La piantaggine
La piantaggine presenta una rosetta di sottili foglie lunghe fino a 20 cm. lanceolate parallelinervie dalle quali parte lo scapo fiorale che porta una spiga di piccoli fiori marroncini poco appariscenti, dai quali sporgono i lunghi stami.
Il principio è presente nelle parte aeree o dalle sole foglie.
Componenti principali della piantaggine:
- Glicosidi iridoidici: tra cui aucubina (0.3-2.5%), catalpolo (0,3- 1,1%), asperuloside
- Flavonoidi: (apigenina, luteolina, scutellarina)
- Mucillagini: sono circa il 6.5%, costituite da almeno 4 polisaccaridi ricca soprattutto in D-galattosio, L-arabinosio, 40%, acidi uronici, enzimi.
- Tannini: (6,5%); acido clorogenico e neoclorogenico
- Cumarina esculetina, acidi fenoli
- Acido silicico (1,35%); sali minerali (>zinco e potassio)
Le principali attività e delle piantaggini :
- Antiinfiammatoria: Gli iridoidi contenuti nel fitocomplesso sono responsabili dell’attività antiinfiammatoria, antimicrobica e antiallergica della pianta.
- Cicatrizzante: la tradizione accorda soprattutto alle foglie fresche una azione cicatrizzante utile nella terapia delle ulcere varicose e delle ferite.
- Antitussiva ed espettorante: Le mucillagini svolgono un’azione emolliente e sedativa tramite l’effetto ricoprente sugli epiteli, i tannini poi esplicano l’azione antivirale ed astringente. L’aucubina ha un’attività antiallergica che potrebbe essere utile nel trattamento della bronchite cronica asmatiforme
Proprietà salutistiche:
- Affezioni infiammatorie del tratto gastrointestinale: la tradizione popolare fa uso soprattutto delle foglie fresche triturate o poste in macerazione per qualche ora in acqua bollita per trattare ulcere varicose, piaghe, punture degli insetti ecc., mentre il loro infuso vieneimpiegato contro le affezioni infiammatorie dello stomaco
- Catarri vie aeree.
Un semplice infuso di piantaggine?
3g circa di foglie in 150ml di acqua bollente. Si lascia infondere per 10 minuti poi si filtra.

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