Ipertensione

Ipertensione arteriosa ovvero pressione arteriosa alta: Di per sé questi termini non incutono tanto timore, anche perché non si è mai sentito nessuno dire: «quello è morto per ipertensione» e tra i nostri conoscenti è più probabile, infatti, annoverare qualcuno che lamenti di avere la pressione bassa e di soffrire, nei periodi più caldi, di pene indicibili dovute a "questa sfortuna".

Ipertensione

Ipertensione arteriosa


Ipertensione e lineee guida

D'altro canto, invece, quante persone conosciamo che lamentano sintomi dovuti alla pressione alta? Poche. Molto poche. Al massimo, qualcuno ogni tanto ci racconta quanto si senta più attivo e in forma in "tutti" i sensi, non mancando di essere ammiccante con la pressione un pochino più alta della norma.

Date queste premesse, comunicarvi l'importanza della cura della pressione alta non è semplice, ma forse alcune brevi e concrete riflessioni potranno essere d'aiuto.

  • Durante l'estate la terapia non andrebbe mai ridotta: non solo è inutile ma talvolta dannoso. Solo in rari casi, è possibile abbassare il dosaggio dei farmaci che, comunque, non devono mai essere sospesi.
    Appena le temperature diminuiscono, l'eventuale diminuzione della terapia va prontamente ristabilita.
  • L'obiettivo da raggiungere non è assumere un farmaco per la pressione, ma ridurre i valori pressori stabilmente, assumendo anche due, tre o quattro farmaci se necessario, per ottenere un risultato adeguato.
    Portare la pressione da 200 a 150 non è un buon risultato: è una risposta insufficiente e pertanto inutile.
  • La pressione arteriosa si cura ma non si guarisce. Una volta ottenuto un esito soddisfacente, non si deve sospendere la terapia: va seguita tutta la vita, senza reticenze.
  • Aggiungere ai farmaci adeguati stili di vita e di igiene alimentare, è un grande vantaggio che potrebbe, sul medio periodo, anche permettere una riduzione del dosaggio della terapia.
  • Il sale fa male alla pressione. Il cibo non è migliore se aggiungete sale, è solo più salato. Mangiare piatti particolarmente "saporiti" è solo un'abitudine.
    E come tutte le cattive abitudini, va abbandonata.
  • La pressione sistolica (o alta) e la pressione diastolica (o bassa) sono entrambe importanti, una non è "peggiore" o più dannosa dell'altra.
  • I farmaci per abbassare la pressione non sono tutti uguali. Alcuni sono adatti a una persona ma non ad un'altra. Non prendete un farmaco solo perché è disponibile in casa, in quanto è giù stato prescritto a vostra madre o a vostro marito e a loro ha giovato.

Considerazione finale sulla ipertensione arteriosa

Queste brevi considerazioni non sono, certamente, un decalogo, ma concetti che sarebbe salutare cercare di ricordare e tenere presenti durante la propria vita quotidiana.

Se fossero troppe, concentratevi almeno su questo semplice concetto: fare controlli regolari, dal proprio medico di base o da uno specialista, è una necessità.

Abbandonare le errate abitudini, figlie dei nostri tempi, anche: seguire una corretta alimentazione e svolgere una normale ma costante attività fisica aiuta non solo a mantenersi in linea ma a vivere, più a lungo e meglio.

Scritto da: Luca Corsiglia
Specialista in Cardiologia
Tratto da : Pharma Magazine n.14 pagina 10

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