Leucopenia: diagnosi sintomi cura

La leucopenia pur non essendo una vera e propria malattia, rappresenta una situazione rischiosa per la salute del soggetto colpito.

Leucopenia cosa è? La leucopenia è un problema che consiste, in altre parole, nella diminuzione del numero dei globuli bianchi che normalmente sono presenti nel sangue ed in conseguenza si traduce in una ridotta capacità dell’organismo nel combattere le infezioni e le malattie che lo minacciano.

Leucopenia: diagnosi sintomi cura

Leucopenia

I globuli bianchi o leucociti sono cellule del sistema immunitario, presenti nel sistema sanguigno e linfatico. Sono importanti poiché proteggono il corpo dalle minacce proveniente da particelle estranee. L’attivazione o presenza dei leucociti maligni, che si ha nei casi di leucemia, può alterare le proprietà fisiche dei leucociti portando a seri danni di salute ed anche alla stessa condizione di leucopenia.

La leucopenia è infatti caratterizzata da un numero minore di leucociti, rispetto quello normale.

Cause che possono portare a leucopenia

La causa principale della malattie è l’uso estensivo di neutrofili o la riduzione del numero degli stessi. Altre cause possono essere la chemioterapia, la radioterapia, la leucemia, mielofibrosi, anemia aplastica, l'influenza, il linfoma di Hodgkin, o ancora alcuni tipi di cancro, la malaria, la tubercolosi e la dengue. Altre volte, la leucopenia può essere causa di ingrossamento della milza, folati, psittacosi e sepsi. Ancora altra motivazione può essere legata ad una carenza di alcuni minerali quali rame e zinco.

Alcune delle condizioni sanitarie che potrebbero essere la causa che porta verso la leucopenia e che quindi implica un ridotto numero di globuli bianchi, sono le seguenti: lupus, sepsi, comuni allergie, leucemia, HIV / AIDS, sarcoidosi, mielofibrosi, ipersplenismo, istoplasmosi, anemia aplastica, reazione allergica, anemia di Fanconi, ipertiroidismo, anoressia nervosa, mieloma multiplo, infeizione dovuta al parassita della malaria, artrite reumatoide ed infine shock anafilattico.

Esistono persino alcuni farmaci che possono avere un impatto sul numero oltre che sulla funzione dei globuli bianchi; dunque questi farmaci possono essere la causa di una leucopenia. In particolare rientrano tra questi la clozapina, che è un farmaco che raramente ha effetti negativi, ma comporta il rischio di una diminuzione o addirittura assenza totale di tutti i granulociti (neutrofili, basofili, eosinofili). Altri farmaci che possono creare problemi sono quelli immunosoppressori, quali: sirolimus, micofenolato mofetile, tacrolimus e ciclosporina. Oltre questi tra i farmaci più a rischio rientrano anche, alcuni interferoni utilizzati per trattare la sclerosi multipla, come il Rebif, Avonex e Betaseron. Infine, la dipendenza da antidepressivi molto forti, possono essere pericolosi per l’insorgenza di leucopenia. Riassumendo, le tipologie di farmaci che possono portare in generale ad una diminuzione nel numero dei globuli bianchi e quindi ad un caso di leucopenia sono: diuretici, antibiotici, analgesici, prednisone, barbiturici, antistaminici, anticonvulsivanti e farmaci antitiroidei.

Sintomi ed effetti collaterali della leucopenia

Il più comune segno di leucopenia è la neutropenia: si tratta di un sottotipo di leucopenia. I casi di neutropenia sono caratterizzati da una riduzione nel numero di neutrofili (cellule bianche del sangue), ed oltretutto rappresenta il maggiore rischio di infezione.

Possono esserci casi di leucopenia lievi, per i quali non si presentano sintomi, mentre nei casi più gravi è possibile che si mostrino sintomi quali:

  • anemia: diminuzione dei globuli rossi o dell’emoglobina.
  • Menorragia: un periodo mestruale anomalo, pesante e prolungato.
  • Metrorragia: sanguinamento dell’utero, ma non legato a mestruazioni. È il segnale di qualche infezione.
  • Nevrastenia: condizione caratterizzata da affaticamento, mal di testa e disturbi sull’equilibrio emotivo.
  • Trombocitopenia: malattia del sangue, in cui è presente un anomalo numero di piastrine nel sangue.
  • Stomatite: infiammazione della mucosa che costituisce le strutture del viso, quali bocca, guance, gengive, lingua o labbra.
  • Polmonite: provoca l’infiammazione dei polmoni a causa di batteri o virus.
  • Ascessi epatici: infezione batterica del fegato. È un problema fatale, ma relativamente raro.

Oltre questi gravi sintomi, è possibile che si presentino casi di mal di testa, affaticamento e febbre, che sono peraltro i sintomi più frequenti. Talvolta, è possibile che si verificano anche vampate di calore ed irritabilità.

Il paziente affetto di leucopenia manifesta una più alta sensibilità verso infezioni di vario genere ed ulcere orali. Inoltre, si sviluppa un forte desiderio di bere bevande calde.

La leucopenia indebolisce il sistema immunitario e pone il soggetto in condizioni a rischio di infezione. Per tale ragione, i soggetti con leucopenia sono anche più propensi verso il cancro e l’AIDS.

Diagnosi: Come viene diagnosticata la leucopenia?

La  leucopenia può essere identificata con un esame emocromocitometrico completo. Il test consiste nel determinare la quantità di globuli bianchi nel sangue e sulla base del risultato numerico, il medico riuscirà a determinare la gravità del problema.

Tale problema in realtà non può essere definito come una vera e propria malattia, piuttosto una condizione grave in cui è più alta la probabilità di essere colpiti da diverse malattie. La stessa diagnosi, quindi seppur non sempre facile, deve essere molto attenta e studiata per il caso specifico.

La diagnosi di leucopenia, spesso segue quella di una leucemia: casi di pazienti nei quali si è riscontrata leucemia, hanno inseguito manifestato anche l’insorgenza di leucopenia, come conseguente effetto collaterale.

Trattamento per la cura e terapia della leucopenia

La riduzione dei globuli bianchi, in genere non è una pericolosa condizione per la vita, ma abbassando notevolmente la potenza immunitaria, l’organismo risulta esser molto più debole e pertanto è necessario intervenire con l’assunzione di opportuni farmaci o con l’esecuzione di trattamenti specifici al fine di prevenire e proteggere il corpo del paziente.

In genere vengono prescritti steroidi e vitamine per attivare il midollo osseo nella produzione di globuli bianchi. Alcune terapie come quella con citochine e la chemioterapia, spesso sono sfruttate per risolvere il problema. In gravi condizioni, è possibile che venga prescritto al paziente un insieme di farmaci.
Casi di leucopenia cronica si prolungano per oltre 3 mesi, il che vuol dire che il numero di globuli bianchi si riduce gradualmente ed in maniera eccessiva, tanto da rendere il soggetto ancora più vulnerabile verso le infezioni. In questi casi è importante agire immediatamente prendendo le dovute precauzione per evitare di contrarre malattie infettive.

Trattamenti e terapie volte a risolvere i problemi associati alla leucopenia consistono in procedimenti diretti alla stimolazione delle cellule del midollo osseo, oltre che alla produzione e quindi l’aumento del numero di globuli bianchi presenti nel sangue. in base alla gravità del problema ed alle condizioni del paziente, il trattamento medico può variare, sebbene tutti prevedano la somministrazione di steroidi ed integratori vitaminici. Oltre ciò, nel caso in cui il soggetto abbia anche carenza nutrizionali, è possibile che venga prescritto l’uso anche di integratori alimentari al fine di ovviare le carenze. Per i pazienti che invece presentano sepsi ed infezioni batteriche, si procede in genere con una terapia di antibiotici, in maniera tale da combattere le condizioni di base che portano alla leucopenia. Il trattamento di leucopenia differisce dunque secondo il soggetto in questione.

Prevenzione: come prevenire la leucopenia?

La prevenzione della leucopenia consiste nel semplice mantenimento di una buona forma fisica, nella pratica di attività fisica e nel miglioramento e rafforzamento delle difese immunitarie dell’organismo dii fronte le malattie, evitando inoltre un uso eccessivo di farmaci.

Soggetti affetti da leucopenia dovranno inseguito effettuare dei controlli periodici. È necessario eseguire degli ulteriori esami emocromocitometrici completi ad intervalli regolari di tempo. In questo modo si terrà sempre sotto controllo il numero di cellule presenti nel sangue ed oltre ciò sarà possibile evitare che un eventuale problema non venga colto in tempo. Questo è dunque il miglior metodo di prevenzione di leucopenia.

Informazioni generali sui sintomi e le cure per le leucopenia.

Malattie

Scrivi un commento in merito all'articolo dal titolo leucopenia: diagnosi sintomi cura

Leucopenia

spiegato davvero molto bene....complimenti!!!

Molto utile, sopratutto comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Grazie

leucopenia: diagnosi sintomi cura

Esaustivo al massimo considerando che chi va a documentarsi non è addetto ai lavori tra virgolette

Molto chiaro. E' stato di grande aiuto per comprendere l'origine della malattia. Grazie.

Lascia il tuo commento: