La Lavanda

Quali sono gli usi dell'olio essenziale di lavanda? L'olio essenziale di lavanda è composto principalmente da linalolo, borneolo, cineolo e cumarine, l'olio svolge un'azione sedativa, eupeptica, fluidificante, diuretica e antisettica; inoltre è noto in erboristeria per infiammazioni cutanee e problemi digestivi.

Infine l'olio essenziale di lavanda ha effetti positivi sia se usato esternamente sia internamente.

La Lavanda

Lavanda

Per pelle impura

L'acqua di lavanda favorisce l'irrorazione nella pelle e impedisce infiammazioni delle ghiandole sebacee. Aggiungere 3 gocce di essenza di lavanda a 1l d'acqua minerale naturale o distillata e lavare ogni giorno il viso con questa miscela.

Contro l'insonnia

L'essenza di lavanda calma il sistema nervoso e combatte l'insonnia causata da ansia o stress. Mettere qualche goccia di lavanda su una pietra per la diffusione degli aromi, così la lavanda svilupperà la sua azione per tutta la notte.

Per nevralgie

In caso di nevralgie si può attenuare il dolore con l'essenza di lavanda. Miscelarne 10 gocce con 30 ml di olio essenziale d'iperico e massaggiare le parti interessate.

Uso esterno dell'olio essenziale di lavanda

  • In caso di infiammazione all'orecchio medio immergere un bastoncino di ovatta nell'olio di oliva e aggiungere 5 gocce dì olio essenziale di lavanda. La lavanda calma il dolore e disinfiamma.
  • La lavanda, grazie alla sue proprietà sedative, allevia i disturbi dell'apparato gastrointestinale, per esempio le coliche; miscelare in 100 ml di olio d'oliva 30 gocce di olio essenziale di lavanda e 10gocce di olio essenziale di camomilla. Massaggiare l'addome con movimenti circolari per circa 10 minuti.

Uso interno dell'olio essenziale di lavanda

  • In caso di coliche e dolori addominali assumere la miscela descritta sopra 2 volte al giorno, nell'intervallo trai pasti principali.

Erbe officinali piante medicinali

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