Lenti a contatto giornaliere

Le lenti a contatto giornaliere rappresentano un’alternativa agli occhiali da vista sempre più diffusa e adottata, che garantisce la stessa efficacia, offrendo al contempo una notevole comodità d'utilizzo.

Le lenti a contatto giornaliere, possono essere anche colororate e tutto sommato sono comode e pratiche e possono essere di norma utilizzate anche in caso di astigmatismo. Esistono in commercio diverse tipologie di lenti a contatto, da quelle classiche per forma e materiale, fino a quelle di ultima generazione, create con metodi tecnologici innovativi per offrire un maggiore comfort all’occhio. È ormai facile reperire la lente adatta per ogni tipo di problema ed esigenza, sia per chi vuole utilizzarle assiduamente, sia per chi ne fa un uso occasionale in caso di attività fisica o eventi particolari.

Lenti a contatto giornaliere

Lenti a contatto giornaliere

Ecco una lista di alcuni dei benefici legati all'uso dalle lenti a contatto:

  • La visione offerta è più completa rispetto a quella che si ha generalmente con gli occhiali da vista. Infatti, le lenti a contatto ricoprono interamente la porzione di occhio interessata alla visione, pertanto permettono di vedere tutto ciò che ci circonda, mentre gli occhiali solo quello che si trova in corrispondenza delle lenti.
  • Le lenti a contatto non si bagnano in caso di pioggia, e non sono soggette a formazione di vapore quando si passa da ambienti freddi, ad ambienti più caldi, e non si corre inoltre il rischio che scivolino via durante il movimento.
  • Le lenti a contatto non modificano significativamente l'aspetto del proprio viso, e non mascherarlo parzialmente lo sguardo, come invece fanno gli occhiali da vista.
  • Le lenti a contatto colorate o cosmetiche permettono di cambiare il colore dell’iride in maniera temporanea, e possono rivelarsi un trucco ideale per una festa in maschera o anche semplicemente per giocare col proprio aspetto.

La prescrizione di lenti a contatto dev'essere però preceduta da un esame accurato che prevede diversi step: dopo un'analisi attenta dello stato generale dell’occhio, si valuta quale tipo di lenti a contatto sia più idoneo per le esigenze del paziente, tenendo conto sia del tipo di problema visivo, sia dello stile di vita e delle necessità individuali. Quindi si procede, testando vari tipi di lenti, da applicare per circa un’ora, in modo che poi si possa valutare la reazione dell’occhio e se la gradazione sia idonea. L’operatore specializzato fornirà utili istruzioni su modalità di applicazione e di rimozione delle lenti a contatto, accompagnandole a una spiegazione di tutte le operazioni di manutenzione che devono essere messe in atto.

In commercio ci sono svariati tipi di lenti a contatto, i principali sono:

  • Lenti a contatto rigide: sono formate da materiali dalla consistenza rigida, che, grazie all’impiego della tecnologia, riescono a consentire il passaggio dell’ossigeno verso la superficie della cornea, in quanto realizzate in materiali gas permeabili. Necessitano però di più tempo per adattarsi all’occhio, e anche per imparare ad applicarle e rimuoverle, ma, una volta acquisita l’esperienza, offrono una visione migliore rispetto a quelle morbide, e in alcuni casi sono anche l'unica soluzione terapeutica, in quanto esistono alcune patologie oftalmiche per le quali l’uso delle lenti rigide è obbligatorio per prevenzione e cura e non è possibile ricorrere a un altra tipologia di lente. Inoltre, sono molto più costose di quelle morbide, ma hanno una durata notevole, pertanto non necessitano di sostituzioni frequenti.
  • Lenti a contatto morbide: è il tipo di lente più utilizzato, in quanto si adatta più facilmente e rapidamente all’occhio e sono più semplici da rimuovere, al contrario delle lenti rigide. Sono ideali per chi pratica sport, in quanto si spostano difficilmente sulla superficie dell’occhio e non ci sono rischi legati ai depositi di polvere e impurità, in quanto vanno gettate dopo l’utilizzo. Le lenti morbide consentono un passaggio maggiore di ossigeno alla cornea, e in particolare, le lenti di ultima generazione sono studiate in modo da essere altamente traspiranti, grazie all’utilizzo dell’hydrogel, un materiale gas permeabile e idrofilo, a cui viene aggiunta dell’acqua, per mantenere le lenti, e pertanto anche l’occhio, continuamente umettati.

Le lenti a contatto morbide sono disponibili in diverse varianti, distinte in base alla durata consentita:

  • Giornaliere: sono le lenti a contatto più pratiche disponibili in commercio, in quanto ad ogni utilizzo bisogna aprire una nuova confezione, e non necessitano di manutenzione. Questa potrebbe essere una buona soluzione per chi è troppo pigro per impiegare del tempo a riporre le lenti nel contenitore e utilizzare la soluzione apposita, soprattutto prima di andare a dormire, quando si è troppo stanchi. Queste lenti possono essere usate solo nell’arco delle ventiquattro ore, dopo di che vanno gettate. Questo può essere positivo soprattutto per chi ha gli occhi particolarmente sensibili, che si irritano facilmente a contatto con le soluzioni utilizzate per la manutenzione. Sono ideali per chi fa sport o durante i viaggi, in quanto ci sollevano dall'obbligo di portare con noi il necessario per la relativa manutenzione. Inoltre, sono facili da applicare, grazie alla consistenza leggera, e aderiscono rapidamente all’occhio, garantendo una sensazione di comodità ineguagliabile.
  • Quindicinali: queste lenti a contatto sono più convenienti e sono l'ideale per chi ha problemi come l’astigmatismo. Rispetto alle lenti giornaliere, necessitano di manutenzione quotidiana, poiché per essere riutilizzate dopo essere state rimosse dall’occhio, vanno accuratamente disinfettate con i prodotti specifici e conservate negli appositi contenitori.
  • Mensili: sono ideali per chi ne fa un uso assiduo, e in questo caso risultano anche convenienti economicamente. Una volta rimosse, vanno riposte nei contenitori e ricoperte con la soluzione specifica detergente e disinfettante, che ne rimuove i depositi di impurità e batteri, facendole tornare come nuove al prossimo utilizzo.
  • Notturne: definite anche “estende wear”, queste lenti particolari possono essere tenute sull’occhio anche tutta la notte per circa trenta giorni. si distinguono delle lenti “night and day”, lenti mensili che non necessitano di rimozione prima di andare a dormire, e non prevedono limitazioni di tempo nell’applicazione. L’occhio non subisce danni poiché queste lenti sono costituite da materiali estremamente gas permeabili, che permettono di tenerle a lungo, senza incorrere in problemi di ipossia della cornea, cioè di mancanza di ossigeno. In ogni caso queste lenti andrebbero deterse di tanto in tanto per rimuovere lo sporco e le impurità. Un altro tipo di lente notturna è quella terapeutica, che viene prescritta in particolari condizioni patologiche dell’occhio, come ad esempio il cheratocono, ovvero una deformazione progressiva della cornea, per cui la lente agisce durante la notte, rimodellando e correggendo il profilo della cornea. In ogni caso, se non è strettamente necessario tenere le lenti a contatto anche la notte, si consiglia assolutamente di evitarlo, soprattutto con lenti non specifiche a tale scopo. Infatti, l’occhio potrebbe andare incontro a gravi problemi, tra cui ulcere e lesioni corneali, fino ad arrivare in casi estremi alla cecità.

Tuttavia, quando si usano le lenti a contatto, è bene ricordare che si tratta sempre di materiale estraneo all’interno di una parte del corpo così delicata come gli occhi. per questo, quando si sceglie di utilizzarle, bisogna sempre seguire gli accorgimenti giusti per evitare di incorrere in problemi oftalmici. In particolare, la parola d’ordine è igiene. Gli occhi sono molto sensibili, e possono infettarsi e infiammarsi facilmente se ci dimentichiamo di lavare bene le mani prima di applicarle o rimuoverle, o se non utilizziamo i prodotti giusti per la disinfezione e la detersione. Inoltre, è opportuno non utilizzarle in spiaggia, in piscina e durante la notte, per evitare che gli occhi si irritino al contatto con l’acqua salata, il sole o semplicemente con l’azione schermante delle palpebre nei confronti dell’ossigeno durante il sonno. Se si seguono questi consigli, le lenti a contatto offriranno un’alternativa agli occhiali da vista, sicura ed efficace.

Considerazione finale sulle lenti a contatto giornaliere

In conclusione, le lenti a contatto rappresentano una soluzione alternativa al classico paio di occhiali da vista garantendo non solo la stessa efficacia ma offrendo anche una serie di  vantaggi a livello estetico e di praticità. Esistono numerosissime tipologie di lenti a contatto in commercio, per cui scegliere la più adatta a noi sarà un'operazione semplice e perché no, divertente. Sapevi infatti che esistono lenti a contatto colorate che permettono di modificare in maniera temporanea il colore dei nostri occhi? Insomma, se teniamo a mente alcuni consigli di utilizzo, applicazione e conservazione, accanto alle generali norme di igiene da seguire assolutamente, le conseguenze di questa scelta non potranno che rivelarsi positive e durature!

Come funzionano ed opinioni sulle lenti a contatto giornaliere.

Bellezza corpo: uomo donna

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