Juglone noce

Lo juglone presenta proprietà antibatteriche e fungicide. Le foglie trovano impiego nel trattamento sintomatico dell'insufficienza venosa, nella sintomatologia emorroidaria e nel trattamento sintomatico delle forme diarroiche lievi. Per uso topico trova impiego in preparazioni per il prurito e la desquamazione furfuracea del cuoio capelluto, come trattamento d'appoggio quale addolcente e anti-pruriginoso in alcune manifestazioni dermatologiche, e come antalgico nelle affezioni della cavità orale e dell'orofaringe.

Juglone noce

Juglone

Nome comune: Noce
Francese: Noyer
Inglese: Walnut
Famiglia: Juglandaceae

Parte utilizzata: Foglia e gemme (corteccia-frutto)

Costituenti principali:

  • juglone (5 -idrossi-1,4 -naftochinone)
  • tannini idrolizza bili (corteccia-foglie-pericarpo frutto)
  • flavonoidi
  • acido ascorbico
  • olio essenziale (0,01 -0,03%)

Attività principali: astringente

Impiego terapeutico: insufficienza venosa; uso topico (dermatosi, iperidrosi).

A lunga durata: risultano attive nei confronti dello stafilococco e dello streptococco e dei germi che si sviluppano a livello delle mucose, in particolare, a livello di trachea e bronchi. Il gemmoderivato Juglans regia risulta adatto, quindi, nel trattamento di angine, tracheobronchiti ed otiti.

Rimedio di suppurazione, la sua azione viene sfruttata anche nella terapìa dell'eczema infettato, nell'acne pustolosa, nell'impetigine ed in ogni alterazione cutanea con gemizio.

Esplica azione antiinfiammatoria anche a livello del pancreas stimolandone l'attività: il suo impiego, in effetti, viene segnalato nel malassorbimento causato da insufficienza pancreatica funzionale (flatulenza, meteorismo postprandiale ecc.) (Campanini E., Manuale pratico di gemmoterapia, op. cit.).

Curiosità:

  • «Il mio noce è sempre l'ultimo a buttare le foglie: il colore verde-bruno appare subito dopo il verde lacca del maggiociondolo. Nella prima quindicina di maggio annuso nell'aria del mattino e del crepuscolo della sera anche il suo odore amarognolo; ma pure d'autunno mi piace strapazzare tra le mani le sue foglie per sentire a lungo sulla pelle quel particolare profumo» (Rigoni Stern M., Arboreto Salvatico, Einaudi Tascabili, Milano, 1996).
  • Juglans da Jovis - Giove e Glans = ghianda, ghianda di Giove. Gli antichi ritenevano la noce un alimento divino.

Il juglone o la Noce...

Erbe officinali piante medicinali

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