Iris

L’iris è una pianta officinale di carattere perenne, che può crescere dai 10 agli 80 cm in base alla sua posizione ed alle condizioni in cui si sviluppa ed è sicuramente uno dei fiori più apprezzati dalle donne sia per la sua eleganza che per il suo colore viola intenso. I fiori dell’iris sono ben sviluppati ed hanno sei petali ciascuno, che fioriscono nel periodo compreso tra maggio e luglio; ora vedremo in che modo l’iris può entrare a far parte delle piante officinali e, di conseguenza, tra i rimedi per alcune condizioni di salute previsti dal vasto ed interessante mondo dell’omeopatia.

Iris

Iris per mal di gola

Rimedi naturali con iris

L’iris può risultare davvero efficace come rimedio naturale per le malattie virali ed i loro sintomi, come:

  • emicrania
  • mal di testa
  • problemi digestivi
  • diarrea
  • nausea
  • vomito
  • herpes zoster

Alcune patologie affliggono le persone offuscandoli la vista prima di un attacco di emicrania, l’estratto dell’iris in questo caso può aiutare a prevenire e bloccare questo terribile effetto , agendo come prevenzione al dolore alle tempie, nella zona intorno agli occhi e a tutti gli effetti derivati.

I problemi al tratto digestivo sono molto comuni al giorno d’oggi, visto anche le cattive abitudini alimentari che molti di noi seguono, ma sappiate che potete benissimo utilizzare l’iris per calmare il bruciore e rilassare le pareti dello stomaco colpite dall’infiammazione che, se non trattata, può portare a problemi più seri come ulcere o infezioni batteriche che sono entrambe condizioni più difficili da trattare.

Iris per l’herpes zoster

L’iris viene impiegato nella medicina omeopatica anche per il trattamento dell’herpes zoster ed in particolar modo se questo si manifesta nella parte destra dell’addome, portando diversi sintomi tra cui i disturbi allo stomaco.

L’iris è consigliato da tutti gli specialisti come vero e proprio rimedio naturale per l’herpes zoster ed i suoi sintomi.

Parti dell’iris usate dalla medicina non convenzionale

L’iris, come la maggior parte delle piante officinali, racchiude il massimo del suo nutrimento nella radice, ecco perché sarà la parte migliore da usare per trarre i benefici desiderati da questo fiore.

La radice dell’iris viene utilizzata fin dai tempi dei nativi americani, che usavano questa pianta officinale per curare problemi digestivi, ferite o dolori articolari e le malattie stagionali come il raffreddore: pensate che l’iris veniva comunemente impiegato anche come diuretico naturale, ed è ancora oggi presente nella maggior parte dei trattamenti disintossicanti per l’organismo.

Prima di cominciare ad assumere l’iris vi consigliamo però di prestare molta attenzione alle linee guida proposte dal vostro medico o dall’erborista di fiducia, soprattutto se in gravidanza o durante il periodo d’allattamento.

Decotto di iris pallida

In caso di disturbi delle vie respiratorie versare 2 g di rizoma di iris essiccato e tagliato a pezzi in 100 ml di acqua, portare lentamente ad ebollizione, fare cuocere per 5 minuti ed infine filtrare.

Bere 2-3 tazze di decotto al giorno.

Polvere di iris

In caso di abbondante muco e catarro stagnante nei bronchi assumere 1 misurino di polvere di rizoma di iris con un po' di miele più volte al giorno.

Sciacqui per il mal di gola a base di iris

In caso di leggere infiammazioni cutanee e della mucosa orale preparate un decotto molto concentrato con 10 g di rizoma e 100 ml d'acqua, la soluzione è indicata per sciacqui e gargarismi oltre che per lavaggi e compresse. L’iris è uno degli ingredienti base di varie tecniche previste dalla medicina omeopatica che si focalizza sull’utilizzo di erbe e composti naturali per risolvere diversi problemi di salute tanto per il corpo quanto per la mente.

Essenza di iris

L'essenza di iris è composta principalmente da acido miristico, una sostanza inodore. Grazie alle sue proprietà mucolitiche e lenitive, l'olio è efficace in caso di raffreddore, bronchite, tosse e raucedine. Per depurare il sangue e disintossicarsi, seguire una cura con l'essenza di radice di iris, dall'azione diuretica e lassativa.

Un olio per i massaggi arricchito con l'essenza di iris è indicato in caso di pelle sensibile e secca, per ritrovare morbidezza. Miscelata con oli cosmetici diventa un blando tonico per la pelle.

Profumo raffinato

Sciolta nell'olio di jojoba, quest'essenza diffonde uno squisito aroma di fiori, particolarmente raffinato. Viene utilizzata come fissativo nei profumi di violetta. L'essenza di iris scioglie le tensioni e dona armonia. Il delicato aroma aiuta a curare le ferite dell'animo, oltre a sciogliere blocchi emotivi e depressioni.

Contro la stanchezza

L'olio essenziale di iris aiuta a lenire la stanchezza e aiutare in caso di difficoltà di concentrazione.

Contro la pelle grassa

Un tonico per il viso preparato con essenza di iris aiuta a combattere i comedoni e le impurità cutanee. Inoltre equilibra la produzione sebacea del derma e pulisce la pelle in profondità e delicatamente, senza aggredirla.

Uso esterno

  • Un bagno caldo cui avrete aggiunto essenza di iris rilassa la muscolatura. Aggiungere all'acqua della vasca 3 cucchiai di miele, 2 gocce di olio di iris, 2 di lavanda e 2 di ginepro. Fare un bagno di 20 minuti, quindi riposare per un'ora.
  • In caso di psoriasi una miscela di 30 ml di olio di oliva e 3 gocce di essenza di iris. Calma il prurito e accelera la guarigione. Tamponare la parte interessata con quest'olio più volte al giorno.
  • In caso di sinusite sono efficaci inalazioni di 1-2 gocce di essenza di iris sciolte in 1l d'acqua bollente.

Uso interno

  • Versate nel tè verde 1 cucchiaino di sciroppo d'acero con 1 goccia di essenza di iris; bere a piccoli sorsi 1 volta al giorno, per 3 settimane, come cura primaverile.
  • Per calmare la tosse fare sciogliere in bocca 1 cucchiaino di miele a cui si aggiunge 1 goccia di essenza di iris.

Iris, come si usa in erboristeria

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