Ipertensione e dieta

L'ipertensione arteriosa è una patologia purtoppo assai nota a molte persone, per la quale risulta fondamentale una corretta dieta (solitamente iposodica) appositamente studiata per tale problematica.

Contro l'ipertensione arteriosa il primo consiglio è quello di seguire una dieta appositamente ragionata e utile per favorire l'organismo nello svolgimento delle sue fisiologiche funzionalità. La dieta consigliata per la pressione alta è quella su cui sono d’accordo gran parte dei medici esperti nel settore dell’ipertensione. Questa dieta è una vera e propria soluzione per la cura dell’ipertensione. Gli alimenti giusti sono fondamentali ma purtoppo la maggior parte delle persone ignora il fatto che ciò che si mangia influisce tantissimo sulla propria pressione sanguigna.

Ipertensione e dieta

Dieta ipertensione

Dieta e ipertensione arteriosa

Non è un mistero che milioni di persone non hanno assolutamente cura per ciò che mangiano giorno per giorno.

E sono proprio qui i pericoli: nell’alimentazione scorretta.

In genere, comunque, è il medico che dopo la diagnosi deciderà se è necessario somministrare al paziente dei farmaci contro l’ipertensione o se basta semplicemente cambiare stile di vita.

Generalmente, la pressione alta può essere abbassata efficacemente con un minor consumo di sodio. In realtà il sodio non si trova soltanto nel sale che si usa per condire le pietanze, perché parlare di sodio è un discorso molto più vasto: infatti il sodio è contenuto in migliaia e migliaia di prodotti alimentari trasformati che si trovano negli scaffali dei negozi alimentari.

Diminuire l’apporto complessivo giornaliero di sodio aiuta a prevenire e a controllare la pressione alta, ma anche ad eliminarla nei casi in cui si soffra di ipertensione essenziale. Il livello di sodio raccomandato è di massimo 2300 mg al giorno, anche se l’ideale è di 1500 mg al giorno.

Dieta DASH, una dieta consigliata contro l’ipertensione

Il miglior programma alimentare consigliato contro l’ipertensione prevede l’assunzione di 2300 mg di sodio al giorno, che equivale ad un cucchiaino da tè, combinato con l’approccio DASH. Il DASH è scientificamente noto come una dieta contro la pressione alta, ed il nome è l’acronimo di “Dietary Approaches to Stop Hypertension” (approcci dietetici per fermare l’ipertensione). Si tratta in pratica di una dieta che è stata ideata dall’istituto statunitense NHLBI (National Heart, Lung and Blood Institute). Questo metodo dietetico è stato sviluppato in seguito a statistiche che hanno dimostrato che gli adulti delle grandi città occidentali arrivano a consumare fino a 4200 mg di sodio al giorno per gli uomini e 3300 mg per ciò che riguarda le donne.

La dieta DASH è un efficace piano di alimentazione salutare. Fornisce infatti linee guida dietetiche per tutti coloro che soffrono di ipertensione e vogliono controllarla o addirittura eliminarla tramite una dieta corretta.
In questo piano alimentare sono inseriti tutti quegli alimenti che abbassano la pressione sanguigna. Si tratta di uno schema dietetico a basso contenuto di grassi saturi, colesterolo e grassi totali. Sono inclusi frutta, verdura, e latte e derivati a bassissimo contenuto di grassi. Questa dieta contro l’ipertensione include anche pesce, pollame, noci e prodotti integrali.

Al contrario, in quest’alimentazione vengono eliminati carne rossa (manzo, coda di bue, agnello, carne di struzzo), dolci e bevande zuccherate. Oramai, infatti, è all’ordine del giorno andare a mangiare nei fast food, che sono un vero e proprio attentato alla salute del cuore. Al contrario, gli approcci dietetici per controllare l’ipertensione sono ricchi di potassio, magnesio, calcio e fibre.

Si deve ricordare che ci sono ricette specifiche che sono state ideate contro l’ipertensione.

Un’occhiata data all’esempio di dieta DASH contro l’ipertensione, posta all’interno di quest’articolo, dimostra che l’approccio DASH porta a dei cambiamenti piuttosto drastici allo stile di vita. È interessante notare che, anche se la DASH è il tipo ideale di dieta contro l’ipertensione, già semplicemente mangiare tanta frutta e verdura produce di per sé risultati molto positivi. Questo è già un buon inizio anziché impegnarsi a pieno regime di dieta DASH. Tuttavia, se si vuole intraprendere l’approccio DASH, si può notare una riduzione della pressione arteriosa a due settimane circa dall’inizio del piano alimentare.

La dieta contro l’ipertensione non suggerisce in alcun modo di abbandonare i farmaci contro l’ipertensione, questo è fondamentale da sottolineare. Infatti alcune persone ad aumentato rischio di malattie cardiache o ictus hanno bisogno di farmaci e non possono basarsi solo sull’alimentazione per curare il proprio problema. Questo, nello stesso tempo, non significa a sua volta che chi prende i farmaci contro l’ipertensione deve abbandonare uno stile di vita salutare ed un’alimentazione apposita, poiché ipertensione, dieta ed esercizio fisico sono strettamente correlati tra loro.

Gli effetti collaterali più evidenti di una dieta contro l’ipertensione come la DASH sono il gonfiore e la diarrea. Questo sembra essere il risultato delle fibre presenti nella dieta. La soluzione potrebbe essere quella di aumentare molto gradualmente l’assunzione di frutta, verdura e cibi integrali.

Ipertensione e dieta iposodica

In ogni caso, qualsiasi sia il tipo di dieta contro l’ipertensione che si ha intenzione di seguire, diminuire l’apporto di sodio è di fondamentale importanza. Sembra che il sodio aumenti l’ipertensione poiché aumenta la quantità di liquidi nel sangue che a loro volta aumentano la pressione sui vasi sanguigni e spingono il cuore a lavorare di più.

In ogni dieta contro l’ipertensione, bisogna anche ricordare che la maggiore quantità di sodio si trova negli alimenti trasformati. Per questo è importante leggere le etichette e i valori nutrizionali dei cibi che si comprano nei negozi di alimentari.

Quella che segue è una lista di alcuni dei prodotti alimentari trasformati contenenti più sodio:

  • Prodotti da forno
  • Alcuni cereali
  • Salsa di soia
  • Insaccati
  • Bicarbonato di sodio
  • Glutammato monopodico (MSG)
  • Antiacidi

Alcuni integratori come la glucosamina non sono indicati a chi soffre di ipertensione. Questo prodotto, infatti, contiene sodio, che non va bene per chi tenta di controllare, prevenire o curare l’ipertensione. Esiste quindi una connessione fra glucosamina e pressione sanguigna.

Esempio di menù giornaliero DASH

Quello seguente è un esempio di dieta giornaliera contro l’ipertensione e la pressione alta, e si tratta proprio dell’approccio DASH (le quantità in mg di sodio si trovano tra parentesi per ogni pietanza):

Colazione:

  • ¾ di tazza di fiocchi di cereali con crusca (220 mg)
  • 1 banana media (1 mg)
  • 1 tazza di latte parzialmente scremato (107 mg)
  • 1 fetta di pane di grano tenero (149 mg)
  • 1 cucchiaino di margarina (26 mg)
  • 1 bicchiere di succo d’arancia (5 mg)

Pranzo:

  • 180 g di insalata di pollo (179 mg)
  • 2 fette di pane integrale (299 mg)
  • 1 cucchiaio di senape di Digione
  • 120 g di insalata con fette di cetriolo fresco (1 mg)
  • 120 g di pomodori (5 mg)
  • 1 cucchiaio di semi di girasole (0 mg)
  • 1 cucchiaino di salsina speziata per condire a basso contenuto calorico (43 mg)
  • 120 g di macedonia di frutta (5 mg)

Cena:

  • 85 g di manzo (35 mg)
  • 2 cucchiai di sugo di carne senza grassi (165 mg)
  • 1 tazza di fagioli verdi saltati (12 mg)
  • ½ cucchiaino di olio di canola
  • 1 piccola patata al forno (14 mg)
  • 1 cucchiaio di panna acida senza grassi (21 mg)
  • 1 cucchiaio di formaggio cheddar naturale a ridotto contenuto di grassi (67 mg)
  • 1 cucchiaio di scalogno tritato (1 mg)
  • Un piccolo rotolo di grano (148 mg)
  • 1 cucchiaino di margarina (26 mg)
  • 1 piccola mela (1 mg)
  • 1 tazza di latte a basso contenuto di grassi (107 mg)

Spuntino:

  • 80 g di mandorle non salate (0 mg)
  • 60 g di uvetta (4 mg)
  • 125 g di yogurt alla frutta senza grassi e senza zuccheri aggiunti (86 mg)

L’approccio DASH ha 7 giorni di menù tipici per ogni giorno. La quantità di sodio consumato in questi menù giornalieri potrà oscillare leggermente, ma non supera 2300 mg. Come si può notare, nel menù d’esempio riportato non s’include l’aglio. Ci sono infatti numerosi studi che dimostrano una correlazione tra pressione alta e aglio, così come tra caffeina e pressione sanguigna.

Ipertensione e stile di vita

In conclusione, si può tranquillamente affermare che è importante modificare la propria alimentazione riducendo quotidianamente l’apporto di sodio e di grassi saturi, ma è anche importante fare esercizio fisico, mantenere costante e controllato il proprio peso corporeo e moderare il consumo di alcolici, fumo e droghe.
L’adozione di questo stile di vita sano e pulito aiuterà di sicuro a migliorare il proprio stato di salute non solo per ciò che riguarda l’ipertensione, ma anche a livello globale.

Scegliere la giusta dieta contro l'ipertensione arteriosa è il primo e il più efficace dei rimedi.

Dieta a dieta

Scrivi un commento in merito all'articolo dal titolo ipertensione e dieta

Corretta alimentazione per evitare l'ipertensione

verissimo ,quando seguivo una corretta alimentazione la mia pressione non saliva più di 110 su 60

Grazie per le informazioni sulla pressione

questo articolo mi e' stato molto utile non sapevo che la glucosamina incidesse sulla pressione

Ipertensione e dieta

Articolo interessantissimo

Articolo chiaro ed esauriente sulla dieta per l'ipertensione

Complimenti per l'articolo. Chiaro ed esauriente

Lascia il tuo commento: