studio per i possibili benefici che può offrire nei confronti di diverse malattie e condizioni quali:

  • il morbo di Parkinson
  • la sclerosi multipla
  • le cellule nervose danneggiate
  • le lesioni cerebrali
  • le vittime di ictus
  • l’autismo

Inosina e morbo di Parkinson

Appropriati studi scientifici hanno dimostrato che l’inosina può essere efficace per quanto riguarda prevenire la progressione del morbo di Parkinson, ed inoltre può impedire che quest’ultimo si verifichi in tutti i pazienti ad alto rischio.

L’inosina infatti è in grado di aumentare il livello di acido urico nel corpo, una sostanza antiossidante che invece è presente in quantità minime nei malati di Parkinson, e questo sembrerebbe essere il motivo principale della sua efficacia in un eventuale azione di prevenzione.

Sebbene non esistono speranze di guarigione per il morbo di Parkinson, l’inosina potrebbe aiutare a prevenirlo, ma bisogna affermare che molti studi scientifici devono ancora essere effettuati, vista anche la particolarità e la delicatezza dell’argomento in questione.

Sta di fatto comunque che molti medici tendono a prescrivere sempre più spesso l’inosina a pazienti ad alto rischio di riscontrare la malattia, e molte sperimentazioni umane sono risultate positive a questo proposito.

Dove e come ottenere l’inosina

L’inosina la si può ottenere sia in natura, in molti alimenti che si consumano giornalmente, quali per esempio tutte le carni o le barbabietole, sia sul mercato, in diversi supplementi disponibili sotto forma di pillola o di polvere.

Per quanto riguarda gli integratori in forma di polvere, è possibile trovare l’inosina combinata con altre sostanze energetiche, specifiche per coloro che vogliono potenziare il proprio fisico.

Dosaggio della inosina:

Al fine di evitare eventuali effetti indesiderati, e vista la particolarità del prodotto in questione, è sempre consigliato attenersi strettamente alle indicazioni di assunzione riportate sulla confezione del prodotto.

Se l’intenzione è quella di assumere l’inosina, è necessario rivolgersi prima al proprio medico di fiducia, che può fornire un parere più accreditato su eventuali dosaggi e modalità.

Effetti collaterali e controindicazioni della inosina:

Gli effetti collaterali causati da un sovradosaggio di inosina non sono conosciuti, ma questo non implica assolutamente che non esistono.

E’ molto importante a questo proposito parlare sempre con il proprio medico prima di un eventuale assunzione di questo supplemento, soprattutto se si stanno prendendo farmaci o se si soffre a causa di particolari condizioni di salute.

Se si ha la gotta, l’inosina non deve essere assunta: la gotta infatti viene aggravata da un aumento dei livelli di acido urico, cosa che l’inosina provoca. Tutto ciò vale anche per l’artrite e l’iperuricemia.

In caso di sclerosi multipla, autismo o morbo di Parkinson per finire è necessario parlare con il proprio medico: queste sono infatti delle gravi condizioni di salute, e l’automedicazione deve essere assolutamente evitata.

Effetti collaterali e controindicazioni della inosina.

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