Levistico levisticum officinale

La pianta da cui si ricava la radice di levistico ha moltre proprietà benefiche, manifesta attività diuretica, in particolare determina una diuresi con eliminazione di acqua e non di sali. L'azione sarebbe dovuta all'olio essenziale: occorre ricordare, però, che l'olio essenziale può manifestare azione irritante sul parenchima renale. La pianta viene utilizzata per trattare rigonfiamenti di tipo edematoso, come ad esempio l'edema dei piedi, la renella, la ritenzione idrica.

Nome comune: Levistico
Francese: Livèche
Inglese: Lovage

Famiglia: Umbelliferae

Parte utilizzata: radice

Costituenti principali:

  • 0,4-1,7% olio essenziale: 70% di alchilftalidi
  • cumarine: umbelliferone, cumarina, bergaptene, psoralene
  • beta-sitosterolo
  • acido angelico, isovalerianico, ferulico...

Attività principali: attività diuretica, carminative, aperitive

Impiego terapeutico: renella e infiammazioni vie urinarie (non acute), ritenzione idrica.

Risulta ovvio che il suo utilizzo è controindicato in presenza di edemi da ridotta funzionalità renale
o cardiaca.

La medicina popolare usa la radice di Levistico anche come sudorifica, antispasmodica, emmenagoga e come tonico nervoso.

Curiosità:

  • Sembra che il Levistico sia stato introdotto in Europa dai monaci benedettini e che fosse apprezzato alla corte di Carlo Magno (Luzzi).
  • Viene utilizzato come aromatizzante in cucina, nelle preparazioni di dadi per brodo, come succedaneo del pepe (radice grattugiata) e aggiunto ai digestivi.

 

Levistico e ritenzione idrica...