Lenti a contatto graduate

Come per tutte le lenti a contatto esistono vantaggi e svantaggi anche per le lenti a contatto graduate. La scelta di quale lente a contatto usare deve essere fatta da un professionista, in base alle esigenze ed alle condizioni del soggetto.

Come tutti sanno, le lenti a contatto graduate possono essere anche colorate e cosmetiche, le lenti a contatto graduate sono delle calotte di plastica trasparente che permettono di correggere i difetti della vista, tuttavia, a differenza degli occhiali, vengono applicate direttamente sulla superficie oculare, in modo da risultare quasi invisibili; le lenti a contatto, inoltre, possono essere utilizzate per cambiare il colore degli occhi e, in questo caso, vengono realizzate con la plastica colorata: questo tipo di lenti a contatto possono essere graduate o, in alternativa, possono avere una funzione puramente estetica.

Lenti a contatto graduate

Lenti a contatto graduate

L’applicazione delle lenti a contatto graduate

Come si usano le lenti a contatto graduate? Le lenti a contatto graduate possono essere indossate solo dopo aver effettuato una visita medico, presso un oculista, un optometrista o un ottico: chi effettua la visita deve, innanzitutto, valutare se il paziente, considerando condizioni fisiche ed altri fattori, può indossare le lenti, quindi deve insegnare al paziente come usare le lenti a contatto graduate, sia per quanto riguarda il modo corretto di indossarle, che per quanto concerne altri aspetti, vale a dire i momenti della giornata in cui indossarle o meno, gli accorgimenti per mantenerle sempre in ottimo stato e così via; infine, il medico o, comunque, l’ottico deve rimanere a disposizione del paziente, nel caso dovesse insorgere un problema di qualsiasi genere.

Per proteggere gli occhi da qualsiasi tipo di infortunio, è assolutamente necessario seguire tutte le indicazioni per indossare le lenti a contatto graduate e per conservarle correttamente, inoltre occorre effettuare delle visite periodiche per mantenere la situazione sotto controllo e rivolgersi immediatamente ad un esperto in caso di emergenza.

Oculisti, optometristi ed ottici

Le lenti a contatto graduate possono essere prescritte da un oculista, da un optometrista o da un ottico, infatti si tratta in ogni caso di professionisti ed esperti nella cura degli occhi, sebbene ognuna di queste professioni si differenzi dalle altre per alcuni aspetti.

Gli oculisti

Per diventare oculisti occorre, innanzitutto, conseguire la Laurea in Medicina, quindi è necessario specializzarsi in Oculistica: durante questo secondo periodo di formazione, che dura alcuni anni, il medico ha modo di approfondire lo studio degli occhi, quindi le malattie che colpiscono gli occhi, con relative diagnosi e terapie da effettuare, la chirurgia degli occhi e le modalità di una visita oculistica; la specializzazione in oftalmologia è incentrata sia sulla chirurgia tradizionale, che su quella laser.

Gli optometristi

Per diventare optometristi bisogna conseguire la Laurea in Optometria con relativa specializzazione, che viene scelta del neolaureato: questo tipo di Laurea permette agli optometristi di effettuare visite e di prescrivere lenti a contatto graduate ed occhiali da vista; la professione di optometrista, però, si distingue decisamente da quella dell’oculista, in quanto l’optometrista, non essendo un medico, non può, assolutamente, eseguire interventi chirurgici di qualsiasi genere.

Gli ottici

Gli ottici forniscono al paziente gli occhiali da vista o le lenti a contatto graduate, sulla base di una prescrizione medica effettuata da un oculista o da un optometrista, ed, inoltre, informano il paziente su come indossare le lenti e su come conservarle; in alcuni Paesi, gli ottici possono prescrivere essi stessi le lenti a contatto graduate, tuttavia non possono, in nessun caso, effettuare diagnosi, prescrivere medicinali o eseguire interventi chirurgici.

I tipi di lenti a contatto graduate

I principali tipi di lenti disponibili sono le lenti morbide e le lenti semirigide, conosciute anche come lenti gas permeabili, mentre le lenti rigide, ormai, vengono usate raramente a causa di possibili effetti collaterali; le lenti a contatto morbide e le lenti a contatto semirigide vengono utilizzate in modi leggermente diversi, che, in genere, vengono illustrati al paziente dal medico al momento della prescrizione: le lenti a contatto morbide, di solito, vengono sostituite in maniera regolare, nella maggior parte dei casi ogni settimana o ogni mese, mentre le lenti a contatto semirigide possono essere utilizzate, se vengono conservate con estrema cura, anche per anni.

In alternativa, esistono in commercio le lenti a contatto usa e getta che, appunto, vengono cambiate ogni giorno: in questo modo si evita di conservare le lenti, attraverso la pulizia quotidiana e l’uso di soluzioni; inoltre, le lenti a contatto usa e getta possono essere indossate saltuariamente, secondo le proprie esigenze.

L’utilizzo di lenti a contatto

Le lenti a contatto graduate vengono utilizzate, soprattutto, per correggere i difetti della vista, quali la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo, senza dover indossare gli occhiali; tuttavia, in alcuni casi, le lenti a contatto possono essere indossate per altri scopi: dopo un intervento di chirurgia, ad esempio, il medico può prescrivere le lenti a contatto, che saranno indossate per alleviare il dolore e proteggere la cornea durante il periodo di guarigione.

I possibili effetti collaterali delle lenti a contatto

In genere, le lenti a contatto graduate, soprattutto quelle morbide, vengono indossate durante la notte per una settimana, quindi iniziano ad essere sostituite ogni una o due settimane: indossare le lenti a contatto durante la notte diminuisce la quantità di ossigeno disponibile per gli occhi, di conseguenza aumenta il rischio di contrarre un’infezione; sebbene la possibilità di infezione sia quasi a, l’uso prolungato di lenti a contatto, in particolar modo durante la notte, è sconsigliato.

Un altro possibile problema, derivante dall’utilizzo di lenti a contatto, consiste nella difficoltà di indossare e rimuovere le lenti, in quanto, a volte, durante l’applicazione o la rimozione si possono, inavvertitamente, danneggiare gli occhi: se si incontra qualsiasi difficoltà nel rimuovere le lenti, occorre richiedere l’aiuto di un esperto, in modo da evitare di danneggiare gli occhi.

I principali effetti collaterali derivanti dall’utilizzo di lenti a contatto sono le irritazioni degli occhi, il rossore degli occhi e la visione offuscata: questi sintomi dipendono, in genere, dall’usura o dalla deformazione delle lenti stesse, da una scarsa cura delle lenti o da una eccessiva sensibilità degli occhi; gli effetti collaterali, pur non essendo gravi, devono essere tenuti in considerazione, in modo da evitare l’insorgenza di disturbi più gravi: i sintomi più lievi, infatti, possono degenerare in una condizione di dolore degli occhi, associata ad una eccessiva sensibilità alla luce.

Per evitare questi effetti collaterali, innanzitutto, è necessario utilizzare soltanto le soluzioni consigliate per disinfettare le lenti a contatto, in quanto alcune soluzione possono danneggiare le lenti stesse o, comunque, potrebbero contenere alcune sostanze potenzialmente irritanti.

Inoltre, bisogna fare molta attenzione all’usura delle lenti a contatto, che devono essere mantenute in perfetto stato, in quanto qualsiasi corpo estraneo, persino la polvere, a contatto con gli occhi, può graffiare la superficie della cornea: le abrasioni corneali, inoltre, possono essere dovute ad una carenza di ossigeno sulla superficie degli occhi; questi disturbi della cornea, oltre ad essere, in alcuni casi, delle condizioni dolorose, possono predisporre gli occhi allo sviluppo di gravi infezioni.

L’irritazione degli occhi, infine, può dipendere dal contatto della superficie oculare con detergenti per la pelle: nella maggior parte dei casi, questa condizione è molto dolorosa, tuttavia non provoca assolutamente danni per gli occhi, infatti è sufficiente risciacquare abbondantemente con acqua per alleviare il dolore.

I sintomi citati come effetti collaterali dell’utilizzo di lenti a contatto potrebbero dipendere anche da altre patologie, perciò è di fondamentale importanza effettuare la corretta diagnosi per poter intraprendere un trattamento adeguato.

Lenti a contatto graduate (in sintesi)

Le lenti a contatto graduate vengono utilizzate, come gli occhiali, per correggere i difetti della vista, tuttavia, a differenza degli occhiali, vengono applicate direttamente sulla superficie oculare; a seconda delle condizioni del paziente, possono essere prescritte le lenti a contatto morbide o le lenti a contatto semirigide.

Nonostante i possibili effetti collaterali, in genere, le lenti a contatto vengono preferite, per ragioni estetiche, agli occhiali.

Vantaggi e svantaggi delle lenti a contatto graduate.

Naturale benessere

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