Il latte di giumenta veniva considerato dai cinesi più di 400 anni fa come una medicina miracolosa, gli Egiziani, i Romani ed i Greci lo ritenevano un elisir di salute, di bellezza e di lunga vita, i mentre i re d'Oriente, invece, credevano fosse un rimedio inviato direttamente da Allah per migliorare e ripristinare e la salute del corpo e dell'anima.
Il latte di giumenta ha una composizione molto simile al latte materno: contiene, infatti, i composti proteici, le glicoproteine, che non sono presenti per esempio nel latte di mucca o di capra.
Il latte di giumenta, grazie alle sue caratteristiche, è indicato nella cura delle malattie cutanee, di disturbi gastrointestinali, per ricostruire la flora intestinale e per aumentare le difese immunitarie.
Il latte di giumenta contiene molto ferro e vitamina C, sostanze importanti per le difese immunitarie.
Grazie al suo contenuto di batteri bifidi favorisce la formazione della flora batterica, stimola la digestione e fa bene alla pelle
Usato esternamente normalizza il contenuto di umidità e di grasso della pelle ed aiuta le cellule epidetmiche nella loro crescita.
Gli acidi grassi essenziali sono ottimi per curare le infiammazioni cutanee.
In caso di acne, di neurodermiti e di psoriasi è d'aiuto bere il latte di giumenta per 4-6 settimane.
Si consiglia di assumerne 250 ml tiepidi il mattino a stomaco vuoto oppure la sera prima di andare a dormire.
Le proteine in esso contenute esercitano un effetto rigenerante e depurativo sulla pelle; stimolano il metabolismo impediscono infiammazioni e pruriti e migliorano l'assorbimento dell'umidità.
Può essere d'aiuto nella cura di dissenteria, di vomito, di stitichezza, di gastrite e di infiammazioni delle mucose dello stomaco e dell'intestino.
Grazie al suo elevato contenuto di lattosio e batteri bifidi irrobustisce la flora intestinale e permette un migliore assorbimento del cibo.
Dopo pochi giorni tutte le funzioni gastrointestinali si saranno regolarizzate.






