La dieta dissociata
Questa organizzazione della dieta serve ad evitare che i carboidrati assunti con il pasto serale vengano immagazzinati nel fegato, non potendo essere smaltiti dal consumo energetico determinato dal lavoro muscolare.
Al contrario se si concentrano i glucidi durante la giornata, questi saranno bruciati più facilmente dall'azione motoria che l'individuo compie durante il giorno. Un accumulo di carboidrati prima del riposo serale può anche determinare, in alcuni casi, difficoltà nel sonno e piccoli ma sgradevoli disturbi al risveglio mattutino, come mal di testa, stanchezza, bocca impastata.
Nella dieta dissociata si cura la regolarità degli orari dei pasti e curate che non siano troppo distanziati l'uno dall'altro. Per la prima colazione si predilige la frutta, intera o in succo, senza però mescolare gli agrumi con l'altra frutta, oppure anguria e meloni mischiati con altra frutta.
Gli spuntini sono concessi se si mangiano frutta oppure mezzo bicchiere di latte. Il pranzo si basa sull'assunzione di glucidi come pane, pasta, riso, patate, legumi con l'aggiunta di verdura, cotta o cruda.
La cena, infine, si basa su piatti proteici come carni, pesci, uova e formaggi e sono proibiti tè, caffè o cappuccino, cioccolato e dolci in genere, zucchero e miele.
La dieta dissociata ...

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