La pianta di Cipolla

La pianta di Cipolla ha tante proprietà curative, la cipolla può essere usata contro il raffreddore, in caso di caduta dei capelli e  secondo la tradizione risulta anche diuretica, ipotensivante, possiede proprietà ipoglicemizzanti, digestive ed aperitive ed agisce, inoltre, aumentando la secrezione gastrica e biliare e diminuendo i valori elevati di ipercolesterolemia.

Gli aminoacidi solforati presenti nel fitocomplesso sono responsabili dell'azione antifungina, antibatterica, antispasmodica ed ipoglicemizzante, mentre i fruttosani sarebbero responsabili dell'azione diuretica ed antiateromatosa.

La pianta di Cipolla

La pianta Cipolla

Nome comune: Cipolla
Francese: Oignon
Inglese: Onion
Famiglia: tiliaceae
Parte utilizzata: bulbo

Costituenti principali della cipolla:

  • 0,015% olio essenziale contenente composti solforati: quando il bulbo è contuso sono degradati dall'alliinasi in dìsulfuri
  • flavonoidi
  • sostanze minerali (sali di potassio, di sodio, zinco, ferro, calcio, fosforo, vitamina C . )
  • fruffosani (10-40%), pectine, inulina
  • acido glicolico
  • polifenoli (tannini, pirocatecolo} in tracce-acido caffeico e clorogenico

Attività principali: diuretiche, ipotensivanti; ipoglicemizzanti; ipocolesterolemizzanti; attività fibrinolitica ed antiaggregante piastrinica

Impiego terapeutico: atonia gastrica; ateromatosi; ritenzione idrica; ipertensione; decongestionante pelvico

L'azione diuretica è dovuta, in parte, anche alla presenza di sali di potassio, a sostanze cinarinosimili e all'acido glicolico.

L'azione diuretica dell'acido glicolico non si manifesta solamente nell'eliminazione dell'acqua, ma anche nella eliminazione dei cloruri e dell'urea, azione questa che avviene dopo una certa latenza (48-72 ore dopo la somministrazione): e ciò perché l'azione è di tipo epatorenale.

L'attività a livello del fegato sarebbe dimostrata dalla diminuzione di parametri ematici elevati, quali il tasso uremico, i valori di protrombina, colesterolemia, e da una caduta del rapporto colesterolo libero/colesterolo esterificato, a dimostrazione di una esaltazione dei processi di esterificazione.

L'aumentata secrezione biliare è attribuibile alla presenza dell'acido caffeico e dell'acido clorogenico, sostanze cinarinosimili dotate anche di una notevole attività diuretica.

Analogamente all'Aglio presenta un'attività fibrinolitica ed antiaggregante piastrinica dovuta ai componenti solforati.

Di questi ultimi, la maggior parte sono inibitori della cicloossigenasi e della lipoossigenasi.

Decaux consiglia di utilizzare la Cipolla, come estratto fluido, nelle forme di prostatismo: è opportuno assumere un cucchiaio da dessert, diluito in mezzo bicchiere di acqua zuccherata, prima di pranzo e prima di coricarsi, per 10 giorni al mese, abbinando l'assunzione di Magnesio.

Questo trattamento può essere reso più efficace facendolo precedere da una terapia antibiotica o sulfamidica.

Attualmente, in Francia, l'indicazione medica principale della Cipolla riguarda la sua attività come decongestionante pelvico.

Le proprietà antisettica e batteriostatica sono state oggetto di indagine: olio essenziale, catecolo e acido protocatechico sarebbero i maggiori responsabili di tale attività.

Lo spettro d'azione risulta abbastanza ampio e ciò giustifica l'azione favorevole nelle affezioni intestinali e delle vie respiratorie.

L'olio essenziale viene usato, infatti, contro l'influenza e la rinite.

Recentemente è stata segnalata anche un'azione antiasmatica (cavia).

Il succo di Cipolla fresca ha proprietà battericide e vulnerarie.

Nell'ambito delle preparazioni estemporanee viene utilizzato per il trattamento del cuoio capelluto (seborrea, forfora, alopecia); cotta, la cipolla è da sempre utilizzata in cataplasmi per risolvere foruncoli, antrace, paterecci.

Da non dimenticare il valore nutrizionale della Cipolla: il valore calorico per 100 g di sostanza edibile è di 26 calorie.

La parte edibile è l'83%.

Se consumata cruda, in quantità non eccessiva, stimola, per la presenza dell'olio essenziale, la secrezione dei succhi gastrici, proprietà che la controindica nei soggetti affetti da gastrite o ulcera gastroduodenale, i quali spesso non la tollerano nemmeno dopo la cottura.

Cotta, è un discreto lassativo.

Tossicità ed effetti secondari

Vengono segnalate turbe gastriche in soggetti affetti da ipercloridria, rinocongiuntiviti e dermatiti da contatto.

Tuttavia, a scopo precauzionale, dato che alla pianta sono riconosciute proprietà antiaggreganti piastriniche e ipoglicemizzanti, è buona norma prestare attenzione alla contemporanea assunzione di farmaci antiaggreganti piastrinici e antidiabetici.

Forme farmaceutiche e posologia

Dose media giornaliera: 50 g di droga fresca - 20 g di droga disidratata.
Polvere: 100-200 mg per capsula.
E. Fluido: 0,5-2 g prò dose più volte al dì
Allium cepa T.M.: 50 gocce tre volte al giorno.

Curiosità

  • La Cipolla da sempre è stata considerata una pianta diuretica e, come tale, viene citata da Dioscoride, Plinio ecc.
  • Dagli arabi era utilizzata come afrodisiaco
  • mentre la Scuola di Salerno ne vantava l'uso esterno nel trattamento dell'alopecia.

Mangiare cipolla fa bene perchè la pianta di cipolla ha varie proprietà curative e benefiche

Erbe officinali piante medicinali

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Assumo da un anno la cardoaspirina inoltre da circa tre mesi offro di ipertrofia prostatica benigna che sto curando (prima con antibiotico) ora con antinfammatorio: mi piace la cipolla, quanta ne posso consumare giornalmente visto le molteplici proprieta' curative ma anche antiaggreganti ? Grazie

Consumo e conservazione delle cipolle

Le cipolle vanno conservate a temperatura ambiente (non in frigorifero), in un luogo possibilmente fresco e asciutto e si mantengono bene per circa 3 settimane circa fino a quando manterrà la sua compattezza, non cambierà colore e non presenterà germogli. Non esistono particolari controindicazioni per quanto riguarda il consumo, l’unico spiacevole effetto che la cipolla può provocare, specialmente se mangiata cruda, oltre ai problemi legati all’acidità di stomaco, è uno sgradevole alito cattivo, ma si può rimediare a questo “inconveniente” masticando alcuni chiodi di garofano. Nessun problema invece se vengono consumate cotte.

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