D'altro canto, invece, quante persone conosciamo che lamentano sintomi dovuti alla pressione alta? Poche. Molto poche. Al massimo, qualcuno ogni tanto ci racconta quanto si senta più attivo e in forma in "tutti" i sensi, non mancando di essere ammiccante con la pressione un pochino più alta della norma. Date queste premesse, comunicarvi l'importanza della cura della pressione alta non è semplice, ma forse alcune brevi e concrete riflessioni potranno essere d'aiuto. Queste brevi considerazioni non sono, certamente, un decalogo, ma concetti che sarebbe salutare cercare di ricordare e tenere presenti durante la propria vita quotidiana. Se fossero troppe, concentratevi almeno su questo semplice concetto: fare controlli regolari, dal proprio medico di base o da uno specialista, è una necessità. Abbandonare le errate abitudini, figlie dei nostri tempi, anche: seguire una corretta alimentazione e svolgere una normale ma costante attività fisica aiuta non solo a mantenersi in linea ma a vivere, più a lungo e meglio. Scritto da: Luca CorsigliaIpertensione e lineee guida
Appena le temperature diminuiscono, l'eventuale diminuzione della terapia va prontamente ristabilita.
Portare la pressione da 200 a 150 non è un buon risultato: è una risposta insufficiente e pertanto inutile.
E come tutte le cattive abitudini, va abbandonata.Considerazione finale sulla ipertensione arteriosa
Specialista in Cardiologia
Tratto da : Pharma Magazine n.14 pagina 10
Ipertensione
Ipertensione arteriosa ovvero pressione arteriosa alta: Di per sé questi termini non incutono tanto timore, anche perché non si è mai sentito nessuno dire: «quello è morto per ipertensione» e tra i nostri conoscenti è più probabile, infatti, annoverare qualcuno che lamenti di avere la pressione bassa e di soffrire, nei periodi più caldi, di pene indicibili dovute a "questa sfortuna".
