Lavanda Lavandula officinalis
Nome comune: Lavanda
Francese: Lavande
Inglese: Lavender
Famiglia: Lamiaceae
Parte utilizzata: i fiori
Costituenti principali:
- o l i o essenziale (1-3%): linalolo (25-38%), acetato di linalile (25-45%), limonene (0,1-0,5%), cineolo (0,3-1,5%), canfora (0,2-0,5%), a-terpineolo (0,3-1%), p-ocimeni
- tannini (1 2%), acido ursolico, flavonoidi, sostanze amare...
Attività principali: aromatizzanti, antidispetiche e carminative; balsamiche; antispasmodiche,vulnerarie.
Impiego terapeutico: disappetenza, flatulenza; "piccola insufficienza epatica", stati neurotonici degli adulti e dei bambini.
I fiori di Lavanda possiedono proprietà leggermente sedative utili nelle cefalee, nell'emicrania, nella neurastenia e nell'eretismo cardiaco. Tradizionalmente sono impiegati infatti nel trattamento sintomatico degli stati neurotonici degli adulti e dei bambini, in particolare nei disturbi minori del sonno. Sembra infatti che l'odore dei fiori o dell'essenza favorisca il sonno nell'uomo. Il bagno di Lavanda è un buon coadiuvante nella distonia vegetativa.
Per uso esterno le preparazioni a base di fiori di Lavanda sono utilizzate per detergere le piaghe e localmente come antalgici nelle affezioni dell'orofaringe, oltre che come collutori per l'igiene della bocca.
L'alcolato di Lavanda si usa in frizioni contro i dolori nevralgici e reumatici così come contro il prurito.
E noto inoltre che l'essenza di Lavanda è utilizzata in cosmetologia e in profumeria.
Curiosità:
- Per facilitare il sonno vengono confezionati cuscini alle erbe contenenti almeno il 30% di fiori di Lavanda.
- Il nome deriva da lavare in quanto la pianta veniva usata per profumare liscive e bagni. I fiori secchi sono da sempre usati per profumare la biancheria e tenere lontani gli insetti.
Lavanda...

Technorati: 






